Archivi categoria: arduino

Programmiamo graficamente Arduino con Modkit


Modkit è un è un applicativo web che implementa un interessante ambiente di programmazione grafico per microcontrollori. Modkit permette di programmare Arduino e le versioni compatibili di Arduino, il tutto avviene con semplici blocchi grafici che si ispirano all’ambiente grafico di programmazione Scratch sviluppato dal Lifelong Kindergarten Group al MIT Media Lab.

Simuliamo il funzionamento di Arduino con Virtual Breadboard

Tra i commenti che oggi pongo alla vostra attenzione quello che mi è stato lasciato da Willy che mi chiede se esiste un modo software per simulare il funzionamento di Arduino.
Esiste e si chiama Virtual Breadboard che consente di simulare oltre che Arduino tutta una serie di microcontrollori tra cui anche il Parallax Basic Stamp.

Vi allego il video dimostrativo, sul sito trovate un ottimo tutorial che vi spiega come utilizzarlo.

Rilevatore di radioattività realizzato con Arduino

Non finisco di stupirmi!
In questi giorni sto valutando l’acquisto di alcuni shield per le mie sperimentazioni in classe e un valido riferimento on-line è l’ottimo Cooking hacks, da cui più volte mi sono fornito, puntualità nelle consegne ed immediata risoluzione di problematiche tecniche. Recentemente sono stati messi in vendita due shild per Arduino molto interessanti che consentono di misurare la radioattività ambientale.

Seguite i link sopra indicati per avere dettagli tecnici.
Vi allego immagini e video dimostrativo dei prodotti.

Studenti che sperimentano – macchina telecomandata tramite WiFi con Arduino

Sono estremamente contento quando da una lezione nascono idee e progetti portati avanti autonomamente dagli studenti e questo il caso del mio allievo di 4′, Fabio Del Rosso che attualmente sta seguendo con molto interesse il mio corso su Arduino. L’idea di Fabio è quella di sviluppare un sistema per pilotare da computer, mediante connessione WiFi modellini di automobili controllati da una scheda Arduino.
Oggi a lezione mi ha mostrato l’interfaccia realizzata in C che interagisce con Arduino e ne sono rimasto favorevolmente colpito.
Vi allego il breve filmato che mostra i primi esperimenti e per maggiori informazioni sul codice e relative domande vi invito a consultare il suo sito personale da poco on-line.

Complimenti Fabio!

Arduino: dimensionare la resistenza serie di protezione per un diodo led

Durante le esercitazioni di laboratorio con Arduino, giustamente alcuni studenti mi hanno fatto notare che negli esempio introdotti, in serie al diodo LED non ho inserito nessuna resistenza di protezione.
Giustissima osservazione, tenete conto però che l’inserimento del diodo LED è stato fatto sul pin 13 su cui è già predisposta su scheda una resistenza serie di 1 K Ohm è quindi non è necessaria nessuna resistenza aggiuntiva, ma in ogni caso è importante fare alcune precisazioni.
Se l’inserimento viene fatto su altri pin, diversi dal 13, è necessario inserire una resistenza di protezione che riduce la caduta di tensione sul LED, non inserendo una resistenza il diodo potrebbe bruciarsi. Per chi ha notato che il diodo, se collegato ad altro pin diverso dal 13, continua a funzionare regolarmente, ciò dipende dal fatto che l’accensione è stata limitata per un brevissimo tempo e in generale i diodi da 5mm di diametro che utilizziamo in laboratorio sono molto resistenti, in ogni caso l’assenza della resistenza di protezione riduce drasticamente il tempo di vita del LED.

A questo punto mi trovo costretto a richiamare alcune brevi nozioni sul dimensionamento della resistenza serie per un diodo LED che deve essere fatta anche tenendo conto del colore che si sta utilizzando.

La corrente di esercizio per pilotare un diodo LED oscilla tra i 15 e i 20 mA.

La caduta di tensione ai capi del LED varia in funzione del colore:

  • colore rosso: 1,8 V
  • colore giallo: 1,9 V
  • colore verde: 2,0 V
  • colore arancio: 2,0 V
  • colore blu: 3,0 V
  • colore bianco: 3,0 V

Per calcolare la resistenza R serie bisogna utilizzare la seguente formula:

R = (Vpin – V)/I

dove R e la resistenza da inserirte, Vpin la tensione nella situazione di valore logico “1” (+5V), V la caduta di tensione ai capi del diodo LED, I la corrente.

Facciamo un esempio pratico:

  • supponiamo di utilizzare un diodo LED rosso;
  • la tensione sui pin digitali quando siamo nella condizione di “ALTO” (oppure 1 o in altro modo ON) è pari a circa +5V
  • la corrente di esercizio del led è di circa 20 mA

Il valore della resistenza serie sarà:

R = (5 – 1,8)/0,02 = 160 Ohm

160 Ohm non è un valore commerciale, il primo valore disponibile è 180 Ohm e il successivo è 220 Ohm.

Noterete in ogni caso che per valori superiori fino ad 1 KOhm il diodo LED funziona senza alcun problema, ovviamente per valori più elevati di resistenza il diodo avrà una luminosità inferiore.

In allegato circuito disegnato sulla lavagna a lezione: