Archivi tag: micro:bit

Contenitore per stazione meteorologica

Come promesso nei scorsi giorni sui social, spero di fare cosa gradita nel condividere i progetti per la realizzazione di una piccola casetta da esterno per ospitare i circuiti elettronici che serviranno per realizzare una stazione meteorologica. Nel video allegato il contenitore della stazione meteorologica realizzato in compensato e tagliato a laser che può essere anche stampato in 3D.

La struttura è volutamente realizzata ad incastro per facilitarne la realizzazione e l’assemblaggio. All’interno saranno inseriti i circuiti necessari che in funzione della classe frequentata dagli studenti potranno essere: microbit, schede Arduino, Esp32 ecc…

L’attività con i ragazzi prevede: corso di meteorologia, esercitazioni sulle tecnologie elettroniche e realizzazione della stazione meteorologica.

Sul tetto del della stazione meteorologica verrà disposto un piccolo pannello solare che permetterà la ricarica della batteria di alimentazione utilizzata per i circuiti elettronici.

Per prelevare i sorgenti per il taglio laser e la stampa 3D seguire il link su Thingiverse.

Buon Making a tutti 🙂

BBC micro:bit – MakeCode Multi-Editor

Durante i miei corsi online mi trovo spesso nella condizione di dover simulare la  trasmissione dati tra due microbit, ad esempio il primo dedicato alla rilevazione della temperatura ed il secondo dedicato alla visualizzazione della temperatura su display, o ancora programmare e gestire istantaneamente due micro:bit reali collegati al medesimo PC.

Per eseguire questa operazione ci viene in aiuto la funzione Multi Editor del MakeCode editor che offre un modo utilissimo per gestire simultaneamente la programmazione di dispositivi diversi. Questa caratteristica permette di avere due finestre di editor separate, una per il trasmettitore e una per il ricevitore, consentendo agli utenti di creare, modificare e testare due programmi contemporaneamente​.

Questa funzionalità si rivela particolarmente utile per simulare l’esperienza reale di gestione di programmi radio sul micro:bit, facilitando lo sviluppo e il testing di comunicazioni wireless tra dispositivi, pertanto questa funzionalità risulta utilissima in  ambito didattico.

Le due aree di programmazione possono esser ridimensionate muovendo orizzontalmente la linea di separazione, oppure possiamo mantenere modalità diverse di vista, ad esempio di codice su un micro:bit e  full screen del micro:bit sull’altra metà.

Nell’esempio mostrato di seguito un semplicissimo programma, realizzato durante uno dei miei corsi, sulla sinistra è presente un micro:bit (1) che trasmette in modo continuo la temperatura rilevata, sulla destra un secondo micro:bit (2) su cui premendo il pulsante A mostra la temperatura rilevata dal micro:bit (1). Questa operazione potrà essere fatta sia in modalità virtuale che reale.

Modalità virtuale:

Modalità reale: entrambi i microbit sono connessi allo stesso computer, vengono programmati ed usati insieme:

Quando farete il pairing tra Browser e micro:bit, vedrete che nel pannello di scelta del dispositivo potrete selezionare più micro:bit, accoppiatene uno alla volta per capire in quale area di programmazione agirete.

Se non riuscite ad effettuare il pairing, scollegate i dispositivi, ricaricate la pagina, riconnettete i micro:bit e riprovate ad effettuare il pairing.

Per provare la versione Multi-edit dell’editor seguite il link.

In alternativa se volete utilizzare la versione Multi-edit utilizzando tutti i file che avete nel vostro account online o nella cache di navigazione seguite il link.

Buon Coding a tutti 🙂

BBC microbit – Pixel per Pixel – uso dell’Istruzione plot

Nel corso delle nostre avventure creative durante il corso “Carta, Cartone e Coding”, abbiamo esplorato attività in cui la creatività e l’arte incontra la tecnologia, trasformando idee astratte in realtà tangibili. Uno degli strumenti che abbiamo utilizzato per dare vita alle nostre creazioni è il BBC micro:bit.

Tra le numerose domande che mi avete inviato via mail alcune fanno riferimento all’uso dell’istruzione “plot”. Capisco che, per chi si avvicina per la prima volta a questi concetti, ci possano essere alcuni dubbi su come funzioni esattamente e su come possa essere applicata in modo efficace nelle nostre attività didattiche e in questo breve post voglio fornirvi una possibile soluzione che sfrutto molto spesso per mostrare il comportamento di istruzioni for nidificate.

L’istruzione “plot” è estremamente utile quando lavoriamo con il display LED del micro:bit, che come sapete è costituito da una matrice composto da 25 LED disposti in una griglia 5×5. L’istruzione plot ci permette di accendere un singolo LED sulla griglia, specificando le sue coordinate (x, y).

Come funziona?

  • x rappresenta la posizione orizzontale del LED, partendo da 0 (il lato più a sinistra) fino a 4 (il lato più a destra).
  • y indica la posizione verticale, anch’essa partendo da 0 (in alto) fino a 4 (in basso).

Utilizzando “plot(x, y)”, possiamo quindi selezionare esattamente quale LED accendere, permettendoci di creare disegni, lettere, numeri o qualsiasi altro tipo di segnale visivo che possiamo immaginare.

Vediamo alcuni semplici esempi.

Esempio 01

Accensione sequenziale di tutti i LED sul display del micro:bit dall’alto verso il basso, un colonna alla volta partendo dall’angolo in alto a sinistra del display.

Link al programma.

Esempio 02

Movimento di una pallina sul display. Accensione sequenziale dei LED sul display del micro:bit dall’alto verso il basso, un colonna alla volta partendo dall’angolo in alto a sinistra del display. Il ciclo si ripete all’infinito.

Link al programma.

Esempio 03

Accensione sequenziale di tutti i LED sul display del micro:bit dall’alto verso il basso, un colonna alla volta partendo dall’angolo in alto a sinistra del display, con cancellazione finale del display e ripartenza sequenza.

Link al programma.

Per tutti gli esercizi invertendo nei cicli for le variabili “x” e “y” si avrà un movimento da destra verso sinistra.

Buon Coding a tutti 🙂

Diciamo addio alla Procrastinazione con StudySafe

In un mondo dove lo smartphone è diventato un’estensione della nostra mano, la procrastinazione e la distrazione sono diventate nemici giurati della produttività, soprattutto per gli studenti. Quante volte vi siete ritrovati a controllare il telefono per “solo un minuto”, per poi accorgervi che un’ora è volata via?

La tecnologia, e in particolare l’uso di dispositivi come smartphone e computer, viene spesso identificata come una delle principali cause di distrazione e difficoltà di concentrazione tra i giovani. Se da un lato la tecnologia è un mezzo che non può essere completamente ignorato, essendo parte integrante della nostra realtà sociale, dall’altro è fondamentale imparare a utilizzarla in modo che non diventi un ostacolo alle capacità di apprendimento e concentrazione. È importante trovare un equilibrio nell’uso di questi strumenti, adottando strategie come limitare il tempo di connessione e dare priorità ad attività sociali e culturali che non coinvolgano l’uso di dispositivi digitali.

Come trasformare tutto ciò in un’attività didattica?
Ho pensato ad un’attività multidisciplinare che spazia dall’educazione civica al Coding.

Immaginiamo se potessimo trasformare una sfida di programmazione in uno strumento per migliorare la concentrazione.

Chiamerò questa attività: “addio alla Procrastinazione”

L’idea è quella di fare realizzare e perfezionare uno strumento/gioco, lo StudySafe, un dispositivo realizzato con BBC micro:bit e del cartone.

Come funziona

StudySafe è un sistema anti-procrastinazione che utilizza il semplice, ma efficace meccanismo del BBC micro:bit per la rilevazione della luce. Quando viene poggiatolo smartphone sulla struttura di cartone, il micro:bit monitora qualsiasi tentativo di prendere lo smartphone. Se lo smartphone viene preso, il micro:bit rileva la variazione di luce, attiva un allarme, ricordando di riporre nuovamente lo smartphone su StudySafe. Il sistema inoltre conta il numero di volte in cui lo smartphone è stato preso dallo studente.

L’attività non solo fornisce una soluzione pratica alla procrastinazione, ma utilizza il Coding in modo divertente e utile permettendo il controllo sulla distrazione, o almeno ci proviamo 🙂

Di seguito le immagini di StudySafe ed un video che ne dettaglia il funzionamento, ovviamente il sistema può essere migliorato.

Nella versione avanzata è possibile attivare e disattivare temporaneamente l’allarme con la pressione del pulsante B, mentre la pressione del pulsante A consente di riavviare il sistema.

Per quanto riguarda la modalità di realizzazione e programmazione vi rimando al corso Carta Cartone e Coding 2′ edizione o ad uno dei miei prossimi corsi online ovunque sul web. Mentre per i colleghi neoassunti che seguiranno i miei corsi in presenza StudySafe sarà un’attività pratica che farò realizzare.

Buon Coding a tutti.

🙂

I miei corsi per Tecnica della Scuola: Corso: Realizzare laboratori green con il Making e il Coding – 4 ed.

Da domani 13/11/24 al via la 4′ edizione del corso di Tecnica della Scuola: Realizzare laboratori Green con il Making e il Coding. Per l’occasione proporrò nuove attività progettate per i miei studenti e che utilizzerò durante il corso, tra questi un semplice inseguitore solare controllato da BBC micro:bit la cui struttura è stata completamente realizzata in cartone. L’inseguitore fa parte di una serie di strumenti per la realizzazione di attività di laboratorio Edugreen che verranno utilizzati durante il percorso formativo.

Il corso intende mostrare come, attraverso un apprendimento attivo ed inclusivo, si possono sviluppare laboratori green per la transizione ecologica, sostenibili e innovativi per la scuola primaria e secondaria al fine di riqualificare giardini e cortili scolastici trasformandoli in ambienti di esplorazione e di apprendimento delle discipline curricolari in un percorso nel quale l’esperienza stessa genera conoscenza e apprendimento.

La realizzazione di orti didattici e giardini a fini didattici prevede un controllo dei parametri fisico/chimici che può essere agevolmente svolta con strumenti didattici che vengono utilizzati comunemente in attività laboratoriali per l’apprendimento del Coding e la robotica didattica.

Schede elettroniche come BBC micro:bit, Arduino, Raspberry Pi, possono assolvere a questo compito e la loro programmazione può avvenire utilizzando i linguaggi più adatti al livello di scuola a cui appartengono gli studenti, quindi si potrà optare per un linguaggio grafico a blocchi o testuale.

L’obiettivo del corso è quello di fornire le competenze necessarie per realizzare in piena autonomia attività laboratoriali volte al controllo automatico dei parametri ambientali che permettono la crescita di singole piante o piccole serre anche idroponiche con un sistema di monitoraggio delle colture basati sull’IoT (Internet of Things). Verranno inoltre mostrate attività pratiche per la realizzazione di dispositivi per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, acustico e luminoso.

Saranno svolti 4 incontri in webinar di 2 ore ciascuno, per un totale di 8 ore

  • Lunedì 13 novembre 2023 – Dalle 17.00 alle 19.00
  • Martedì 14 novembre 2023 – Dalle 17.00 alle 19.00
  • Lunedì 20 novembre 2023 – Dalle 17.00 alle 19.00
  • Giovedì 23 novembre 2023 – Dalle 17.00 alle 19.00

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso e modalità di iscrizione seguire il LINK.