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Installare l’IDE Arduino 1.0.1 su Ubuntu 12.04

Con l’avvio dell’anno scolastico ripartono i corsi di Alternanza Scuola Lavoro su Arduino per gli allievi di 4′ della sezione elettronica.
Quest’anno ho deciso di far utilizzare ai miei studenti l’ultima versione di Arduino la 1.01. La programmazione avverrà su PC con sistema operativo Ubuntu su cui ho da poco effettuato l’aggiornamento alla versione 12.04.

Problema: al primo avvio dell’IDE ho notato che non era possibile in alcun modo selezionare la porta seriale.

Come risolvere l’inconveniente?

On-line si trovano alcune soluzioni ma non risolvono completamente il mio problema.

In passato avevo superato il problema per Ubuntu 11.10, questi i tre post di riferimento:

Ma con Arduino 1.0.1 ed Ubuntu 12.04 bisogna agire in maniera un po’ diversa. Per rendere più chiaro il tutorial ripeterò alcune delle operazioni già eseguite nei post sopra citati.

Questo l’indice di esecuzione per la risoluzione del bug:

  1. installare Java
  2. installare la libreria AVR C
  3. scaricate Arduino 1.0.1
  4. riattivare la porta seriale (ttyACM0)

E’ presente inoltre un’ulteriore problema: l’avvio dell’IDE risulta molto rallentato. Mostrerò come velocizzare l’apertura del programma.

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Videocorso completo di elettrotecnica ed elettronica applicata

Durante la preparazione delle mie lezioni di elettronica di laboratorio per l’anno scolastico 2012-2013 per gli allievi della classe 3′ professionale, nella raccolta delle risorse on-line da utilizzare a supporto delle lezioni sono capitato quasi per caso sulle famose video lezioni del Consorzio Nettuno, quelli della mia età 🙂 ricorderanno l’interessante iniziativa che veniva pubblicizzata come la “prima e l’unica Università Televisiva e Telematica d’Europa”. L’associazione era composta da Università e aziende, tra questi ricordo era presente anche il Politecnico di Torino.

Su YouTube ho trovato lezioni video di elettrotecnica ed elettronica applicata, anche se datate, i contenuti insegnati non sono assolutamente obsoleti.

Spero possa servire.

Di seguito le prime due lezioni dei rispettivi corsi.
Seguite i link su YouTube per trovare tutte le lezioni.

Lezione 02 – corso di programmazione in C

In questa lezione:

  • soluzione ai problemi assegnati
  • operatori di uguaglianza e confronto
  • operatori logici
  • uso del costrutto condizionale if
  • uso del costrutto condizionale if…then
  • uso del costrutto condizionale switch
  • esercizi

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Lezione 01 – corso di programmazione in C

Nuova avventura didattica.

Negli scorsi giorni ho avuto la fortuna di incontrare un gruppo di studenti che hanno una caratteristica molto bella, hanno la voglia di mettersi in discussione e di esplorare nuove frontiere, l’obiettivo è partecipare ad un concorso molto particolare ZeroRobotics.

Le agenzie Spaziali Europea (ESA), Italiana (ASI), il Politecnico di Torino e l’università di Padova, in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), lanciano anche quest’anno il concorso Zero Robotics Europe 2012 in cui viene chiesto alle scuole superiori di creare programmi per il controllo di piccoli satelliti collocati nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Per poter pilotare i robot bisognerà saper programmare in C ed io avrò la funzione di “mentor”, dovrò supportare la squadra dell’IIS Galilei Ferrari di Torino, una bella responsabilità, ma sicuramente dal punto di vista dell’insegnante una bella sfida e comunque vada sia io che loro impareremo molto.

A causa dei tempi strettissimi per apprendere e partecipare al concorso ho deciso di realizzare un corso “super concentrato” 🙂 di programmazione in C che si svolgerà in circa 4 settimane in cui gli allievi seguiranno lezioni pratiche in laboratorio con studio e sperimentazione a casa, il tutto condito da una buona dose di scambio informazioni via facebook.

Non mi dilungherò sulla storia del C o su paragoni su altri linguaggi, ma la mia attenzione sarà rivolta esclusivamente al linguaggio di programmazione.

Partiamo!

In questa lezione:

  • Componenti di un programma C
  • Struttura di base di un programma C
  • Variabili
  • Tipi di dati
  • Operatori aritmetici
  • Regole di precedenza degli operatori aritmetici
  • Esercizi

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Il metodo “svuota cervello” per progettare e studiare meglio

Come nell’anno scolastico precedente ho proposto ai nuovi allievi l’esercitazione sull’ascolto che ha sortito divertimento ed attenzione e fatto nascere una bella discussione, un buon modo per rompere il ghiaccio.

Ascoltare è un gran problema, ma nello scorso anno scolastico ho constatato che manca ancora qualcosa negli studenti del primo anno delle superiori (alcune volte anche in quelli più grandi), la capacità di predisporre la propria mente in modalità progettuale, cioè “come si pensa per progettare”.

Ma come si fa ad acquisire questa competenza?

Di seguito un metodo molto semplice che potrebbe tornare utile, è chiamato “svuota cervello“, ai più potrebbe sembrare una grande banalità, ma vi assicuro che progettare, per gli studenti con cui lavoro è cosa complicata.

Perché è complicata?
Perché forse alcune volte prevale nella pratica dell’insegnamento il nozionismo o forse più semplicemente perché non si insegna a pensare, con questo non voglio dire che questa é la situazione di fatto della scuola italiana é solo ciò che sto rilevando io.

Ma cos’è questo metodo “svuota cervello“?

Il metodo “svuota cervello” è quello che vi consente di svuotare tutto ciò che vi “frulla per la testa” per poter smettere di pensarci, sempre che qualche idea ci sia (ma le idee nascono se si ascolta… vedi link sopra) 😉

E’ un metodo che potete utilizzare ogni giorno o quando serve, ma soprattutto quando siete in fase di progetto a scuola.

Procedimento è molto semplice: fai in modo che tutto ciò che hai nella mente venga annotato su carta, in questo modo potrai organizzarti meglio!

Scopo

Il metodo è utile quando è indispensabile far nascere un’idea, per strutturare i vostri pensieri e le attività che dovete compiere.
Il risultato del metodo può essere una lista di compiti (to-do) o una timeline con tutti i compiti da eseguire organizzati cronologicamente.

Istruzioni

Il metodo si svolge in due fasi:

Fase 1.

Trova un momento tranquillo, siediti, se possibile fai in modo tale da eliminare ogni fonte di rumore esterno (io faccio così, se preferisci metti un brano musicale tranquillo), procuratevi un foglio di carta ed una penna.

Scrivi tutto ciò che hai nella mente, così come appaiono i pensieri, non avere timore, anche se utilizzi un linguaggio non convenzionale, fallo pure, l’importante è che tutto venga fuori, pensieri e attività correlate. Questa fase potrebbe durare un po’, dipende da quante cose avete nella vostra testa.
Quando lavori in gruppo con i tuoi compagni di scuola questa fase potrebbe essere fatta durante una discussione, ad esempio seduti tutti insieme intorno ad un grande foglio di carta, in questo modo il foglio di carta rappresenterà il pensiero collettivo.

Quando tutte le idee sono scritte su carta, non sarà più tua la “responsabilità” 🙂 di ricordare, ma questa responsabilità ricadrà sul foglio di carta, “ti sei tolto un peso!” 🙂

Ora ti è concesso cancellare dalla tua mente tutte le idee 🙂 perché tanto sono su carta.

Fase 2

Organizzare i dati

Un metodo potrebbe essere quello di prendere le 10 cose più importanti da fare che hai scritto sul foglio ed eseguirle immediatamente concentrandosi sui risultati ottenuti.

Un altro metodo potrebbe essere quello di classificare ed assegnare una priorità ai vari compiti.

Quando passerai alla fase implementativa (eseguire il compito) esegui ogni fase in base alla priorità assegnata.

Quando hai eseguito il compito traccia una bella lina sulla fase eseguita.

A questo punto appena hai eseguito il compito che hai scritto sul foglio potrebbe essere necessario eseguire un altro “svuota cervello” per il compito successivo.

Ricorda di fare sempre:

lasciare scorrere i pensieri dalla tua mente al foglio e poi i pensieri falli andare via.

Ricorda che non devi:

esitare nel mettere su carta ciò che ti “frulla per la mente”

Come semplificare il metodo:

mappe mentali / sequenza temporale / ecc…