Archivi categoria: tutorial

Il social learning con edmodo

edmodoDurante le mie lezioni gestisco spesso la classe mediante sistemi di formazione on-line, utilizzo il mio blog personale con elementi che inserisco in pagine con password, oppure uso sistemi più completi (LMS, Learning Management System) come Moodle che impiego soprattutto in occasione di corsi privati.
Da qualche tempo ho indirizzato la mia attenzione su edmodo, sistema gratuito di gestione di gruppi di apprendimento che mi consente una rapidità di sviluppo e gestione maggiore (utilizzo da computer, tablet, smartphone) ed una maggiore attenzione da parte degli allievi, non è paragonabile a Moodle in funzionalità, ma la semplicità di utilizzo da parte degli allievi (simile ai più noti di social network) in aggiunta ad una interfaccia gradevole rendono il sistema efficace.
Il sistema permette di instaurare un apprendimento collaborativo ed una buona condivisione di materiali didattici. I contesti in cui utilizzare il sistema possono essere diversi, da quelli prettamente scolastici, corso di formazione generico a supporto di lezioni in presenza o a corsi esclusivamente virtuali.
In questo momento di calma lavorativa mi sono concentrato sulla progettazione di un corso indirizzato ad insegnanti per l’uso di sistemi LMS in cui spiegherò come implementare sistemi di social learning tra cui anche l’utilizzo di edmodo.
Il corso sarà caratterizzato da una forte componente pratica, con esercizi e gruppi di lavoro che dovranno simulare contesti didattici costruendo classi virtuali e gestire l’interazione tra gli allievi di una classe e sottogruppi di allievi.
Il corso sarà svolto presso il CTS (Centro nuove Tecnologie e Disabilità) di Torino di cui sono uno dei referenti. Date ed orari sono in via di definizione e ne darò comunicazione appena possibile.

Nel mentre ho prodotto una parte di slide in cui spiego come utilizzare edmodo sia come insegnante che come studente. Le slide allegate sono in costruzione, ma ho deciso comunque di pubblicarle in quanto mi è stato richiesto da alcuni colleghi con cui lavoro. I colleghi hanno apprezzato molto il livello di coinvolgimento dei miei allievi e la rapidità di valutazione dei livelli raggiunti.

Le slide allegate a questo post possono essere trovate anche sul mio account slideshare o Google Drive.

Piratbox – un’idea per la condivisione di contenuti didattici in biblioteca e non solo

piratebox
Ho appena rilanciato su vocescuola.it una notizia che mi è giunta dall’amico e collega Roberto Marcolin in merito all’evento: MezzaNotte Bianca di Cinisello.

Durante l’evento di cui potete leggere su vocescuola, verrà utilizzata la Piratebox.

Ma cos’è la Piratebox:

La PirateBox è composta da un router portatile e da una chiavetta usb, crea una rete wifi locale e permette di distribuire e condividere contenuti digitali (foto, video, audio, ebook ecc) utilizzando qualsiasi dispositivo dotato di wifi (computer, tablet, smartphone, ereader). La PirateBox è un dispositivo mobile, funziona con software libero (Openwrt) ed è a basso costo: (router + chiavetta usb da 16 Gb costano meno di 50 euro). Non è collegata ad internet, consente agli utenti un accesso anonimo senza registrazione di dati, rende trasportabili i contenuti digitali: può essere usata per un banchetto all’aperto, un’iniziativa in una scuola, un’attività di formazione ecc. ecc. Diverse biblioteche francesi hanno già sperimentato la PirateBox per la diffusione di contenuti digitali distribuiti con licenze libere, ad esempio: Creative Commons, Art Libre, GPL.

Per saperne di più sulla Piratebox: https://23cose.wikispaces.com/Pirate+Box+in+biblioteca

Formattazione del testo con Markdown

markdown
È questo il periodo dell’anno che dedico parte del tempo al pensiero creativo in cui cerco strategie diverse per migliorare il mio lavoro.
Ho deciso di riprendere la tradizione incominciata qualche tempo fa di scrivere gli articoli non solo per i miei studenti, ma anche per me 🙂 in modo che possa conservare in maniera ordinata informazioni che posso riprendere per la mia formazione e organizzazione.

Nella lunghissima lista dei ToDo trovo la nota: “imparare ad usare il Markdown per velocizzare la scrittura di documenti su internet“.

Procedo… seduto all’ombra di un albero con l’iPad sulle gambe.

Estraggo l’elemento dal ToDo e ne costruisco una mappa mentale che mi consente di progettare e pensare a “a ruota libera“.

Ma cos’è il Markdown?

Tutto nasce dall’esigenza di poter scrivere in ogni luogo con qualsiasi strumento, in modo rapido, senza vincoli tecnologici legati allo strumetto hardware o software, in breve concentrarsi sul contenuto.

Markdown è un linguaggio di markup creato da John Gruber e Aaron Swartz che consente a blogger e scrittori di ogni tipo di scrivere testi in maniera veloce utilizzando una sintassi estremamente semplice ed efficace permettendo poi di convertire i testi in (X)HTML immediatamente fruibile senza la paura di dimenticare la chiusura di tag HTML o fare errori di scrittura di tag.

Continua a leggere

Disponibile su Oilproject il corso online di Elettrodinamica

Nuovo ed interessante corso su Oilproject. Vi riporto di seguito la mail che mi è stata inviata:

Se ad Archimede serviva un punto d’appoggio per sollevare il mondo, a Temporelli basta fare un salto al supermercato per spiegare i segreti dell’elettrodinamica e… far scoccare la scintilla!

Come costruire a casa una lampadina? Cosa succede durante un cortocircuito? Cosa fa funzionare un asciugacapelli? A queste e molte altre domande risponde Massimo Temporelli – fisico e storico della tecnologia – nel nuovo corso online “Esperimenti di Elettrodinamica” disponibile gratuitamente su Oilproject, la più grande piattaforma italiana di apprendimento online.

Passo dopo passo, attraverso video, testi ed esercizi alla portata di tutti, alla scoperta del misterioso mondo delle correnti elettriche e di come realizzare semplici esperienze con materiali reperibili in casa.

Non servono chissà che laboratori e tecnologie per capire come funziona il mondo. Su Oilproject la Fisica è fai da te. Basta un po’ di curiosità, un tavolo, qualche oggetto reperibile facilmente, e un browser per collegarsi a Internet.

lezione 01: Incominciamo con Arduino Due

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici della scheda vi rimando al mio primo post su Arduino Due da cui potete ricavare tutte le informazioni sulla disposizione dei pin sulla scheda.

In questa prima lezione spiegherò come effettuare l’installazione dell’IDE in ambiente Mac OS X Lion e come procedere per effettuare il primo test.

Per una breve spiegazione sull’installazione su Windows (Xp e 7) seguite il link.

Effettuate il download dell’IDE per Arduino Due per il vostro sistema operativo seguendo il link

Continua a leggere