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Senseless Drawing Bot: un roboto che disegna graffiti


Ho guardato più volte questo filmato e la cosa che più mi incuriosisce e il movimento oscillante di un braccio meccanico che sembra slogato e lo spostamento del robot lungo la parete per realizzare scarabocchi apparentemente insensati, il tutto si conclude con una sorpresa, qualcosa di affascinante e per me un po’ misterio.
Questo starno robot artista è stato realizzato da So Kanno e Takahiro Yamaguchi e serve ad un unico scopo fare disegni insensati.

SENSELESS DRAWING BOT from yang02 on Vimeo.

Debutto in Cina di giocatori robot di Ping-Pong

Impressionante l’abilità dei movimenti dei giocatori robot di ping-pong (guardate il video allegato) che la scorsa settimana hanno debutatto in Cina giocando tra di loro e con esseri umani.
I robot sono stati costruiti presso il laboratorio di robotica Zhejiang University sotto la guida del direttore Prof. Xiong Rong.

Ogni robot ha articolazioni motorizzate che forniscono funzionalità di diritto e rovescio e una serie di movimenti del braccio. Ogni robot è alto 1,6 metri e pesa 55 kg e ci sono voluti quattro anni per giungere a questi incredibili risultati.
Creare roboto che giocano a questo sport è particolarmente complesso, il gioco richiede tempi di risposta particolarmente veloci e riflessi pronti. Le telecamere che fungono da occhi sono in grado di catturare 120 immagini al secondo. Le immagini vengono elaborate dal processore del robot che risponde calcolando la posizione della pallina, la velocità, il punto in cui viene toccato il tavolo e il percorso compiuto dalla pallina.

Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, la capacità dei robot di prevedere la posizione di atterraggio della palla è abbastanza preciso, con un margine di errore di 2,5 cm.
Il robot non può ancora eseguire movimenti complicati di gioco come lo slicing e il curving.

Lo scopo della ricerca è lo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo delle biotecnologie, tecnologie dell’informazione e automazione. I due robot sono descritti come un esercizio per dimostrare la gamma delle opportunità offerte dalle tecnologie robotiche. L’università mira inoltre a sviluppare robot capaci di fare lavori in casa.

fonte:
xinhuanet.com
Zhejiang University

Swamp Kirin

Haley Who demonstrates a mechanical version of the Swamp Kirin, a mythical creature from Japan. The Mechanical Swamp Kirin walks on stilts through Maker Faire Bay Area 2011.

Per maggiori informazioni: seabatstudios

Controllo del quadcopter via Kinect

Interessantissimo video dimostrativo del quadcopter sviluppato dall’Istitute for Dynamic Systems and Control di Zurigo di cui avevo già dato segnalazioni qualche tempo fa, questa volta è stato aggiunto il controllo del quadcopter attraverso il sensore Kinect in modo che venga tradotto il movimenti del corpo e dei gesti per controllare il robot volante. La demo che potete vedere nel filmato allegato è il risultato di una tesi di laurea al Politecnico di Zurigo di Armin Ambühl, sotto la supervisione di Sergei Lupashin e Raffaello D’Andrea.

Fare pratica odontoiatrica con robot


Di recente visita dal dentista e come sempre un po’ di paura 🙂 probabilmente accresciuta dopo aver visto negli scorsi giorni il filmato allegato.
Nel prossimo futuro, in Giappone sicuramente, in Europa credo ancora di no, potreste incorrere in questo robot: Showa Hanako 2, presentato giovedì scorso in Giappone dal Professore Koutaro Maki, docente alla Showa University School of Dentistry, il robot sarà venduto attraverso una società di fornitura dentale. L’automa è stato realizzato per aiutare gli studenti di studio dentistico. Il robot è incredibilmente realistico, a tal punto che può manifestare tutti i movimenti di un paziente sottoposto a visita dentaria: soffoca, può tossire, starnutire, muove la lingua e manifestare dolore alla mascella.
La lingua e le braccia hanno due gradi di libertà, in modo che il robot può mimare un paziente che inizia ad agitarsi, mentre un dentista tenta di eseguire la profilassi. La pelle è fatta di silicone e la lingua e la guancia e tutti i rivestimenti sono realizzati in un unico pezzo, così che tutto sembri più reale, senza nessuna cuciture gomma in modo che l’acqua usata durante la visita non danneggi la macchina.
Durante la conferenza di presentazione il Professore Koutaro Maki ha spiegato che con questo robot gli studenti avranno la sensazione di lavorare con un paziente reale in modo che riescano a percepire la tensione che vi è durante una visita reale.

Pare quindi che l’aspetto realistico dell’artefatto sia essenziale per l’apprendimento dei giovani dentisti quindi un futuro sempre più… Blade Runner 🙂

fonte: popsci.com