Quando avevo annunciato su queste pagine il 16 luglio scorso il futuro supporto di micro:bit da parte di Scratch 3.0 la funzionalità non era ancora disponibile, finalmente da qualche giorno questa possibilità è stata resa disponibile ed ora possiamo incominciare a sperimentare.
L’utilizzo di micro:bit con Scratch 3.0 richiede pochissimi passi, di seguito trovate le schermate che ne dettagliano l’installazione ed un paio utilizzo.
Aggiungiamo l’estensione micro:bit:


Selezionate micro:bit


Per consentire il collegamento con Scratch 3.0 è indispensabile installare “Scratch Link” per poterlo prelevare un click sul punto interrogativo “?” (o fate click sul link che vi ho indicato), si aprirà un’altra pagina che vi guiderà passo passo all’installazione:


Pagina di aiuto che trovate direttamente a questo link:

Ricordate che dovete:
Connettere il micro:bit

Scaricare e scompattare il file: scratch-microbit-1.0.hex.zip

Copiare il file .hex all’interno del micro:bit

Avviate Scratch Link:

Scratch Link attiverà un pannello di controllo:

Un click sulla voce di menù Scratch Link mostrerà l’indirizzo di collegamento e la versione:

Selezionando nuovamente l’icona di aggiunta libreria apparirà il pannello di collegamento al micro:bit, fate click sul pulsante “collega”

Avrete notifica dell’avvenuto collegamento, premete “Torna all’Editor” per proseguire con la programmazione:

La percezione dell’avvenuto collegamento si vedrà anche sul display del micro:bit su cui comparirà il nome assegnato alla vostra scheda, nel mio caso “zuvop”:

Trascinate nell’area di programmazione il blocco: “mostra Ciao! su display” ed ogni volta che farete click sul blocco visualizzerete il testo sul display:

La realizzazione di un programma che reagisce alla pressione dei pulsanti A e B è estremamente semplice:

Nell’attesa che giungano nuove funzionalità vi auguro…
Buon Coding e Buon inizio di Anno Scolastico 🙂


Durante tutte le attività di formazione che conduco sulle tecnologie didattiche uno dei moduli che svolgo riguarda i metodi di gestione del tempo per lo studio e la progettazione didattica utilizzando software specifici su qualsiasi piattaforma. 












I due motori hanno circa le stesse dimensioni, però ad un esame più attento, i due motori richiedono procedure di montaggio diverse. Il motore NXT ha tutti i fori arrotondati, mentre i collegamenti del motore EV3 hanno fori arrotondati e trasversali. Il motore EV3 ha anche una fila aggiuntiva di tre fori vicino al connettore elettrico e ciò lo rende più versatile. I fori del motore EV3 sono molto più bassi e alcuni sono addirittura spostati su un lato.


Bene detto ciò, riapro le vecchie scatole e parto con il Coding su Lego.