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Convertire i propri PCB in un design 3D

Se avete necessità di realizzare per le vostre pubblicazioni didattiche una rappresentazione 3D dei vostri circuiti elettronici vi invito a seguire il tutorial video allegato.

RS Components & Allied Electronics hanno di recente reso gratuitamente disponibile lo strumento di progettazione PCB Converter per SketchUp. Il programma consente di convertire i file in formato IDF (Intermediate Data Format) in file COLLADA il formato per Google SketchUp. Un semplice drag and drop rende il processo di conversione semplice e veloce. Seguite il link per visualizzare la guida.

fonte: rs-online.com

Fare pratica odontoiatrica con robot


Di recente visita dal dentista e come sempre un po’ di paura 🙂 probabilmente accresciuta dopo aver visto negli scorsi giorni il filmato allegato.
Nel prossimo futuro, in Giappone sicuramente, in Europa credo ancora di no, potreste incorrere in questo robot: Showa Hanako 2, presentato giovedì scorso in Giappone dal Professore Koutaro Maki, docente alla Showa University School of Dentistry, il robot sarà venduto attraverso una società di fornitura dentale. L’automa è stato realizzato per aiutare gli studenti di studio dentistico. Il robot è incredibilmente realistico, a tal punto che può manifestare tutti i movimenti di un paziente sottoposto a visita dentaria: soffoca, può tossire, starnutire, muove la lingua e manifestare dolore alla mascella.
La lingua e le braccia hanno due gradi di libertà, in modo che il robot può mimare un paziente che inizia ad agitarsi, mentre un dentista tenta di eseguire la profilassi. La pelle è fatta di silicone e la lingua e la guancia e tutti i rivestimenti sono realizzati in un unico pezzo, così che tutto sembri più reale, senza nessuna cuciture gomma in modo che l’acqua usata durante la visita non danneggi la macchina.
Durante la conferenza di presentazione il Professore Koutaro Maki ha spiegato che con questo robot gli studenti avranno la sensazione di lavorare con un paziente reale in modo che riescano a percepire la tensione che vi è durante una visita reale.

Pare quindi che l’aspetto realistico dell’artefatto sia essenziale per l’apprendimento dei giovani dentisti quindi un futuro sempre più… Blade Runner 🙂

fonte: popsci.com

Interfacciare Arduino e Lego Mindstorms

Nuove possibilità per la realizzazione di progetti didattici sulla robotica.
Nelle curvature che si stanno delineando per l’Istituto Professionale è molto probabile che l’approccio agli apprendimenti di informatica e robotica, nei primi due anni di corso, avvenga con kit Lego Mindstorms NXT2 e nei successivi anni l’integrazione avverrà studiando in modo molto approfondito sistemi a microcontrollori per la progettazione di sistemi robotici e nello specifico Arduino, come già ho incominciato a fare in questo anno scolastico.
Il punto di unione, tecnico, che potrebbe rendere agevole il passaggio graduale da Lego ad Arduino si potrebbe realizzare, con l’interfaccia in via di sviluppo: NXShield per Arduino di mindsensors.com dotata di 4 porte per sensori NXT e diverse porte RC per i servomotori. NXShield può essre collegata ad Arduino Duemilanove o Uno o cloni Arduino.
La programmazione per l’NXShield potrà essere effettuata usando l’ambiente di programmazione di Arduino.
Inoltre interessantissime novità l’8 di luglio per quanto riguarda Android…

Arduino LilyPad – lezione 03: controlliamo l’accensione di un led con un pulsante

Questa lezione ha lo scopo di realizzare un sistema che rilevi il cambiamento di stato e per far ciò costruiremo un rudimentale pulsante con due fili alle cui estremità vi sono delle pinzette a coccodrillo, quando i due fili saranno collegati, vorrà dire che il pulsante è chiuso, quando i due fili saranno scollegati il pulsante sarà aperto.

Per questo esperimento utilizzeremo due connettori alle cui estremità sono collegati dei morsetti a coccodrillo, prima di procedere vi consiglio di ritagliare una cartoncino di forma circolare con stesse dimensioni di LilyPad, ciò eviterà che le pinzette scivolino e che grattino la base inferiore isolata della scheda.

Passo 1

avrete bisogno di:

  • un cartoncino
  • una matita
  • un paio di forbici

tracciate una circonferenza prendendo come riferimento LilyPad

Passo 2

ritagliate lungo il bordo, fate in modo che la circonferenza tagliata sia leggermente più grande.

Passo 3

In questo modo il morsetto a coccodrillo dovrebbe avere una presa sicura senza il pericolo di scivolare e buon contatto elettrico.



Procedete allo stesso modo per i sensori e gli attuatori che collegherete a LilyPad mediante le pinzette a coccodrillo, anche per essi ritagliate dei cartoncini anti scivolamento.

Programmazione

Passo 1

Collegate un coccodrillo nero al morsetto negativo (indicato con -) ed il coccodrillo bianco al morsetto digitale 2, come indicato nell’immagine:

Quando collegate i due coccodrilli insieme vorrà dire che chiudete il circuito (interruttore chiuso) ed elettricamente vuol dire che collegate il pin digitale 2 direttamente a terra o “-“.

Vi ricordo che in Arduino “-” vuol dire “terra” e in Processing viene rappresentato con “LOW”, mentre “+” o “+5V” e in Processing  viene indicato con “HIGH”.

Passo 2

copiate il codice che segue in una finestra vuota:

int ledPin = 13;	                    // il LED e' connesso al pin digitale 13
int switchPin = 2;	                    // switch e' connesso al pin digitale 2
int switchValue;	                    // una variabile che tiene traccia quando il pulsante viene premuto

void setup()
{
  pinMode(ledPin, OUTPUT);	            // ledPin viene definito come pin di output
  pinMode(switchPin, INPUT);	            // switchPin viene definito come pin di input
  digitalWrite(switchPin, HIGH);            // poniamo di default switchPin ad HIGH (non premuto)
}

void loop()                                 // loop del programma
{
  switchValue = digitalRead(switchPin);	    // verifica se il pulsante e' premuto
  if (switchValue == LOW) {	            // se il pulsante e' premuto allora,
    digitalWrite(ledPin, HIGH);	            // accende il LED
  }
  else {	                            // altrimenti,
    digitalWrite(ledPin, LOW);	            // il led viene spento
  }
}

All’interno del loop:

viene memorizzato lo stato del pulsante in switchValue con

switchValue = digitalRead(switchPin);

Se il pulsante non è premuto switchValue assumerà il valore assegnato nel setup():

digitalWrite(switchPin, HIGH);

Poiché il circuito non è chiuso verso terra il LED rimarrà spento.

La condizione dell’IF:

..(switchValue == LOW)..

non risulta vera e quindi sarà eseguita la parte else dell’IF

digitalWrite(ledPin, LOW);

cioè il LED risulterà spento.

Se colleghiamo i coccodrilli, switchValue assumerà il valore “LOW” in quanto collegato direttamente alla terra (morsetto nero) e la condizione dell’IF

if (switchValue == LOW)

risulterà verà e quindi sarà eseguita la parte del codice:

digitalWrite(ledPin, HIGH);

e quindi il LED verrà acceso.

Bene! avete realizzato il vostro secondo scketch per LilyPad.

Nelle successive lezioni vedremo come collegare altri sensori ed attuatori a LilyPad.