E’ da qualche tempo che non lavoro sul Lego NXT mindstorms, la mia concentrazione era rivolta esclusivamente ai ragazzi dalla terza superiore in su con cui svolgo un programma di automazione ed elettronica. Da qualche tempo mi sono trovato a dover mostrare a ragazzi di terza media e prima superiore come è possibile insegnare informatica con l’NXT e quindi ho costruito alcuni prototipi da mostrare e far costruire. Inoltre avendo uno studio “open” dove le scrivanie dei figli si intersecano con quella del padre inevitabilmente le richieste familiari di far robotica aumentano. La più piccola di 10 anni ha incominciato a far ricerche su internet e fra i molti video trovati mi ha mostrato questa splendida mano robotica realizzata con Lego.
Per piccoli passi incomincerò con qualcosa di più semplice 🙂 divertendoci a far gironzolare per casa automi di ogni forma.
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Buone Feste
Per tutti coloro che mi conoscono nel mondo virtuale e nel mondo reale, Pace e Serenità. Buone feste a tutti 🙂

Laboratorio Robotica Ludica
Presso la scuola in cui presto servizio, l’IIS Galilei-Ferrari di Torino, scuola capofila della Rete Robotica a Scuola, è attivo in questi giorni il laboratorio di robotica ludica che vede gli studenti impegnati a realizzare con materiali elettrici ed elettronici di recupero, dei robottini destinati ai bambini dell’ospedale Regina Margherita di Torino.
Il laboratorio in questione oltre alla valenza didattica assume un forte connotazione etica e sociale.
I laboratori continueranno per l’intero anno scolastico e ad essi sono invitati a partecipare gli studenti della scuola primaria.
Le attività di promozione della robotica come strumento di nuova didattica sono fortemente volute dall’USR Piemonte e dalla Rete Robotica a Scuola.
Il progetto è coordinato dai Proff. Marvaso, Maffucci e Selvaggi.
Prossimamente versioni che interagiscono con i bambini 🙂



Imparate a programmare! L’invito del Presidente Barack Obama agli americani
Non è la prima volta che il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, sostiene l’insegnamento delle nuove tecnologie informatiche, in passati discorsi aveva proposto l’insegnamento della realizzazione di videogiochi a scuola come modo alternativo di insegnare informatica. In un recentissimo discorso il Presidente, come potete ascoltare nel video allegato, ha lanciato un appello agli americani per stimolarli ad imparare a programmare aderendo alla campagna lanciata da code.org per il progresso delle scienze informatiche.
Il sito code.org offre numerosissimi suggerimenti per l’insegnamento dell’informatica per ogni ordine di scuola, soluzioni che possono essere adottate fin da subito nella nostra scuola e che non necessitano di investimenti se non quello in tempo per imparare ed insegnare un nuovo modo di fare informatica ma anche matematica.
Quindi se il Problem Solving&Posing fa parte del vostro modo apprendere o far didattica allora partite da code.org
Un grazie al mio ex allievo Antonio Tripodi per avermi segnalato questa notizia e per avermi offerto ulteriori suggerimenti e spunti per progettazioni didattiche nuove.
Costruzione di un catalizzatore didattico: Auduino synthesiser
Nell’ambito delle attività di Robot Pet Therapy sto cercando quanto più possibile di trovare attività didattiche che possano condurre lo studente ad azioni di ricerca e sperimentazione, azioni che poi dovrebbe concretizzarsi in un’abitudine, in una costante di comportamento utilizzata in ogni contesto di studio.
L’intento è costruire un “catalizzatore didattico”, un oggetto elettronico su cui far partire l’attività didattica, un dispositivo in grado di produrre risultati unici per ogni ragazzo, ciò dovrebbe dare la percezione di essere “individuo creativo e unico”, creatività che però si sviluppa con il lavoro del gruppo classe, quindi percezione e cause del proprio apprendimento.
Ho realizzato nel fine settimana un semplice sintetizzatore pilotato da una scheda Arduino UNO auto costruita, il progetto di questo sintetizzatore è open e potete trovarlo al seguente link.
Lo scopo però è quello di modificarlo insieme agli studenti, in un oggetto versatile in grado di produrre suoni mediante altri elementi fisici: luce, calore, ecc…
La speranza è quella di trovare strade diverse anche con allievi diversamente abili.
Il primo passo è fatto, questa mattina i ragazzi hanno portato amplificatore ed una cassa di recupero e nelle prossime settimana vedremo se si riusciranno a fare ulteriori passi.
