Archivi tag: primaria

Seminario formativo: a Scuola con i Robot

Il prossimo 27 novembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Auditorium Quazza, Cinedumedia Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 20 Torino, parteciperò come relatore al seminario formativo organizzato dall’Università di Torino dal titolo:

A SCUOLA CON I ROBOT.
SEMINARIO FORMATIVO SU
LINGUAGGIO COMPUTAZIONALE
E LINGUAGGIO VIDEO

Programma della giornata:

Saluti della vicedirettrice alla didattica del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione – Barbara Bruschi

Coordina:
Alberto Parola, presidente Cinedumedia

Intervengono:
Renato Grimaldi, direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione

Silvia Palmieri, pedagogista

Lorenzo Denicolai, ricercatore Cinedumedia

Michele Maffucci, Maker e didattica della robotica, insegnante presso IIS Galilei Ferrari

Il seminario è organizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, Direzione Didattica “Marconi” di Collegno (TO) e Comune di Collegno.

L’incontro è rivolto anche a studenti dei corsi di studio di Scienze dell’Educazione e di Scienze della Formazione Primaria.

Il mio intervento riguarderà Coding e didattica della robotica mostrando un percorso basato sull’apprendere dalle esperienze, attività da far svolgere agli allievi e sviluppata in 4 fasi:

  1. come si pensa e si progetta in gruppo
  2. come si progetta un robot didattico
  3. come si realizza un robot
  4. come si programma il robot

Durante l’esposizione porterò con me i “ferri del mestiere”: carta, penna, stampante 3D ed un po’ di elettronica (semplice semplice).

Vi aspetto. 🙂

[ depliant dell’evento ]

I genitori che insegnano ai propri figli a programmare

E’ fantastico come i figli, ma anche gli allievi ti diano motivo di studio e spesso questa azione giustificata da un deficit dovuto ad una carenza del nostro sistema scuolache va ad una velocit certamente inferiore a quanto svolto in altri stati europei. E’ interessante ad esempio come “l’onda del coding” in Italia sia giunto circa una paio di anni dopo agli Stati Uniti e all’Inghilterra, ora il motto : “W la programmazione” 🙂 basta pensare ad esempio a quello che sta succedendo con micro::bit(che avr la fortuna di usare nelle prossime settimane)nella scuola inglese cosa credo “fantascientifica” da noi,ma in ogni caso nulla di male, l’importante agire per i nostri allievi e cercare sistemi di innovazione didattica che possano pi agevolmente inserirlinel mondo del lavoro.Come genitore spessissimo cerco di “raffinare” quanto gi svolto dai miei figli a scuolee come ogni genitori cerco di aggiungere elementi, a mio avviso essenziali,che per carenze “strutturali”non vengono svolte a scuola.
Mi capita molto spessodi confrontarmi con amici genitori che chiedono i consigli pi disparati:il migliorIstituto in cui iscrivere il figlio, il miglior indirizzo di studio o ancora lamentele o elogi sul tal collega o su un metodo didattico, insommami sento un po’ il parafulmine della situazione e caricato di responsabilit in quantoparliamo del futuro di bambini e ragazzi, ma in ogni caso anche se faticoso, il confronto utile e permette di migliorarti, bello poi quando ricevi mail come quella di Francesco Lacchia, che con il suo contributo attivo cerca di donare ai propri figli, ma anche ad altri qualcosa di pi.

Questa la sua e-mail in merito all’articolo Insegnare ai bambini a programmare:

Mi sto documentando per insegnare un po’ di programmazione ai miei bambini (8-10 anni).

In merito al tuo articolo in oggetto, ho tradotto l’info-grafica in allegato. Se vuoi inserirla nel tuo articolo per chi non ha dimestichezza con l’inglese… e forse proprio chi avrebbe bisogno di essere edotto su questi temi, spesso anche a digiuno di inglese.

Purtroppo vedo che anche molto del materiale interattivo che si trova on-line arriva da oltreoceano e non ha versioni in italiano. Questo un po’ un limite per i bambini italiani. Infatti mi piacerebbe creare un sito per insegnare questi temi ai bambini… ma solo un’idea embrionale… si vedr. Intanto quest’estate metter sotto Sara e Andro come cavie 🙂

Ciao e grazie per tutto il tuo materiale, le idee che fornisci ed induci!

Francesco

Un sincero grazie a Francesco.

Questa l’infografica (un click sull’immagine sul linko sull’immagine per aprire la versione completa).

insegnare-ai-bambini-a-programmare-small

Insegnare ai bambini a programmare

bambino-programmatoreQuesto il mio contributo al 69° Carnevale della Matematica: “Macchine matematiche antiche e moderne“, poiché la mia “macchina matematica” preferita è il computer allora parlerò di come secondo me bisognerebbe insegnare a programmare questa macchina fin da piccoli, in modo che si possa da grandi imparare a programmare “macchine matematiche” più complesse 🙂

Perché io che insegno in una scuola superiore dovrei parlare del modo con cui insegnare informatica nella primaria?
In primo luogo perché lo scambio di competenze è un’aiuto per la propria crescita personale, in secondo luogo perché vorrei tentare di dare un piccolo contribito alla risoluzione di un grande problema, soluzione che si ottiene modificando l’insegnamento dell’informatica fin dalla scuola primaria.

Noto spesso la difficoltà con cui gli studenti affrontano la programmazione della loro azione di apprendimento, ciò capita perché in generale non si insegna a farlo. Si da per scontato che uno studente da solo impari la tecnica di studio, impari a memorizzare, impari a dare sequenza alle proprie azioni di studio, si dimentica però che queste azioni, informatiche, sono da insegnare, non nascono naturalmente. Ecco perché lo studente, ma soprattutto l’insegnante, dovrebbe aggiungere alla propria azione didattica il modulo: “impara a pensare” che in altro modo può essere tradotto come:

“impara ad ordinare i tuoi pensieri”
“impara a risolvere i problemi”

o ancora meglio:

“impara a programmare”,

in questo modo lo studente avrà la competenza nel formalizzare logicamente qualsiasi tipo di progetto.

Ma quando iniziare questa azione?
Subito! Dalle scuole elementari, la dispersione è da prevenire!

Tanto prima gli insegnati, di ogni disciplina, impareranno come fare informatica meglio sarà per i nostri studenti.

Continua a leggere

Laboratorio Robotica Ludica

Presso la scuola in cui presto servizio,  l’IIS Galilei-Ferrari di Torino, scuola capofila della Rete Robotica a Scuola, è attivo in questi giorni il laboratorio di robotica ludica che vede gli studenti impegnati a realizzare con materiali elettrici ed elettronici di recupero, dei robottini destinati ai bambini dell’ospedale Regina Margherita di Torino.
Il laboratorio in questione oltre alla valenza didattica assume un forte connotazione etica e sociale.
I laboratori continueranno per l’intero anno scolastico e ad essi sono invitati a partecipare gli studenti della scuola primaria.
Le attività di promozione della robotica come strumento di nuova didattica sono fortemente volute dall’USR Piemonte e dalla Rete Robotica a Scuola.

Il progetto è coordinato dai Proff. Marvaso, Maffucci e Selvaggi.

Prossimamente versioni che interagiscono con i bambini 🙂

robotica-ludica-01

robotica-ludica-02

robotica-ludica-03

Pillole di tecnologia didattica: uso dell’iPad nella scuola primaria

Con questo post vorrei provare a scrivere una nuova serie di tutorial (tempo permettendo) che possano essere di aiuto all’insegnante e all’allievo per l’uso di programmi e dispositivi che stanno diventando di uso comune a scuola.
Questi suggerimenti sono legati alla mia attività didattica e molto spesso derivano da segnalazioni che mi giungono da altri colleghi, pertanto, se ritenete, potete espanderli con vostri suggerimenti, potete lasciare commenti a questo post o più semplicemente copiarli ed incollarli negli appunti che realizzate per i vostri allievi.
Se anche voi avete le vostre “pillole di tecnologia didattica” fatemi sapere, mi piacerebbe condividerle con voi.

L’idea delle “Pillole di tecnologia didattica” nasce da una richiesta che mi è stata fatta da alcuni colleghi che desiderano utilizzare l’iPad in una classe della primaria (spero riescano ad ottenere i finanziamenti necessari), sembra avveniristico in Italia, fortunatamente esistono visionari positivi che guardano al futuro dei nostri allievi.
Da questi colleghi mi è stato chiesto consiglio sull’uso didattico dell’iPad e sui software da utilizzare, sto raccogliendo una gran quantità di risorse ed ho pensato che questi suggerimenti possono essere di aiuto anche ad altri, ecco che è nata la prima: “Pillole di tecnologia didattica”, con la prima versione di:

Uso dell’iPad nella scuola primaria

Imparare con le forme

Mia’s Playground è un’applicazione ideale per i bambini più piccoli adatta per comprendere forme e colori.
L’applicazione si compone di diversi esercizi, ad esempio data un’auto blu riconoscere all’interno di un insieme di oggetti lo stesso oggetto, oppure data una forma riconoscere all’interno di un insieme i pezzi che compongono la forma data.

Link iTunes

Dipingere e disegnare

Brushes è uno dei tantissimi programmi per iPad che vi consentono di dipingere, disegnare ed in generale scarabocchiare.
Avete anche la possibilità di condividere le vostre creazioni su Flickr!

Link iTunes

Presentazioni

iPad è perfetto per realizzare rapidamente presentazioni in classe che potete proiettare ad esempio su una lavagna interattiva, KeyNote per i Pad è l’applicazione giusta!
Potete:

  • importere presentation KeyNote e PowerPoint da un computer
  • inserire video all’interno della vostra presentazione
  • spedire via e-mail la vostra presentazione

Link iTunes.

Appunti al volo

Usa SmartNote per inviare agli studenti appunti e compiti.
Gli appunti possono essere scritti in maniera collaborativa.
Possibilità di registrare audio inserimento di pagine web e widgets per la personalizzazione dei propri appunti.

Link iTunes.

Blogging per bambini da 4 anni in su

Moltissime applicazioni iPad integrano al proprio interno la possibilità di inviare e-mail.

Create un account su Posterous ed aggiungetelo tra i contatti sul vostro iPad
Usate DrawingPad o applicazioni simili per far disegnare il bambino.
Invio dei propri elaborati al blog mediante mail, nessuna scrittura di un indirizzo e-mail è necessaria perché anche un bambino di 4 anni è in grado di riconoscere il proprio nome da un elenco.

Per maggiori informazioni:

Posterous

Link iTunes DrawingPad.

Verifichiamo il grado di apprendimento

eClicker è un sistema di test che permette agli insegnanti di sondareil livello di apprendimento degli studenti durante una lezione.
Fornisce all’insegnante il feedback in tempo reale per essere sicuri che la loro lezione vene recepita. L’applicativo funziona sia per smartphone che per lappo e fornisce una soluzione di polling a basso costo da utilizzare in classe.
Tutto di cui avete bisogno è:

  • l’applicazione eClicker Host in esecuzione su un dispositivo IOS,
  • una rete Wi-Fi,
  • i dispositivi (mobili o computer) per ogni studente collegabili ad internet.

Link iTunes.

Mappe mentali

Molti sono i programmi per la creazione di mappe mentali, probabilmente tra i più adatti ed economici potete provare Idea Sketch, ideale per lo studio o per la progettazione didattica. E’ possibile salvare ogni mappa con una immagine che può essere inviata via e-mail.

Link iTunes.

Musica maestro!

Sia che si tratti di “strimpellare” che di comporre musica, iPad ha una grande quantità di applicazioni per la composizione di musica.

Virtuoso è un’applicazione gratuita che vi da la possibilità di suonare su una tastiera grande con la possibilità di accedere mediante pulsanti alle note alte e a quelle alte.

Link iTunes.

Controlliamo il computer di classe

Usate Mobile Mouse per controllare il computer o la lavagna interattiva che usate per le vostre spiegazioni.
Camminate per la classe ed usate iPad per far interagire i vostri alunni con ciò che viene proiettato sulla lavagna.

Per maggiori info:
mobilemouse.com

Visualizzate i video (in streaming) che si trovano su altri computer

Con Air Video e Air Video Free potete vedere i video che si trovano su un Mac su tutti gli iPad che avete in classe. Gli studenti possono visualizzare contemporaneamente uno stesso video oppure video diversi che si trovano su uno stesso Mac.

  • Con Con Air Video è possibile visualizzare contemporaneamente un numero illimitato di filmati.
  • Con Con Air Video Free è possibile visualizzare al massimo 5 video contemporaneamente.

Link iTunes:
Link iTunes Air Video
Air Video Free

Creare i propri font

iFontMaker vi permette di creare i vostri font con il dito. Inserite una linea guida sullo schermo e disegnate la vostra lettera sulla guida.
Una volta completato l’alfabeto con le maiuscole e le minuscole potete utilizzare il font creato sul computer di lavoro dei vostri allievi.
Una valida alternativa all’uso del solito Comic Sans tantissimo utilizzato per la lettura e la scrittura di testi su computer.

Link iTunes

Creare fumetti

l fumetto è un modo interessantissimo per far si che i bambini possano raccontare le loro esperienze didattiche.
Strip Design è una bellissima applicazione per la creazione di fumetti su iPad, iPhone e iPod Touch, l’applicazione è di semplice utilizzo, anche per i più piccoli. Possibilità di inserire snapshotting di Google Maps e Google Earth.
Potete inviare i vostri fumetti sotto forma di immagini su Flickr, Twitpic, e-mail (a Posterous) ecc…

Link iTunes.

Una mini-whiteboard per disegnare con la punta del dito

Installate Doodle Buddy per far si che gli allievi possano utilizzare iPad da soli o in gruppo come una piccola lavagna bianca.
Possibilità di utilizzare più dita per disegnare, inserimento di suoni, usare divertentissimi timbri, possibilità di condivisioni delle proprie creazioni via e-mail.

Link iTunes.

Leggere e proiettare qualsiasi documento

GoodReader è un’applicazione per iPad che permette la visualizzazione di molti tipi di formati di file con possibilità di proiettare mediante adattatore VGA-out.
Il software vi consente di leggere documenti situati su altri server sulla vostra rete locale o su internet.

Link iTunes.

Leggiamo e-book

Se volete leggere o far leggere e-book considerate l’utilizzo di iBooks oppure di Stanza, con essi potete inserire bookmark, inserire note, cercare e copiare ed incollare parti id testo all’interno di altri documenti.

iBooks

Stanza

Link iTunes iBooks.

Link iTunes Stanza.

Andiamo in giro per il mondo

Google Earth
Immaginate di dover fare una gita con i vostri allievi, inserite i segnaposto che indicano i luoghi di interesse storico/scientifico ed assegnate ad ogni gruppo un’attività specifica. Le mappe create con Google Maps possono essere viste in Google Earth.

Link iTunes.

Creare cartoline

Volete far creare cartoline su eventi importanti dell’anno scolastico come ad esempio una visita didattica o una recita, allora considerate anche l’utilizzo di Bill Atkinson PhotoCard Lite.

Link iTunes.

Editare e salvare immagini

Moltissime sono le applicazioni per editare immagini da utilizzare nei propri appunti e ricerche, tra queste Photogene e forse fra le più interessante per gli studenti più piccoli in quanto di facile utilizzo con tantissime funzioni che possono essere di aiuto alla creatività del bambino.

Link iTunes.

Storie animate

Puppet Pals è un’applicazione che divertirà tantissimo i vostri studenti! Potranno creare le proprie storie animate registrando la propria voce e aggiungendo azioni ai personaggi che hanno scelto.


Link iTunes.

Recitare e leggere

Volete far migliorare la velocità di lettura dei vostri allievi, oppure state organizzando una attività di teatro? Allora non potete non installare sull’iPad i-Prompt, un “gobbo virtuale” su cui potrete stabilire il colore del testo, dello sfondo e la velocità di scrolling del testo.

Link iTunes.

Scrivete appunti avunque

Con Evernote potete prendere appunti di ogni cosa e visualizzarli su ogni dispositivo (mobile o desktop) è sufficiente creare il proprio account su Evernote.com
Tutte le idee e gli appunti dei vostri allievi saranno sempre sincronizzati tra il loro dispositivo mobile e il computer di casa.

Link iTunes.