La funzioni e le capacità motorie sono spesso compromesse dopo un ictus. Gli esercizi per le mani sono utili per migliorare la forza e la destrezza indipendentemente dal fatto che il paziente colpito da ictus stia iniziando a muovere le mani o abbia raggiunto un buon grado di movimenti, è questo il caso di mio padre che ha necessità di un continuo allenamento della sua parte sinistra del corpo ed in particolare modo della mano sinistra. Ho costruito diversi strumenti e questo che vi condivido dovrebbe allenare le sue dita, migliorando, spero, la capacità di gestire oggetti di piccole dimensioni e controllo del movimento.
L’oggetto è composto da due elementi il primo ospita 9 viti M8 vincolate mediante una sede esagonale in cui inserire la testa della vite. La placca con le 9 viti si inserisce ad incastro in una base su cui ho predisposto anche un contenitore per i dadi.
Ovviamente non sono un medico, lo strumento è stato creato osservando esercizi condotti con altri strumenti, ma ritengo che può essergli di aiuto, vi saprò dire tra qualche settimana.
Nuovo progetto che nasce da una necessità specifica personale e che si trasformerà sicuramente in un’azione didattica.
Il lavoro mi costringe ad operare per parecchie ore davanti al computer e pur facendo pause frequenti, l’utilizzo prolungato del mouse provoca fastidiosi dolori al polso che alcune volte si traduce in una tendinite appunto generata da un sovraccarico o una infiammazione dei tendini estensori delle dita della mano e del polso. Rimedio: riposo, pomate e blocco del polso con fasce elastiche.
In questi giorni a causa del periodo lavorativo intenso è tornato il dolore al polso e come sempre il rimedio a stress e fatica viene dalla creatività, pertanto invece di usare un’anonima, brutta e poco elegante polsiere ne ho realizzato una io personalizzata per il mio polso. Due misure al mio polso, 5 min veri di modellazione 3D, poco più di un ora di stampa e la mia polsiera è fatta!
Online si trovano progetti simili già fatti molto belli, ma costruirne interamente una è più divertente.
Per chi si chiedesse come ho fatto a far calzare perfettamente la struttura alla mano, nulla di più semplice, ho immerso la stampa in acqua calda, dopo di che, facendo sgocciolare l’acqua in eccesso e proteggendomi con un canovaccio intorno la braccio, ho modellato la struttura affinché seguisse le curve della mia mano.
Per migliorare le curve, una volta estratta la polsiera ho scaldato, sempre con acqua calda le parti che dovevano essere migliorate utilizzando una pinza da cucina.
Fate estremamente attenzione a non ustionarvi, una volta estratta la polsiera dall’acqua calda ricordate come detto sopra di sgocciolare la stampa ed attendete qualche secondo prima di adattare le curve al vostro braccio.
Per ricavare il modello ho utilizzato un guanto di gomma su cui è stata disegnata la forma della polsiera. Successivamente è stato ritagliato il guanto, scannerizzata la parte ritagliata ed i contorni sono stato poi tracciati con Illustrator. Il file vettoriale è stato poi esportato in SVG ed importato in Tinkercad dove ne è stata realizzata la struttura finale.
La stampa è stata realizzata in PLA, con un riempimento al 100%, altezza dello strato 0,3 mm.
Condivido con voi il progetto pubblicato su Thingiverse.
Per chi desiderasse il progetto originale da modificare con Tinkercad seguire il link.
AVVERTENZE
Preciso che il modello risolve un mio problema e non è stato fatto nessun studio medico
Questo oggetto deve essere considerato un prototipo, tutti gli strumenti devono essere utilizzati con attenzione e in condizioni di sicurezza, evitando qualsiasi uso improprio.
Si declina ogni responsabilità per eventuali danni causati durante il montaggio o l’uso degli oggetti.
Durante l’attività di formazione che sto conducendo sull’uso del Makey Makey, mostrerò anche diversi modi per creare pulsanti ed interruttori con materiali conduttivi poveri che possiamo reperire in casa, mostrerò inoltre come realizzazione dei semplicissimi sensori.
La plastilina è uno dei materiali che viene sempre utilizzato durante le sperimentazioni con Makey Makey, infatti gran parte della plastilina modellabile che si trova in commercio risulta conduttiva. Per mantenere ordine sul banco di lavoro, ho pensato di realizzare delle piccole basi di contatto stampate in 3D su cui inserire la plastilina che dovrà toccare il connettore a coccodrillo connesso poi al Makey Makey o al micro:bit.
Come potete vedere dalle immagini allegate ho realizzato diverse tipologie di basi, tra queste anche una che consente di inserire un cartoncino in modo da dare indicazioni su cosa accade se si tocca la plastilina.
In questi giorni sto svolgendo un corso di stampa 3D e Coding con BBC micro:bit per un gruppo di docenti dell’Istituto Comprensivo Ancona Nord, le attività includono anche l’utilizzo di Tinkercad. Condivido alcuni dei sorgenti utilizzati durante il corso in modo che possano essere manipolati e riutilizzati anche da altri. Nella sezione “Corso base di stampa 3D” trovate l’anteprima 3D che potete visualizzare e manipolare nello spazio ed i link ai sorgenti Tinkercad. In questa sezione inserirò nei prossimi mesi ulteriori materiali tra cui anche la serie di strutture robot che utilizzerò durante il prossimo corso di Tecnica della Scuola: CREARE UN KIT DI ROBOTICA EDUCATIVA A BASSO COSTO.
Per la realizzazione della lezione sull’uso del PIR HC-SR501 pubblicato alcuni giorni fa, per lavorare agevolmente con il sensore ho creato un semplice supporto che poi ho stampato in più copie per le sperimentazioni di laboratorio di Sistemi a scuola. Non appena ho pubblicato il post ho ricevuto alcune mail da parte di colleghi e studenti che mi hanno chiesto i sorgenti grafici del supporto.
Potete prelevare i file per la stampa 3D direttamente dalla mia pagina su Thingiverse: PIR HC-SR501 support