Archivi tag: doubt:bit

I ROKERS (Community di Robot Makers) saranno alla MakerFaire Europa 2017

Si parte!
In fermento per i preparativi per uno degli eventi dell’anno più importanti per tutti i Maker, piccoli e grandi la Maker Faire di Roma 2017 che si svolgerà dall’1 al 3 dicembre prossimo, un momento bellissimo per esplorare nuove tecnologie alla ricerca di nuove idee e nuovi inventori, per arrivare là dove nessun maker è mai giunto prima 🙂

Io, Ludovico Orlando Russo, Gabriele Ermacora e tanti Rokers (Community di Robot Makers) siamo stati ammessi Maker Faire Europe 2017

Cito e vi rimando alla news sul sito Rokers:

Eccoci, ci siamo!

Rokers è stata ufficialmente ammessa alla Maker Faire Europe di Roma, il più grande evento Europeo di Making in Europa.

Cosa aspettarsi?

Ludovico, Gabriele e Michele saranno presenti allo stend della Maker Faire tra il primo e il tre Dicembre, e porteremo e faremo vedere alcuni dei nostri progetti, tra cui:

HotBlack Robotics
DotBot
Orobot101 di Olivetti
DotBot:bit
PARLOMA

Gli scorsi mesi sono stati pieni di attività di creazioni robotiche e didattiche e gli incontri con i tanti appassionati sono stati per noi momenti di forte ispirazione per lo sviluppo di altri progetti, pertanto alla MakerFaire, organizzeremo talk e sperimentazioni in diretta, io svolgerò mini attività di coding e robotica per mostrare come queste attività possono essere realizzate a scuola con pochissime risorse economiche… ma ci sarà anche altro…

Volete saperne di più? Allora seguite il link.

Vi aspetto per discutere e condividere idee, spero di incontrare in presenza i tantissimi amici che ho conosciuto on-line, quindi se sarete anche voi a Roma come espositori o come visitatori scrivetemi via mail o mandatemi un messaggio mi farebbe piacere incontrarvi.

Un caro saluto a tutti.

Il piccolo DotBot:bit cresce giorno per giorno

Sto apportando in queste ore alcune modifiche sulle dimensioni e sulle modalità di utilizzo dell’ultimo nato della famiglia DotBot, il piccolo DotBot:bit, ne ho variato leggermente le dimensioni, attualmente l’area di occupazione è di 75×75 mm, sufficientemente piccolo per essere comodo da trasportare e da usare in ogni classe. Alcuni miglioramenti apportati al sistema di aggancio del micro:bit e della scheda per il pilotaggio dei servo, scheda dotata anche 5 led RGB.

Nelle immagini è possibile vedere la versione Truck che consente l’aggancio di ulteriori dispositivi. Pubblicherò nel breve i sorgenti grafici per la stampa 3D. Ho sviluppato inoltre un primo prototipo di struttura per ospitare un Arduino Nano (nella foto una versione compatibile) inserito su una extension board che rende più agevole il collegamento tra i vari dispositivi del robot.

Tutti gli elementi si incastrano, sono solo presenti 4 viti M3 con i rispettivi dadi.

Attualmente in fase di disegno:

  • struttura per ospitare sensore ad ultrasuoni
  • sensori ad infrarossi
  • struttura per gare sumo
  • struttura per ospitare Raspberry Pi Zero W
  • struttura per ospitare un Raspberry Pi 3

Mi sono dato alcuni giorni di tempo per concludere l’intero progetto, forse qualcuno avrà intuito l’intento nel  realizzare un oggetto molto piccolo ed estremamente versatile da utilizzare con la tecnologia che più si preferisce, quindi programmazione in JavascripBlock Editor, MicroPython, C, Scratch, Visualino, mBlock ed altro con l’elettronica che si vuole.

Mi sto affezionando a questo “piccolino” sarà il caso di aggiungere un po’ di espressività? Un display oled e un po’ di interazione con bot Telegram potrebbero essere interessanti, ma perché non usarlo con la piattaforma di programmazione basata su ROS di HotBlackROBOTICS?

…ci sto lavorando 😉

Buon Coding a tutti.

E’ nato DotBot:bit – didattica della robotica con micro:bit

Nelle scorse settimane, durante la presentazione del mio corso introduttivo sull’uso di micro:bit per fare coding a scuola, avevo anticipato che avrei concluso il corso con la presentazione di una piccolissima struttura robotica, a bassissimo costo, da utilizzare con BBC micro:bit.

Diversi colleghi mi hanno scritto manifestando la volontà di utilizzare micro:bit nelle loro classi, alcune persone mi hanno chiesto la possibilità di vedere subito il piccolo robot basato su micro:bit in modo da poterlo realizzare subito a scuola, ho quindi deciso di anticipare i tempi e rendere disponibile un breve tutorial sulla costruzione del robot fornendo anche i sorgenti per la stampa 3D.

Vi presento DotBot:bit

Il risultato, in un paio di nottate passate a disegnare su carta, modellazione 3D rapida e prove di stampa, il risultato il seguente:

… e dopo l’approvazione da parte di mia figlia e mia moglie ho deciso di pubblicare tutorial e sorgenti  🙂

Durante la fase di progettazione mi sono imposto i seguenti obiettivi:

  1. stampa in tempi brevissimi;
  2. costi bassissimi
  3. difficoltà di montaggio quasi nulla
  4. dimensioni ridottissime
  5. la struttura deve poter essere adattabile ad altre tipologie di schede: Arduino, RaspberryPi Zero W;
  6. espandibile;
  7. open hardware;

Le dimensioni sono contenutissime una base di 70×70 mm ed un’altezza che non supera i 90 mm.

Utilizzerò questo piccolo robottino durante i miei corsi a scuola per gli studenti e durante i momenti di formazione per i docenti.
Un primo momento sarà sicuramente durante un corso per docenti di scuola elementare e media a Moncalieri (To) il prossimo ottobre. Inoltre utilizzerò DotBot:bit durante la EU Code Week e in altri eventi programmati.

La stampa di tutte le parti, solo 3 elementi, richiede circa 1 ora e 40 minuti, ho usato per il primo prototipo del PLA rosso, con un layer di 0,3 mm ed un riempimento del 30%, il peso totale degli elementi stampati è di circa 36 grammi, quindi con 1 Kg di PLA potrete stampare un bel po’ di robot, circa 28 DotBot:bit 🙂

Ho accennato che la struttura è espandibile, infatti nell’immagine notate che i supporti per le schede sono bloccati da incastri e 4 viti, allo stesso modo potranno essere fissate basi adattate per schede Arduino e RaspberryPi Zero W che ho già disegnato, quindi liberi di poter operare con l’elettronica che si desidera in modo da avere uno strumento che possa essere utilizzato per ogni grado di istruzione, dalle elementari alle superiori.

E se voglio aggiungere sensori o altra elettronica?

Anche in questo caso le parti che ho prototipato si sviluppano in altezza, a layer, ma di questo ve ne parlerò più avanti, vi mostro solamente una bozza di una versione che permette di utilizzare le parti frontali per avvitare altri elementi (sensori ad ultrasuoni, finecorsa, ecc…)

Di cosa abbiamo bisogno:

Continua a leggere