MecSaroglia

Vi siete mai chiesti come vengono prodotte le stampe dorate su cartone, come ad esempio le scatole da profumo oppure le copertine di libri ricchi di elementi metallici brillanti o gli adesivi olografici? Io ho avuto modo in questi anni di approfondire l’argomento in quanto da molto tempo mi occupo dell’immagine di una azienda che ho visto crescere e acquisire clienti in tutto il mondo: MecSaroglia

Ultimamente ho curato la realizzazione del nuovo depliant e del nuovo sito caratterizzati da una grafica essenziale evidenziando la molteplicità di utilizzo dei prodotti aziendali.

Liberinbarriera al salone del libro di Torino

Invito di Carola Garosci esteso a tutti:

Vi invitiamo presso
Fiera del libro
Spazio Stock

Domenica 11 maggio ore 13

LIBERINBARRIERA
Tutti a scuola per leggere!
Una libreria grande per un grande quartiere
a cura di Libreria Torre di Abele
e Scuola Media di via Santhià
Interverranno: Nunzia del Vento, Carola Garosci, Gigi Malaroda, Paolo Messina, Rocco Pinto

Sarà illustrata l’iniziativa Liberinbarriera che tra il 28 e il 31 maggio trasformerà la palestra della Scuola Media di via Santhià in una grande libreria costruita con i ragazzi, gli insegnanti, i genitori e i librai, aperta a tutto il quartiere.

Liberinbarriera

 

La scorsa settimana ho avuto modo di collaborare al progetto dell’amica Carola Grosci, preside presso la scuola media di via Santhià 76 di Torino.

Il progetto: creare una manifestazione itinerante tra le scuole, ogni anno a rotazione le palestre si trasformeranno per qualche giorno in librerie aperte a tutto il quartiere.

Per questo bel progetto ho donato parte del mio tempo nella realizzazione del depliant e della locandina.

In allegato la presentazione dell’evento ed il programma.

Liberinbarriera è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra la scuola media di Via Santhià 76, la libreria La Torre di Abele, la Circoscrizione 6, la DD Gabelli, le Biblioteche Civiche del Comune di Torino, la libreria la Casa delle Note, la DD Via Cimarosa e la DD Novaro. Lo scopo è quello di costruire una grande libreria nella palestra della scuola media di Via Santhià aperta a tutte le scuole del quartiere e al quartiere stesso. Per quattro giorni da mercoledì 28 a sabato 31 maggio la palestra della scuola diventerà una libreria divisa per settori, costruita con i ragazzi, gli insegnanti, i genitori e i librai.

La libreria Liberinbarriera avrà uno spazio dedicato alla fascia 0/6, 6/10 e 11/15 con una suddivisione tematica: Intercultura e Religioni, Storia e Geografia, Scienze ed Educazione affettiva, Natura e Ambiente, Libri in lingua originale e bilingui, Arte e Sport, Classici, Narrativa, Gialli e Fantasy e un settore dedicato agli adulti. L’idea è di far diventare l’iniziativa itinerante tra le scuole: ogni anno a rotazione le palestre si trasformeranno per qualche giorno in librerie aperte a tutto il quartiere.

Programma:

Mercoledì 28 maggio 2008 ore 11,00 conferenza stampa

  • Inaugurazione alle ore 15,00: apertura della libreria alle scuole e al pubblico.
  • Canti e letture animate a cura della DD Gabelli

Giovedì 29 maggio 2008 La libreria è aperta alle visite delle scuole dalle 9,30

  • Ore 15,00 Coro e letture a cura degli allievi della DD Via Cimarosa.

Venerdì 30 maggio 2008 La libreria è aperta alle visite delle scuole dalle 9,30

  • Dalle 10,30 alle 12.00 sarà presente la scrittrice Margherita Oggero per un incontro con studenti e adulti sul tema delle lettura e per leggere le pagine più belle dei libri per ragazzi.
  • Ore 15,00 spettacolo e canti delle classi 2°
  • Ore 17,30 presentazione lavori delle classi 2° e 3°

Sabato 31 maggio 2008 La libreria è aperta alle visite delle scuole dalle 9,30

  • Dalle ore 9,30 alle 10,30 “Consigli di lettura”: studenti, genitori, docenti, amici della scuola e cittadini del quartiere consigliano un libro da leggere.
  • Ore 10,30 concerto di fine anno degli allievi della scuola di Via Santhià.

Per maggiori informazioni:

Tel 011 2424892
mail: liberinbarriera@yahoo.it
web: http://share.dschola.it/viasanthia/

 

Conoscere l’italiano per studiare

 

In occasione del Salone del Libro di Torino 2008 ho realizzato la copertina del libro:

Conoscere l’italiano per studiare
Rapporto progetto pilota regionale per ragazzi stranieri

Il progetto è realizzato in collaborazine con:

  • Ministero della Solidarietà Sociale
  • Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Direzione Regionale
  • Regione Piemonte

 

A scuola di sicurezza, sicurezza a scuola

 

Nell’ambito del concorso nazionale “A scuola di sicurezza, sicurezza a scuola” ho realizzato in collaborazione con i docenti e gli allievi dell’IPSIA Galilei di Torino le copertine delle presentazioni multimediali.

Questo la presentazione del progetto del Prof. Enzo Marvaso, Vicario dell’IPSIA Galilei.

La scuola rappresenta il contesto ideale nel quale strutturare, articolare ed approfondire la cultura della sicurezza affinché nelle nuove generazioni il concetto venga radicato e diventi stile di vita. Parlare di sicurezza nella scuola significa tuttavia richiamare due ordini di problemi che con l’applicazione del D.Lgs 626/94 sono emersi con sempre maggiore evidenza: uno di tipo strutturale e tecnico organizzativo, collegato alle condizioni di sicurezza negli edifici, agli adeguamenti, alla valutazione dei rischi, alla realizzazione del piano di sicurezza, al sistema complessivo di gestione della sicurezza nelle scuole richiesto dalle leggi; l’altro di tipo educativo e formativo riguardante la promozione nei giovani della conoscenza delle problematiche della sicurezza quale componente indispensabile per azione tesa a ridurre il rischio informativo infortunistico e per scuole come la nostra, per corrispondere al mandato educativo di istituzioni che preparano figure destinate, nel mondo del lavoro, come imprenditori e tecnici, ad avere compiti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare, il presente lavoro illustra la stretta relazione che intercorre tra “Qualità e Sicurezza” nell’ambito dell’applicazione del D.Lgs. 626/94, ponendo l’accento sugli obblighi demandati alla scuola per quanto concerne la “Valutazione dei Rischi”, al personale che opera in essa sia in qualità di docente che di non docente. Il lavoro si occupa anche delle norme operative di sicurezza per gli studenti, alle quali, naturalmente tutti i ragazzi delle nostra scuole devono indistintamente attenersi.