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I miei corsi presso La Tecnica della Scuola: Starter kit delle competenze digitali


Svolgerò 2 incontri di 2 ore ciascuno in Webinar nei giorni:

  • Mercoledì 28 giugno 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Venerdì 30 giugno 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00

Il corso ha l’obiettivo di fornire una strategia che possa permettere di costruire un proprio percorso di apprendimento all’uso delle tecnologie didattiche.

Presentazione del corso.

“Come imparare ad imparare l’uso delle tecnologie didattiche?”

“Dove informarsi e dove trovo esempi sull’uso delle tecnologie sviluppati da altri insegnanti?”

Il corso introduttivo intende fornire gli strumenti necessari per imparare a strutturare un proprio percorso di apprendimento all’uso delle tecnologie didattiche con particolare attenzione ad una serie di applicativi web in cloud, gratuiti ed open source, utilizzabili per la progettazione didattica e per la gestione della classe, a supporto di una didattica blended ed inclusiva.

Verranno forniti gli strumenti di partenza per sfruttare le potenzialità delle tecnologie nei processi chiave: progettazione, trasversalità, collaborazione, condivisione, valutazione.

Durante l’attività formativa verranno esposte soluzioni hardware di bassissimo costo (Raspberry Pi, micro:bit, MakeyMakey, Arduino, ecc…) immediatamente spendibili in classe che ben si adattano allo sviluppo di attività di didattiche laboratoriali, in grado di fornire competenze trasversali basate su una metodologia “project based learning” per il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico che ha molto a che fare con problemi di vita reale.

DESTINATARI: Docenti e istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado
COSTO: 40 euro

Sarà possibile acquistare il corso anche con la CARTA DOCENTE

OBIETTIVI

Verranno forniti competenze digitali ad ampio spettro che permetteranno di:

  • Costruire un proprio “network di apprendimento sociale” (basato su sistemi di social network) per l’apprendimento delle tecnologie
  • Valutare quali tecnologie adottare per rendere efficace il proprio lavoro
  • Dove informarsi sull’uso delle tecnologie didattiche (strategie, tutorial e case history)
  • Risorse web per la formazione e il supporto all’uso delle tecnologie
  • Usare le tecnologie per organizzarsi
  • Documentare per ampliare il proprio “network di apprendimento sociale” al fine di costruire il “diario delle proprie esperienze didattiche”
  • Saper cercare sul web: “imparare ad imparare l’uso delle tecnologie”
  • Gestire sistemi di social networking (per apprendere, recuperare per l’inclusione)

MAPPATURA DELLE COMPETENZE

  • Competenze a supporto di ogni attività giornaliera del docente: contesti, uso di particolari software, organizzazione di una piattaforma di formazione in funzione delle esigenze della classe
  • Saper scegliere strumenti tecnologici (hardware e software) diversi in rapporto ai contesti classe
  • Saper scegliere gli strumenti da utilizzare per progettare Unità di Apprendimento trasversali e disciplinari
  • In caso di assenza alla diretta webinar, potrai rivedere la lezione registrata e richiedere l’attestato dopo avere svolto il test di verifica.

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione seguire il LINK

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Cloud Teaching – Progettare e gestire l’apprendimento con le Google Apps

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Nell’ambito delle attività di formazione docenti 2016-2019 – Art 1, c. 124, L. 107/2015 – D.M. 797/2016 per gli Istituti Scolastici dell’Ambito Territoriale 3 della Città di Torino, svolgerò il corso:

Cloud Teaching – Progettare e gestire l’apprendimento con le Google Apps
che rientrano nell’Ambito 4.3: Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento

Il corso, a carattere laboratoriale, avrà una durata di 15 ore e si svolgerà presso l’IIS Copernico-Luxemburg nei seguenti giorni: 30.05.17 – 05.06.17 – 05.09.17 – 07.09.17 – 11.09.17

  • Per iscriversi al corso compilare il form
  • Per le indicazioni per il raggiungimento della scuola seguire il link
  • Destinatari del corso: n° 30 Docenti dell’ambito territoriale 3

In caso di termine di disponibilità dei posti si rende noto che a settembre 2017, se ci saranno i fondi, si verrà inseriti in lista d’attesa e informati sui corsi di settembre.

Descrizione del corso

Le Google Apps consentono di realizzare modalità di lavoro e di apprendimento collaborative che favoriscono la creazione di contesti didattici dinamici ed altamente inclusivi a supporto della didattica in presenza. Il corso fornirà le nozioni tecniche di base e le competenze per una operatività di base partendo da una panoramica delle applicazioni messo a disposizione da Google ed un loro impiego in ambito scolastico, si procederà alla scoperta di tutte le caratteristiche rivolte alla comunicazione, alla conservazione, alla produzione, alla collaborazione e alla condivisione.

Il corso avrà una declinazione prettamente pratica al fine di permettere al corsista di toccare con mano le potenzialità offerte dalle Google Apps per una facile e veloce assimilazione dei concetti.

Con questi elementi il docente, imparerà a strutturare attività didattiche online che sfruttano la collaborazione tra allievi e tra allievi e insegnanti.

Per la partecipazione al corso non sono richieste competenze informatiche particolari e gli argomenti svolti sono adatti per qualsiasi docente curriculare e di sostegno di ogni ordine e grado; ove necessario il formatore fornirà documentazione e risorse aggiuntive per approfondire le sperimentazioni svolte in aula.

Il corso si svolgerà con metodologia laboratoriale utilizzando la metodologia blended, con il supporto di una piattaforma e-learning e software open source gratuito utilizzabile on-line o installabile su qualsiasi computer.

Temi principali che verranno trattati

  1. Usare al meglio il motore di ricerca
  2. Introduzione alle App e al cloud di Google; creare un account.
  3. Accedere a Gmail, inviare e rispondere ai messaggi, organizzare gli stessi, ricercare e filtrare; utilizzare i task e gestire le attività.
  4. Hangouts per comunicare, per chattare, per chiamare e fare videochiamate; condividere lo schermo, condividere link e file.
  5. Calendar per pianificare eventi, organizzare il tempo; aggiungere inviti e notifiche; creare e condividere calendari.
  6. Google Gruppi
  7. Drive per caricare e archiviare file; aprire, modificare, eliminare file; condividere.
  8. Keep per creare note ed elenchi; condividere e collaborare.
  9. Documenti: creare un documento, modificare e formattare, condividere e collaborare; gestire il file, modificare il documento e cambiarne visualizzazione, inserire elementi e modificare il formato del testo; utilizzare le tabelle e gli strumenti aggiuntivi.
  10. Presentazioni: creare e modificare una presentazione curandone l’aspetto, formattare gli elementi come testi ed oggetti, condividere e collaborare; gestire, modificare, inserire elementi grafici, lavorare sulle transazioni, sugli schemi, sui temi.
  11. Disegni: impostare e formattare un disegno; aggiungere elementi, modificare le forme; lavorare sulle immagini; disporre gli elementi.
  12. Fogli: introduzione ai fogli di calcolo, capire l’interfaccia e operazioni di base; formule e funzioni; matrici; creare e lavorare sui grafici; formattazione condizionale; tabelle pivot.
  13. Moduli: creare e gestire un modulo; visualizzare e analizzare le risposte.
  14. Usare le Mappe, aggiungere luoghi, linee e forme; indicazioni stradali, misurare distanze.
  15. Sites per realizzare velocemente un sito; creare pagine, modificare il layout, organizzare la navigazione del sito.

Obiettivi

L’obiettivo del corso è quello di presentare ed usare efficacemente la piattaforma Google Apps in ambito scolastico mediante un’intensa azione laboratoriale fatta di esercitazioni in cui verranno affrontati problemi comuni alla maggior parte dei contesti scolastici. II corso si svilupperà cercando di coprire gradualmente tutti gli aspetti organizzativi e didattici in cui si dimostra vantaggioso l’impiego di strumenti cloud.

I miei corsi presso La Tecnica della Scuola: Il coding con Scratch per una didattica attiva

scratchPer chi fosse interessato svolgerò il prossimo 27 e il 28 aprile il corso laboratoriale: Il coding con Scratch per una didattica attiva presso la sede della casa editrice La Tecnica della Scuola a Catania. L’obiettivo sarà quello di fornire le competenze di base per progettare un corso completo di coding e creative computing per i propri allievi.
L’intera attività di formazione è pensata per essere replicata immediatamente in classe, pertanto verranno forniti moduli didattici completi caratterizzate da esercitazioni inclusive per tutti gli allievi in cui l’aspetto ludico/creativo viene utilizzato per migliorare le capacità progettuali e di relazione, favorendo lo scambio reciproco ed il peer learning.

Mostrerò una metodologia nuova per svolgere didattica laboratoriale e le attività proposte potranno integrarsi in tutte quelle azioni che potranno essere svolte presso gli atelier digitali o in attività di Coder Dojo organizzati presso le scuole.

Struttura del corso:

2 incontri in presenza di 4 ore ciascuno

  • Giovedì 27 aprile 2017 – Ore 15.30/19.30
  • Venerdì 28 aprile 2017 – Ore 15.30/19.30

DESTINATARI: Docenti e istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado
DURATA: 8 ore in presenza
COSTO: 60 euro

Sarà possibile acquistare il corso anche con la CARTA DOCENTE

Per maggiori informazioni sul contenuto del corso, iscrizione e pagamento seguire il

LINK

Grazie 🙂

Hotblack Robotics a RomeCup 2017 con DotBot

Stupendo! E’ con grande soddisfazione che giorno per giorno vedo evolvere il progetto DotBot, ormai il piccolo robot è diventato un compagno di viaggio per nuove avventure didattiche, un ausilio che sta diventando per me e per altri amici e colleghi non solo un oggetto, ma un modo diverso di fare didattica laboratoriale.

Nel mio cammino, come più volte vi ho segnalato su queste pagine, l’incontro con Ludovico e Gabriele di Hotblack Robotics ha permesso di far evolvere tecnologicamente il progetto in una direzione che non avrei potuto immaginare e che sta dando enormi soddisfazioni a scuola. La cloud robotics sarà nel prossimo futuro uno dei settori  industriali a forte espansione ed è per questo che credo fortemente e condivido l’azione di Hotblack Robotics, con loro ho scoperto un modo nuovo di fare ricerca, un’azione che unisce scuola superiore, università e impresa. Sto vivendo sulla mia pelle la vera azione dell’Alternanza Scuola Lavoro, una modalità di crescita non solo per allievi.

Proprio bello! Un’idea didattica che condivisa e sviluppata ha portato a DotBot.

Queste poche righe possono sembrare uno spot pubblicitario, ma vi assicuro che non è questo il mio obiettivo, è semplicemente un grazie a Ludovico e Gabriele che stanno credendo in questa idea investendo tantissime risorse, sia economiche che di tempo, dimostrandolo in più occasioni: MakerFaire di Roma 2016, presso diverse scuole facendo formazione e da domani per tre giorni alla RomeCup 2017.

Ma cosa succederà da domani a Roma?

Hotblack Robotics condurrà due laboratori basati sulla piattaforma di cloud robotics da loro realizzata mostrando cosa vuol dire fare didattica con l’internet dei robot. Saranno tutte attività pratiche indirizzate a gruppi di studenti della scuola superiore, quindi se volete vedere l’avanguardia del fare coding a scuola partecipate o parlate con Ludovico e Gabriele.

Avrei voluto esserci anche io per partecipare alle attività ma purtroppo questa volta gli impegni didattici non mi permettono di divertirmi con loro 🙂

Per la gita romana DotBot cambia veste e si trasforma in qualcosa di più piccolo e più semplice da assemblare, un robot che si compone unendo elementi plastici, nessuna vite solo incastri, per ottenere una struttura solida, pratica a basso costo, basata su Raspberry Pi.

dotbot

Cio che vedete nella foto è una prima evoluzione che materializza esigenze e desideri degli studenti, nato dall’osservazione sul campo durante le lezioni, quindi rendere la robotica semplice per tutti, riducendo la difficoltà costruttiva, in modo da concentrarsi velocemente sugli aspetti di programmazione.

Ma cosa vuol dire fare coding con la cloud robotics?

Con la piattaforma di Hotblack Robotics è possibile iniziare a sviluppare applicazioni robotiche in modo semplice e veloce, senza dover necessariamente essere esperti di ROS (Robotic Operating System) e Linux, tecnologie su cui si basa tutto il sistema. Sfruttando le potenzialità computazionali della cloud e l’Internet of Things la piattaforma permette l’accessibilità ad una vasta gamma di algoritmi di ultima generazione per la robotica di servizio e la comunicazione tra dispositivi automatici ed intelligenti. Il valore centrale della piattaforma è una crescente community di robot developer che si basa sulle filosofie Open Source e Open Hardware.
Il primo progetto Open Hardware di un robot da programmare via cloud è
DotBot, nato dalla collaborazione mia e di Hotblack Robotics, è un progetto Open Hardware composto da parti meccaniche da stampare in 3D ed elettroniche facilmente reperibili. Il “cervello” del robot è un Raspberry Pi 3 che viene facilmente configurato e programmato tramite la piattaforma cloud. Non c’è bisogno quindi di avere competenze in Linux e Raspberry, siccome tutta la parte di configurazione è svolta dalla piattaforma, gestita da Web Browser, lasciando così all’utente la possibilità di programmare il robot in modo semplice ed efficace. Il linguaggio di programmazione è simile ad Arduino.

Dopo quanto scritto si capisce che sono felice? 🙂

Se ne avete possibilità passate a trovare i miei due amici e se non potrete ci saranno presto altro occasioni.

Grazie
…e buona sperimentazione a tutti.

Introduzione alla stampa 3D – Lezione 5

Progettiamo i nostri oggetti con OpenSCAD

Se siete insegnanti e state pensando ad un corso di coding a scuola consiglio di prendere in considerazione anche l’utilizzo di OpenSCAD un CAD per la creazione di oggetti 3D opensource multipiattaforma che ha differenza di altri modellatori 3D ricorda più un IDE di programmazione in cui ogni primitiva (cubi, sfere, coni, ecc…) può essere usata se codificata con specifici codici di programmazione… non spaventatevi questa caratteristica è un pregio, soprattutto dal punto di vista didattico in quanto sarete in grado di dare ancor di più senso “fisico” a qualsiasi costrutto informatico: cicli, condizioni, chiamate di funzioni, ecc…

Anche per queste esercitazioni andrò passo passo, sarò schematico e vi indicherò le principali funzioni, intervallerò questi passi con qualche esercitazione, consiglio quindi per ogni passo di copiare ed incollare gli esempi all’interno di OpenSCAD.

Si parte!

  • Modellatore 3D gratuito
  • disponibile per Linux, MacOS e Windows
  • La modellazione è basata sulla “codifica” come un linguaggio di programmazione, è molto semplice modificare le misure di un oggetto

Sito di riferimento: www.openscad.org

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Seguite il link per prelevare OpenSCAD.

Manuali e tutorial disponibili on-line

AVVERTENZA: Non fatevi spaventare!
Non dovete memorizzare la sintassi!

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Anatomia dell’interfaccia grafica

  1. Text Editor – Dove inseriamo le istruzioni (“code”)
  2. Area di visualizzazione – La tua opera! Dove viene renderizzato il tuo modello.
  3. Console – Informazioni tecniche su quello che sta succedendo (avanzamento del rendering, eventuali messaggi di errore)

03

Comandi dell’editor

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