Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 4

Introduzione

In questa terza lezione vedremo come far accendere e spegnere una immagine sulla matrice di LED presente sulla scheda.

Di cosa avete bisogno

  • n.1 BBC micro:bit
  • n.1 Micro USB
  • n.1 Computer o tablet
  • n.2 x Batterie AAA ed un contenitore per le batterie (opzionale perché la scheda potrà essere alimentata direttamente anche via USB)

Programmiamo

Passo 1

Andate sul sito BBC micro:bit e fate click su “Let’s Code” sul menù principale

Passo 2

All’interno del “Microsoft Block Editor” click su “New project”.

Passo 3

Per questo esercizio utilizzeremo le istruzioni collocate nel menù drop-down “Basic”

Facendo click su una delle voci visualizzerete i comandi corrispondenti.

Passo 4

Selezionate “basic” e cercate l’istruzione “show leds”, fate click su questo comando e trascinatelo nell’area di lavoro al centro dello schermo.

 

Potrete selezionare i LED della matrice di LED sul micro:bit, la selezione di un punto permetterà l’accensione del LED corrispondente la deseleziona lo spegnimento.

Passo 5

Per creare un cuore selezionate i LED come indicato nell’immagine che segue:

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I miei corsi per La Tecnica della Scuola – Seconda edizione di: Starter kit delle competenze digitali

Visto il successo della prima edizione svolgerò per La Tecnica della Scuola la seconda edizione del corso Starter kit delle competenze digitali. In questa nuova edizione verrà svolta una lezione in più in cui darò ulteriori indicazioni in merito all’organizzazione e la progettazione didattica, all’utilizzo di strumenti per realizzare un e-portfolio ed esempi per lo sviluppo di attività didattiche laboratoriali immediatamente spendibili in classe (risorse per la realizzazione di laboratori di Coding, stampa 3D, ecc…)

Date di svolgimento del corso

3 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 6 ore

  • Lunedì 2 ottobre 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Martedì 3 ottobre 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Giovedì 5 ottobre 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00

“Come imparare ad imparare l’uso delle tecnologie didattiche?”

“Dove informarsi e dove trovo esempi sull’uso delle tecnologie sviluppati da altri insegnanti?”

Il corso introduttivo intende fornire gli strumenti necessari per imparare a strutturare un proprio percorso di apprendimento all’uso delle tecnologie didattiche con particolare attenzione ad una serie di applicativi web in cloud, gratuiti ed open source, utilizzabili per la progettazione didattica e per la gestione della classe, a supporto di una didattica blended ed inclusiva.
Verranno forniti gli strumenti di partenza per sfruttare le potenzialità delle tecnologie nei processi chiave: progettazione, trasversalità, collaborazione, condivisione, valutazione.
Durante l’attività formativa verranno esposte soluzioni hardware di bassissimo costo (Raspberry Pi, micro:bit, MakeyMakey, Arduino, ecc…) immediatamente spendibili in classe che ben si adattano allo sviluppo di attività di didattiche laboratoriali, in grado di fornire competenze trasversali basate su una metodologia “project based learning” per il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico che ha molto a che fare con problemi di vita reale.

DESTINATARI: Docenti e istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado

COSTO: 55 euro
LA CASA EDITRICE LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO DAL MIUR

Potrete acquistare il corso anche con la CARTA DOCENTE

PUNTI TEMATICI CHE SARANNO AFFRONTATI

  • Strumenti per sostenere l’autoaggiornamento
  • Le comunità di insegnati sul web. Gruppi di interesse, comunità di pratica
  • Software cloud per la didattica attiva
  • Strumenti per comunicare (blog, siti), creare e sostenere la comunità della propria scuola
  • Strumenti di social bookmarking
  • La ricerca in rete: dato un problema, risolverlo con l’aiuto della rete
  • La progettazione condivisa e collaborativa tra i docenti: il curriculum mapping
  • Strumenti per costruire pensiero computazionale
  • Progettazione di ambienti cloud per la gestione della classe e la realizzazione di attività collaborative

OBIETTIVI

Verranno forniti competenze digitali ad ampio spettro che permetteranno di:

  • Costruire un proprio “network di apprendimento sociale” (basato su sistemi di social network) per l’apprendimento delle tecnologie
  • Valutare quali tecnologie adottare per rendere efficace il proprio lavoro
  • Dove informarsi sull’uso delle tecnologie didattiche (strategie, tutorial e case history)
  • Risorse web per la formazione e il supporto all’uso delle tecnologie
  • Usare le tecnologie per organizzarsi
  • Documentare per ampliare il proprio “network di apprendimento sociale” al fine di costruire il “diario delle proprie esperienze didattiche”
  • Saper cercare sul web: “imparare ad imparare l’uso delle tecnologie”
  • Gestire sistemi di social networking (per apprendere, recuperare per l’inclusione)

MAPPATURA DELLE COMPETENZE

  • Competenze a supporto di ogni attività giornaliera del docente: contesti, uso di particolari software, organizzazione di una piattaforma di formazione in funzione delle esigenze della classe
  • Saper scegliere strumenti tecnologici (hardware e software) diversi in rapporto ai contesti classe
  • Saper scegliere gli strumenti da utilizzare per progettare Unità di Apprendimento trasversali e disciplinari

Per maggiori informazioni sulla modalità di acquisto, svolgimento corso e attestato riconosciuto rilasciato, seguire il LINK

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DotBot:bit mi reggi il pennarello?

Da inizio anno scolastico ho ripreso a camminare… questioni di pancia 🙂
35 minuti di passeggiata per andare a lavoro ed altrettanti per ritornare a casa, minuti preziosi per ascoltare podcast e per pensare.
E’ da qualche giorno che i pensieri sviluppati durante le camminate sono dedicati a DotBot:bit.
Durante la passeggiata di ieri le elucubrazióni mentali erano rivolte alla realizzazione di un incastro che permettesse di sostenere un pennarello o matita mediante un supporto da avvitare nella parte frontale, in questo modo si potrebbero realizzare interessanti sperimentazioni di geometria e Coding.
Vi avevo mostrato il disegno della la versione “truck” di DotBot:bit che ho stampato ieri, dotata frontalmente e posteriormente  di fori a cui fissare, mediante piccole viti e dadi M3, estensioni meccaniche per alloggiare oggetti di varia natura, come evidenziato nelle foto che seguono:





La passeggiata di oggi invece mi ha permesso di pensare ad una versione del robot che non facesse uso della scheda Servo:Lite board di Kitronik, indicata nel post di presentazione di DotBot:bit, ma dotata solamente di:

  • micro:bit
  • pacco batterie
  • mini breadboard da 170 punti
  • adattatore per breadboard per micro:bit (vedi immagini)

Questo l’adattatore per breadboard:

In questo momento questa parte è in fase di stampa, di seguito mostro solamente la bozza che ho modellato velocemente. Il contenitore della batteria si incastra ai supporti laterali e nel contenitore della batteria sarà incastrata la breadboard su cui è inserita la scheda adattatrice. Appena disponibile, se presentabile 🙂 pubblicherò il risultato e naturalmente renderò pubblici i sorgenti grafici.

Buon Coding a tutti 🙂

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Il maker di mezzanotte – prima di andare a nanna, 15 minuti passati a costruire

Pensieri del fine settimana.
Sono combattuto: “la costruisco da zero progettando tutto oppure compro un kit?”

Di cosa sto parlando?
Stampante 3D.

Sono già possessore di una Sharebot NG, fedele compagna che mi ha aiutato a produrre molti kit robotici con qualità decorosa, non avrei proprio necessità di un’altra stampante, a scuola altre Sharebot NG ed una stupenda Ultimaker 2+, però ogni giorno aggiungo un tassello ad un progetto più ampio che da tempo sto portando avanti.

Già detto più volte su queste pagine, progettare un percorso didattico, che insegni a fare coding, ma partendo dalla stampa 3D per arrivare, in funzione degli allievi alla programmazione, ovviamente nel mezzo deve esserci la robotica, perché? Perché mi piace così.

Quindi insegnare a fare coding insegnando a modellare in 3D e programmando il robot, insomma quelle cose che piacciono a me e all’amico Ludovico.

Però per fare queste attività ho necessità di qualcosa di trasportabile, che mi permetta di andare in una scuola o partecipare ad un’attività di CoderDojo, ecc… insomma per far vedere velocemente come si può sviluppare questa mia idea didattica.

Avrei bisogno di qualcosa di veloce, però stampe veloci e di qualità è sinonimo di “caro” quindi meglio pensare ad un piccolo robot che venga stampato bene e velocemente anche su stampanti “essenziali” quindi progetto DotBot:bit,

però a questo punto la stampante la progetto e la costruisco da zero o compro un kit?
La costruisco da zero?
E come la metti con scuola, famiglia, ecc…
…vabbè compro un kit

Dovrebbe essere qualcosa di “molto molto super economico” 🙂 qualcosa che possa essere trasportabile, modificabile e se si danneggia facile da riparare e se la mia idea non funziona il denaro perso è minimo, come direbbe un imprenditore: “rischio d’impresa minimo” 🙂

Per focalizzare mi sono posto due domande:

  1. quali gli obiettivi?
  2. quanto budget?

Risposta:

  1. obiettivi: fare didattica divertendosi
  2. budget: max € 100

Si lo so è molto poco, qualcuno direbbe: “ma con poco di più su qualsiasi store cinese compri cose interessanti”, vero, però se poi un giovanissimo studente, un collega con poco budget vuole avere idea di cosa vuol dire costruire una stampante 3D dovrebbe avere a disposizione anche tutorial video e manuali ben fatti
…e tutto questo con non più di € 100

Incomincio a cercare con le parole “cheap 3d printer” su Google, Thingiverse e Instructables, tanti progetti anche sotto i 100 Euro, ma difficile trovare un progetto con buona  manualistica e tutorial video adatti ad un neofita alle prime armi supportato anche da una community.

Sono “cascato” su STARTT 3D Printer, si lo sò i super esperti incominceranno a “storcere il naso” e penseranno subito alla qualità di stampa, all’autolivellamento, alla velocità… ma la stampante è modificabile in ogni sua parte. Probabilmente un po’ controcorrente, ma per uno studente con poco denaro che in autonomia vuole sperimentare la costruzione di una stampante 3D è più che sufficiente.

Ed in una sera di mezza estate ho fatto l’acquisto che è arrivato proprio qualche giorno fa ad inizio anno scolastico e adesso 15 minuti prima di andare a nanna costruisco la stampante, vedremo cosa capiterà 🙂

Buon making a tutti 🙂

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 3

In questa lezione vedremo come associare azioni differenti associate alla pressione dei due pulsanti “A” e “B”. Alla pressione del pulsante “A” visualizzeremo un frase, mentre alla pressione del pulsante “B” visualizzeremo un disegno.

Di cosa avete bisogno

  • n.1 BBC micro:bit
  • n.1 Micro USB
  • n.1 Computer o tablet
  • n.2 x Batterie AAA ed un contenitore per le batterie (opzionale perché la scheda potrà essere alimentata direttamente anche via USB)

Programmiamo

Passo 1

Nella sezione “Input” selezionate l’istruzione “on button A pressed” e trascinatela nell’area di programmazione

Passo 2 Continua a leggere

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micro:bit – cosa coprare per fare attività di coding a scuola?

Ricevo in questi giorni parecchie richieste di aiuto in merito alla proposta di formazione di base che sto condividendo con voi su questo sito, tutti mi chiedete di continuare a pubblicare 🙂 sto scrivendo proprio in queste ore ulteriori esercizi e nel brevissimo pubblicherò.

Ricevo anche richieste di aiuto in merito ai materiali da acquistare per iniziare le attività laboratoriali a scuola.

La scorsa settimana l’amico Maurizio Z. mi ha chiesto proprio una lista della spesa perché desidera realizzare nei prossimi mesi attività di coding in una sua 4′ elementare.

Cosa consiglierei per spendere poco e fare tantissimo?

Consiglio l’acquisto del kit BBC micro:bit Go che trovate su diversi store, io ho acquistato direttamente su Amazon e acquisterei separatamente l’elettronica che serve per implementare le esercitazioni.

Cosa trovate nel kit BBC micro:bit Go?

  • BBC micro:bit
  • cavo USB
  • due batterie AAA
  • un porta batterie con connettore JFC da collegare alla scheda
  • un manuale di istruzioni sintetico
  • manuale tecnico

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E’ nato DotBot:bit – didattica della robotica con micro:bit

Nelle scorse settimane, durante la presentazione del mio corso introduttivo sull’uso di micro:bit per fare coding a scuola, avevo anticipato che avrei concluso il corso con la presentazione di una piccolissima struttura robotica, a bassissimo costo, da utilizzare con BBC micro:bit.

Diversi colleghi mi hanno scritto manifestando la volontà di utilizzare micro:bit nelle loro classi, alcune persone mi hanno chiesto la possibilità di vedere subito il piccolo robot basato su micro:bit in modo da poterlo realizzare subito a scuola, ho quindi deciso di anticipare i tempi e rendere disponibile un breve tutorial sulla costruzione del robot fornendo anche i sorgenti per la stampa 3D.

Vi presento DotBot:bit

Il risultato, in un paio di nottate passate a disegnare su carta, modellazione 3D rapida e prove di stampa, il risultato il seguente:

… e dopo l’approvazione da parte di mia figlia e mia moglie ho deciso di pubblicare tutorial e sorgenti  🙂

Durante la fase di progettazione mi sono imposto i seguenti obiettivi:

  1. stampa in tempi brevissimi;
  2. costi bassissimi
  3. difficoltà di montaggio quasi nulla
  4. dimensioni ridottissime
  5. la struttura deve poter essere adattabile ad altre tipologie di schede: Arduino, RaspberryPi Zero W;
  6. espandibile;
  7. open hardware;

Le dimensioni sono contenutissime una base di 70×70 mm ed un’altezza che non supera i 90 mm.

Utilizzerò questo piccolo robottino durante i miei corsi a scuola per gli studenti e durante i momenti di formazione per i docenti.
Un primo momento sarà sicuramente durante un corso per docenti di scuola elementare e media a Moncalieri (To) il prossimo ottobre. Inoltre utilizzerò DotBot:bit durante la EU Code Week e in altri eventi programmati.

La stampa di tutte le parti, solo 3 elementi, richiede circa 1 ora e 40 minuti, ho usato per il primo prototipo del PLA rosso, con un layer di 0,3 mm ed un riempimento del 30%, il peso totale degli elementi stampati è di circa 36 grammi, quindi con 1 Kg di PLA potrete stampare un bel po’ di robot, circa 28 DotBot:bit 🙂

Ho accennato che la struttura è espandibile, infatti nell’immagine notate che i supporti per le schede sono bloccati da incastri e 4 viti, allo stesso modo potranno essere fissate basi adattate per schede Arduino e RaspberryPi Zero W che ho già disegnato, quindi liberi di poter operare con l’elettronica che si desidera in modo da avere uno strumento che possa essere utilizzato per ogni grado di istruzione, dalle elementari alle superiori.

E se voglio aggiungere sensori o altra elettronica?

Anche in questo caso le parti che ho prototipato si sviluppano in altezza, a layer, ma di questo ve ne parlerò più avanti, vi mostro solamente una bozza di una versione che permette di utilizzare le parti frontali per avvitare altri elementi (sensori ad ultrasuoni, finecorsa, ecc…)

Di cosa abbiamo bisogno:

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 2

Introduzione

In questa lezione vedremo come costruire un programma che permette di visualizzare sulla matrice di LED la frase “Salve mondo!” impareremo inoltre come caricare sulla scheda il programma realizzato.

Di cosa avete bisogno

  • n.1 BBC micro:bit
  • n.1 Micro USB
  • n.1 Computer o tablet
  • n.2 x Batterie AAA ed un contenitore per le batterie (opzionale perché la scheda potrà essere alimentata direttamente anche via USB)

Programmiamo

Andate sul sito BBC micro:bit e fate click su “Let’s Code”.

Giungerete in una pagina in cui potrete scegliere due modalità di programmazione:

JavaScript Blocks Editor, di cui vengono messi a disposizione manuale di riferimento e alcune lezioni introduttive.

Python Editor, ed alcune lezioni introduttive.

Per questo tutorial ci concentreremo sul JavaScript Blocks Editor.

Partiamo…

Un click su Let’s Code per incominciare a programmare.
Dall’area di programmazione cancellate l’istruzioni “on start” che non servirà in questo esercizio:

Selezioniamo dalla sezione “Basic” l’istruzione “show string Hello!” e trascinatela nell’area di programmazione all’interno dell’istruzione “forever”.

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 1

Nel momento di calma lavorativa estiva ho deciso di realizzare un corso introduttivo in 10 lezioni sull’uso del BBC micro:bit che utilizzerò con i mie allievi delle classi prime (superiore) nei prossimi mesi. Il corso è da intendersi introduttivo e se desiderate, come accade per qualsiasi contenuto che pubblico su questo sito, usate liberamente questi appunti secondo le vostre necessità, spero che questo lavoro possa essere utile.

Tutte le lezioni sono già impostate le pubblicherò a distanza di circa di 2 o 3 giorni salvo imprevisti o impegni didattici.

BBC micro:bit è un piccolissimo microcontrollore che può essere utilizzato per una grande varietà di progetti a livello didattico per svolgere attività laboratori di Coding, ad esempio per sperimentazioni sulla creazione di giochi, robot, strumenti musicali, oggetti indossabili e molto altro. La versatilità e la semplicità d’uso, unita ad una buona dose di fantasia da parte dei vostri studenti permetterà di creare attività laboratoriali che possono anche avere una forte interazione con il mondo fisico.

La distribuzione del BBC micro:bit iniziò nel 2016, venne regalata a tutti gli studenti dell’Inghilterra e nel 2017 la scheda e stata resa disponibile per la vendita in: Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Svezia e nel breve la distribuzione verrà estesa a molti altri paesi.

Ho avuto la fortuna di acquistare la scheda diversi mesi fa, non appena venne resa disponibile in Italia, ne ho valutato prestazioni e modalità di utilizzo a scuola, ma le avventure robotiche con DotBot hanno rallentato la produzione delle lezioni destinate agli studenti, riprendo con questo post la realizzazione di appunti dedicati al micro:bit.

Oltre alle 10 lezioni introduttive ho sviluppato ulteriori lezioni in cui spiego come realizzare dispositivi IoT e diverse applicazioni robotiche.
Probabilmente il tutto diventerà una buona raccolta di dispense ed esercitazioni, forse un libro open, ma i pensieri e i progetti corrono veloci e tutto potrà cambiare 🙂 nel mentre tra un pensiero e l’altro inizio a scrivere ciò che ho sperimentato nei mesi passati.
Per chi fosse interessato da ottobre ripartirà un ciclo di miei Webinar ed ho intenzione di svilupparne uno dedicato all’uso BBC micro:bit per fare Coding a scuola.

La versatilità del micro:bit permette di impostare lezioni sul Coding sia per il primo che per il secondo ciclo di studi del nostro ordinamento scolastico.
Per rendere il percorso accessibile alla maggior parte dei colleghi e studenti ho cercato di ridurre al minimo i concetti di elettronica, mentre ogni concetto informatico è spiegato con disegni e schemi, in questo modo le lezioni potranno essere utilizzate per ogni livello di scuola ed espanse a piacimento da docenti ed allievi.

Durante questa prima parte del corso useremo come ambiente di programmazione il Microsoft Block Editor che permette la creazione di codice unendo blocchi funzionali, così come accade con Scratch o Blockly. L’intera programmazione avviene on-line all’interno di una pagina web, inoltre non sarà necessario installare nessuna driver sul vostro computer.
Nei corsi successivi mostrerò anche come realizzare progetti in JavaScript, Python e Microsoft Touch Develop.

Micro:bit è una scheda elettronica che per alcune funzionalità ricorda una scheda Arduino. Sulla scheda troviamo un microcontrollore a 32 bit, il “cervello” che governa l’intero dispositivo, inoltre sono presenti: un magnetometro (bussola elettronica), modulo Bluetooth, sensore di movimento (accelerometro), sensore di temperatura, uscite ed ingressi analogiche e digitali, due pulsanti, un pulsante di reset, una matrice di 25 LED.

Ma perché utilizzare micro:bit a scuola?

Mi è stato chiesto:
Michele ma tu che ti occupi di didattica con Arduino da anni perché vuoi usare  micro:bit?

Prima di ogni cosa sono un insegnante è uno dei miei obiettivi è trovare soluzioni efficaci che mi permettono di costruire una didattica anche personalizzata, soprattutto in presenza di necessità specifiche dello studente, Arduino mi ha permesso di fare tantissimo e continuerò ad usarlo, BBC micro:bit è uno strumento in più specificatamente progettato per fare formazione (Coding) a scuola con bambini dai 7 ai 13 anni.

Micro:bit ha un costo relativamente basso, dispone a bordo di sensori sufficienti per svolgere molte attività interessanti, la gestione dei sensori avviene mediante istruzioni semplici, inoltre le competenze elettroniche che bisogna avere sono molto molto molto basse ed inoltre può essere programmato in diverse modalità tutte semplici.

Detto ciò allora perché non provare ad usarlo? 🙂

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