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Arduino nello zaino: 4 “laboratori” trasportabili stampabili in 3D per avere sempre una base di prototipazione pronta

Chi fa didattica laboratoriale (o semplicemente ama sperimentare) lo sa: il problema non è avere gli strumenti, ma riuscire a portare con sé una dotazione minima che permetta di accendere il cervello “maker” ovunque ci si trovi.

Io ho già i miei laboratori completi, a casa e a scuola, dove posso fare tutto ciò che mi serve, però nello zaino porto sempre una piccola base di sperimentazione: una scheda Arduino, una breadboard, qualche cavetto e pochi componenti selezionati. Non è un “mini laboratorio” nel senso classico del termine, ma è qualcosa di altrettanto prezioso: un sistema ordinato e trasportabile che riduce l’attrito e rende immediata qualsiasi micro-attività.

In questo post vi segnalo 4 tipologie di contenitori/workstation stampabili in 3D pensate proprio per questo: tenere insieme scheda, breadboard, jumper e componenti, proteggere il setup e arrivare in aula (o ovunque) già pronto a partire.

Perché ritengo che questi organizer siano utili anche se avete un laboratorio completo

  • setup più veloce: appoggi, apri, colleghi l’USB e inizi;
  • ordine e componenti “a prova di zaino”: meno dispersione, meno “dov’è finito quel cavetto?”;
  • micro-attività replicabili: perfetti per dimostrazioni, tutoraggi, ASL, attività itineranti, laboratori in aule non attrezzate;
  • continuità nelle sperimentazioni personali: potete riprendere un prototipo esattamente dov’era rimasto, senza ricostruire tutto da zero.

All’organizer associo anche un piccolo contenitore rigido in cui dispongo ulteriori componenti elettronici.

The Folding Arduino Lab (il “classico” da zaino)

È quello che uso da sempre: The Folding Arduino Lab di Jason Welsh già segnalato qualche tempo fa su questo sito.
L’idea è semplice: un contenitore compatto che integra Arduino + breadboard (400 punti) + cassetti per cavetti e componenti. In uno spazio ridotto (indicativamente 10×9×8 cm) vi portate dietro l’essenziale.

I motivi per cui uso questa soluzione sono:

  • struttura “a libro”: protegge il setup e lo rende trasportabile, ovviamente non bisogna pretendere molti componenti sulla breadboard;
  • due vani/cassetti: ottimi per jumper, LED, resistenze, pulsanti, piccoli sensori;
  • è un progetto con molte varianti e remix: facile trovare adattamenti e accessori;
  • nota personale: l’autore ha sviluppato diverse versioni; io attualmente utilizzo la versione 2, su cui ho montato un Arduino UNO R4 WiFi.

Vi segnalo che con questo kit potete evitare, per le cerniere, l’uso di elementi metallici che possono essere sostituiti con filamento per la stampa 3D che risultano relativamente robusti e rimovibili.

Supporto/Stazione di lavoro modulare per Arduino UNO e breadboard (modulare e “scalabile”)

Questa soluzione è pensata come una workstation regolabile e modulare, ideale se vuoi una base ordinata non solo per trasporto, ma anche per lavorare “pulito” su banco (e poi richiudere e portare via).
La Modular Arduino UNO Breadboard Holder/Workstation (V2) è dichiarata come progetto modulare, con inserti, tray e mount selezionabili, e con impostazioni/accortezze legate alla stampa “print-in-place” in alcune parti.

Caratteristiche interessanti

  • modularità reale: potete scegliere vassoi/inserti in base a cosa usate (jumper, sensori, viteria, ecc.);
  • approccio “workstation” più che “scatola”: molto comoda per lavorare in modo ordinato;
  • ottima se volete aggiungere nel tempo moduli e supporti (display, sensori, ecc.).

Portable Arduino Lab (PAL) – molto compatto

Il Portable Arduino Lab (PAL) è una versione più piccola della workstation, pensata esplicitamente per “piccoli progetti on the go”, è dichiarato compatibile con Arduino UNO R3 e UNO R4.

Cosa mi piace

  • È progettato come “compagno di laboratorio”: base + chiusura + possibilità di storage;
  • ha indicazioni di stampa molto chiare: per esempio layer height 0,2 mm e attenzione alle tolleranze della cerniera/parti in movimento;
  • pPrevede anche opzioni e aggiornamenti: ad esempio supporti per breakout (ESP32 / Arduino Nano) sono citati tra gli update del progetto.

Nota pratica

In alcune configurazioni richiede viteria (M3x25) e una piccola fase di assemblaggio; non è un difetto, ma una scelta per robustezza e funzionalità.

Arduino R4 Laboratorio Portatile – “print in place” dedicato a UNO R4

Questa soluzione è centrata su Arduino UNO R4 e punta alla massima portabilità con la logica “print-in-place”. È indicato l’uso con breadboard da 400 punti e il fissaggio della scheda con viti M2.5 (fino a una certa lunghezza). (Seguire il link per prelevare i file per la stampa)

Scegliere questa soluzione se:

  • lavorate principalmente con UNO R4 e volete un contenitore dedicato.
  • se vi interessa un progetto già impostato con un layout essenziale: scheda + breadboard + vano.

Cosa mettere nello zaino

Se volete rendere davvero efficace uno di questi organizer, la differenza la fa la scelta dei componenti. Io ragiono per “massima resa didattica con minimo volume”:

  • Arduino (nel mio caso UNO R4 WiFi) + cavo USB;
  • breadboard 400 punti + cavetti jumper (M-M, M-F, F-F in piccola quantità);
  • set micro: LED + resistenze, 1–2 pulsanti, 1 potenziometro;
  • 1 sensore “jolly” (LDR o temperatura/umidità) + 1 attuatore (buzzer o micro-servo);
  • mini cacciavite / pinzetta, un paio di cavetti Dupont extra;
  • (opzionale) Power bank se volete lavorare senza PC per attività specifiche.

Sto realizzando in questi mesi una versione di un mini laboratorio trasportabile contenuto in una rugged bag, le classiche valigette a tenuta stagna molto robuste, le uso spesso per la realizzazione di giochi escape o per contenere apparati delicati, se riuscirò vi mostrerò più avanti il risultato.

Buon Making a tutti 🙂

Stampe 3D del fine settimana – Arduino essential starter kit

Ho la fortuna di avere a casa e a scuola laboratori ben forniti per svolgere attività di sperimentazione con Arduino, ma il trasporto della componentistica mi costringe molto spesso a portare con me parecchio materiale e non nego che molto spesso esagero. Schede cavi e componenti che ci si porta a spasso nella borsa che spesso sfuggono negli angoli più nascosti.
Per l’esigenza giornaliera a scuola è necessario pochissimo il giusto necessario per impostare una lezione o per scrivere un post sul blog durante un momento di pausa, quindi non è necessario portare con se un intero laboratorio, diverso ovviamente è quando effettuo corsi privati dove ho necessità di portarmi molto materiale. Fino ad oggi avevo utilizzato una soluzione migliorata nel tempo che mi permetteva di portare con me il kit di sopravvivenza di sperimentazione 🙂 qualche anno fa ne avevo fatto un tutorial: Costruire una basetta sperimentale estesa portatile per circuiti elettronici, ma ho la necessità di avere qualcosa di più contenuto che possa essere agevolmente trasportato tra libri e registri nello zaino, per farla breve un Essential Arduino Starter kit.
Ho incominciato a progettare soluzioni da stampare in 3D, ma prima di me qualcuno ci ha pensato, una soluzione brillante che per ora considero la migliore per le mie necessità e la consiglio: The Folding Arduino Lab di Jason Welsh che ringrazio.
Quindi in questo fine settimana ho provveduto a stamparmi questo laboratorio tascabile e per me che amo piccoli attrezzi multifunzione (dai coltellini victorinox ai set di cacciavite e minuterie) avere anche un micro laboratorio trasportabile sempre a portata di mano è… concedetemelo… divertente 🙂

…piccoli vezzi