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Un’App per iPad per mostrare i Robot più incredibili del mondo


Il magazine di tecnologia IEEE Spectrum ha da poco reso disponibile su App Store l’applicazione per iPad “Robot for iPad” in cui sono catalogati 126 robot provenienti da 19 paesi. L’applicazione include dati tecnici, immagini interattive, una timeline sull’evoluzione robotica e glossario. I robot possono essere visualizzati in modalità 360°, ricercati per tipologia, paese, data e dimensione.
L’applicazione viene aggiornato quotidianamente con notizie di IEEE Spectrum. Sono inclusi inoltre nell’app consigli su come incominciare lo sviluppo di sistemi robotici. Sono inoltre presenti autorevoli contributi audio tra cui quelli di Rodney Brooks e Colin Angle.

Per maggiori informazioni si consulti il sito di riferimento.

Intel ricrea “Pipe Dream”

Per chi è appassionato di animazione in computer graphics, sicuramente ricorderà “Pipe Dream” di Animusic, un bellissimo filmato di qualche anno fa, il cui tema è la creazione di musica da parte dei robot.
Intel, per pubblicizzare la propria architettura di processori e mostrare come possono essere utilizzati in ambito industriale per attività in tempo reale, ha deciso di ricreare dal vero Pipe Dream in soli 90 giorni, il risultato è stupefacente.

WeeBots – un robot pilotabile da bambini che non possono muoversi

Nei mesi passati per alcune vicende familiari ho avuto la necessità di dover trascorrere un po’ di tempo in ospedale per aiutare un giovane malato, ero presso un reparto pediatrico di un grande ospedale del Piemonte. La sofferenza dei bimbi è qualcosa che ti strazia il cuore, ma la grande quantità di amore che avvolge questi luoghi è tantissima ed aiuta il bimbo e i genitori. Potrà sembrare una riflessione elementare, ma non avendo avuto l’esigenza di stare per qualche tempo in ospedale, non avevo riflettuto quanto l’elettronica e l’informatica sono essenziali in campo medico, ricordo di aver “bisticciato” con un infusore elettronico 🙂 Ho incontrato anche bambini con difficoltà motorie e quando ho letto la notizia sul WeeBots non ho potuto non segnalarla, è affascinante e dona speranza.

WeeBots è una di quelle rare volte, come viene detto nell’articolo in inglese, in cui l’unione tra robotica e bambino è lecita in bambini che non possono camminare perché hanno problemi agli arti. Come ogni genitore ed insegnante sa esplorare e interagire con il mondo è importante per lo sviluppo cognitivo del bambino. I bambini che non possono muoversi non possono svilupparsi alla stessa velocità dei bambini che camminano e per questo motivo i ricercatori dell’Ithaca College di New York stanno lavorando ad un modo per favorire la mobilità dei bambini diversamente abili con i robot, anche per quei bambini con condizioni fisiche che ritardano la mobilità indipendente, come la sindrome di Down, spina bifida o paralisi cerebrale.

Il robot è basato sulla famose tavolette Nintendo Wii Balance, quelle che vengono interfacciate all Wii per fare sport in casa. Alle tavolette sono uniti dei seggiolino che si trovano normalmente in commercio è posti sulla parte superiore della balance board. Il roboto, in funzione di dove il bambino si appoggia capirà in quale direzione dirigersi. Si potrebbe pensare che un bambino di sei mesi non sia in grado di controllare un robot, ma date uno sguardo al filmato e noterete con quanta rapidità viene appreso l’uso del robot.

Per testare la WeeBot, i ricercatori hanno coinvolto cinque bambini, di età compresa tra sei mesi a nove mesi. Ciascun bambino ha eseguito una fase di apprendimento sull’uso del robot costituita da cinque sessioni di formazione in cui è stato utilizzato un giocattolo come “esca” ed i bambini alla fine del ciclo delle sessioni erano in grado di pilotare il robot.

La ricerca è in fase di sviluppo ed i ricercatori stanno eseguendo ulteriori migliorie al robot, se volete ulteriori informazioni vi invito alla lettura dell’articolo su livescience.

fonte: spectrum.ieee.org

Anche la carta può camminare

Un robot bipede fatto completamente di carta, nessun elemento di legno. Il movimento viene fornito dall’energia accumulata in un elastico. Un’opera di ingegneria meccanica ed artistica stupenda!

Fonte: Mechanical Paper Model

Il video della premiazione Zero Robotics 2011 – Spheres ESA Pilot

Nella competizione Zero Robotics 2011, la stupenda avventura robotica spaziale, gli studenti dell’ITIS Avogadro di Torino si sono classificati al primo posto a livello europeo. Il video in allegato ripercorre i momenti emozionanti della premiazione e le testimonianze dei partecipanti.

Per rendere onore a tutti gli allievi ed insegnanti che hanno partecipato alla competizione, venerdì 11 maggio, ore 10 presso il Centro Congressi Camera di commercio “Torino Incontra”, Via Nino Costa 8 si terrà la Premiazione Zero Robotics Competition 2011 degli studenti degli Istituti Tecnici “A. Avogadro”, “Olivetti”, “Pininfarina” che hanno partecipato alla Zero Robotics Competition 2011, promossa da NASA e MIT di Boston, in collaborazione con il Politecnico di Torino e con l’ESA (Agenzia Spaziale Europea), nella quale si sono classificati rispettivamente al Primo, Secondo e Terzo posto a livello europeo.

Per ulteriori informazioni sull’evento seguire il link.

Inoltre per chi volesse avere maggiori informazioni per partecipare alla competizione del 2012 seguire il link.