
Chi lavora con breadboard, Arduino/ESP32 e sensori lo sa: i cavetti dupont sono comodissimi finché non diventano un groviglio. Li appoggi “un attimo” sul banco, si intrecciano, spariscono sotto i fogli, si piegano, si rovinano, e quando serve davvero perdi minuti solo per trovare la lunghezza giusta.
Nelle ultime settimane, come immagino abbiate notato, sto elencando una serie di micro-soluzioni stampabili in 3D che migliorano l’ordine, riducono gli intoppi e rendono più fluida la didattica laboratoriale soprattutto quando ci sono studenti, gruppi e postazioni da ripristinare a fine lezione.
In rete si trovano diversi organizer molto efficaci, già in passato ne avevo realizzato un modulare che permette di gestire cavetti di lunghezze diverse con scanalature dedicate e si stampa senza supporti.
La variante che vi propongo riduce la quantità di viti necessarie per l’asseblaggio, i pettini vanno inseriti ad incastro su binari predisposti.

Come per la versione precedente l’organizzatore non è un pezzo unico è composto da moduli replicabili, così posso adattare la capacità in base alla postazione, al corso o al tipo di attività.
Poiché utilizzo un apposita workstation costituite da una serie di barre DIN (barre omega) su cui predispongo l’elettronica necessaria per impostare le esercitazioni scolastiche, ho pensato di aggiungere alla postazione l’organizzatore di cavetti che viene vincolato con un gancio che si avvita all’organizzatore.

Ogni anno amplio e aggiorno la mia workstation di lavoro e, in parallelo, sto progettando una versione completa anche per gli studenti. L’idea è organizzare su apposite barre DIN tutti i componenti necessari per svolgere le esercitazioni di sistemi elettronici.
L’utilizzo di una struttura di prototipazione personalizzabile e modulare è una soluzione che adotto da tempo: è nata in modo sistematico con la gestione delle esercitazioni di automazione con PLC e si è poi estesa, naturalmente, alle attività con microcontrollori.
Buon making a tutti 🙂
