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DotBot S – lavori in corso: nuovo supporto

L’esperienza della Summer School: “i miei primi esperimenti con Arduino e la Robotica”, svolto in agosto a Calitri (Av) utilizzando DotBot S, ha evidenziato la necessità di apportare alcune modifiche alla struttura di base di DotBot S in modo da rinforzarne gli elementi di blocco della Breadboard e della scheda Arduino, i restanti elementi non hanno subito variazioni.
Ricordo che gli elementi di blocco stampati in 3D sono stati inseriti in questo progetto per eliminare l’uso di viti e dadi e quindi rendere più agevole il montaggio e lo smontaggio del robot.

Ricordo che i sorgenti STL per la stampa 3D possono essere prelevati su thingiverse seguendo il link: dotbot-io

Nell’immagine che segue i dettagli sulle modifiche effettuate.

struttura

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Appunti: perché avere un blog di classe

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Ricordo che durante una delle lezioni svolte per i colleghi neo immessi in ruoli una delle obiezioni alla realizzazione di un blog di classe stata:“ma perch dovrei usare un blog per comunicare con i miei studenti? Non meglio parlare con loro in presenza in classe?”

Ho di seguito elencato 7 motivi che non ho incluso ancora nel mio Starter kit per docenti hi tech v.02 di cui ne far sicuramente una nuova edizione nei prossimi mesi aggiungendo proposte di attivit pratiche e sviluppo di argomenti che mi sono stati suggeriti dai colleghi.

Pensieri annotti al volo sul mio Evernote, li copio ed incollo cos come sono stati scritti.

Perch avere un blog di classe

1. uno strumento utile ai genitori per conoscere le dinamiche didattiche e comprendere come i figli vivono la scuola. Una delle lamentele che maggiormente riscontro da parte dei genitori proprio la scarsa comunicazione da parte dei figli in merito alle attivit svolte, alla domanda: “che cosa hai fatto oggi a scuola?” la risposta da parte dei ragazzi nella maggior parte dei casi : “nulla” e “nulla” un po’ pochino 🙂 in 6 ore di attivit giornaliere.

2. Il blog inevitabilmente offre agli studenti l’opportunit di condividere i loro pensieri con linsegnante. Gli allievi hanno necessit di tempi che vanno oltre quello disponibile a scuola. Non sempre possibile per lo studente articolare una conversazione estesa durante la lezione. Disporre di un luogo dove lo studente pu ampliare quanto discusso in classe uno dei modi migliori per effettuare un’analisi approfondita e critica, un’azione che favorisce lo studio ed il ricordo.

3. Avere un blog un ottimo modo per mantenere un diario di tutte le attivit svolte con i propri ragazzi, certamene esiste il registro personale dell’insegnate, ma su di esso non possibile ricordare lo sviluppo preciso di un’attivit soprattutto se necessario ricordarlo a fine anno scolastico. Utilizzare un blog pu aiutarci a sviluppare un piano didattico migliore per il nuovo anno scolastico.

4. Diventare autori di un blog fornisce agli studenti un pubblico reale che legge ed eventualmente critica un progetto, quindi si va oltre i confini del foglio di carta o del confronto in presenza nella sola classe.

5. Azione semplice ma utilissima: un blog di classe potrebbe fornire a genitori e studenti il calendario di eventi e compiti.

6. Per uno studente mantenere un diario permette di percepire la consapevolezza del proprio apprendimento rilevando progressi e cambiamenti di punti di vista, uno strumento che evidenzia su una scala temporale l’aumento delle proprie competenze.

7. Un blog pu essere il primo passo per costruire un e-portfolio e quindi mantenere aggiornato il proprio curriculum.

Starter kit del docente hi tech – v02

Come relatore per i corsi sulle tecnologie didattiche per i docenti Neo Immessi in Ruolo 2016 della provincia di Torino che partono oggi, rendo pubblica la versione 2 delle slide che utilizzerò a lezione: Starter kit del docente hi tech – v02.

…le tecnologie proposte non sono “la soluzione”, ma solo un punto di partenza dettato dalla mia esperienza e di quella dei tantissimi colleghi che ho incontrato nel mio cammino.

E’ uno starter kit e come tale deve essere inteso è da espandere e modificare secondo le necessità.

Ponendosi nelle condizioni del docente che non ha nessuna competenza tecnologica, nelle tre ore di corso l’obiettivo principale sarà quello di incominciare a conoscere gli strumenti di base per rendere più efficace il proprio lavoro ed essere in grado da solo di costruire un proprio Personal Learning Network che sfrutterà a sua volta per apprendere anche le tecnologie.

Il corso, prevede anche una parte da svolgere on-line utilizzando Edmodo.

Slide del corso: Insegnare a progettare il proprio apprendimento con il coding – Lezione 2

Allego le slide della seconda lezione in cui propongo ulteriori 11 soluzioni per l’utilizzo del coding a scuola, in aggiunta alle precedenti 16 soluzioni illustrate nella lezione 1 per un totale di 27 possibilità che possono essere utilizzate per porre le basi per l’implementazione di moduli didattici di informatica “creativa”.
In aggiunta vengono suggeriti suggerimenti, tratti da articoli scritti su questo sito, in merito ad alcune modalità pratiche per lo sviluppo di progetti e all’utilizzo di sistemi di project management a scuola, il tutto con un approccio assolutamente pratico che verrà svolto durante la lezione.

Edmodo Cheat Sheet

Edmodo-Cheat-SheetIn occasione del corso Edmodo, di cui sono relatore, aggiungo per i colleghi partecipanti, oltre alle slide gi pubblicate, un documento in formato A4, di facile e rapida consultazione da stampare e condividere con i propri studenti, con lo scopo di rendere pi semplice il primo approccio all’uso della piattaforma di formazione. Una panoramica sulla creazione di un account, creazione di gruppi e invio post.

Visualizza e preleva il documento.