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OpenStudy Desktop Companion: costruire uno strumento per imparare a gestire il tempo di studio

Un progetto con ESP32-S3 ed e-paper che nasce con un duplice obiettivo: realizzare un dispositivo realmente utile e trasformarne la costruzione in un’attività di laboratorio per gli studenti

Da qualche settimana sto lavorando a un nuovo progetto che unisce alcuni temi che ricorrono spesso nelle attività che sviluppo: elettronica, making, progettazione di interfacce, tecnologie per lo studio e didattica laboratoriale, il progetto si chiama:

OpenStudy Desktop Companion.

Si tratta di un piccolo dispositivo da scrivania dotato di display e-paper che sto sviluppando per accompagnare sessioni intenzionali di studio e lettura.

La domanda da cui sono partito è molto semplice:

perché costruire un dispositivo dedicato allo studio quando uno smartphone può già fare praticamente tutto?

Posso impostare un timer sul telefono, installare applicazioni per la tecnica Pomodoro, registrare quanto studio e consultare statistiche estremamente dettagliate, proprio qui, però, si trova anche il problema.

Quando porto lo smartphone sulla scrivania non porto soltanto un timer, porto notifiche, messaggi, social network, applicazioni e un dispositivo progettato per richiamare continuamente la mia attenzione.

OpenStudy Desktop Companion nasce quindi da un’idea diversa: provare a costruire una tecnologia che faccia poche cose, ma in modo intenzionale, e che possa restare sulla scrivania senza diventare un’ulteriore fonte di distrazione.

Piccolo dispositivo OpenStudy Desktop Companion con display e-paper acceso accanto a un libro e a un quaderno.

OpenStudy Desktop Companion sulla scrivania durante una normale sessione di lavoro.

Non soltanto misurare il tempo, ma imparare a gestirlo

Uno degli aspetti che mi interessa maggiormente riguarda proprio il rapporto con il tempo.

OpenStudy non nasce con l’obiettivo di dire semplicemente allo studente:

“devi studiare per 25 minuti”.

Vorrei che diventasse invece uno strumento attraverso il quale allenarsi progressivamente a compiere alcune scelte:

che cosa sto per fare? Quanto tempo penso di poter dedicare a questa attività? Riesco a mantenere l’impegno che ho scelto? Alla fine della sessione, come è andata?

Il timer diventa quindi soltanto una parte del processo.

Prima della sessione c’è una scelta intenzionale, durante la sessione c’è la gestione del tempo, alla fine c’è una breve riflessione e rimane una traccia del lavoro svolto.

Questo passaggio mi interessa particolarmente dal punto di vista didattico perché la gestione del tempo di studio non è una competenza che possiamo dare per acquisita, può essere osservata, discussa e allenata ed è proprio qui che emerge il secondo obiettivo del progetto.

Un dispositivo da usare, ma anche da costruire

OpenStudy Desktop Companion ha infatti per me due obiettivi paralleli:

  • il primo è costruire un oggetto realmente utilizzabile per accompagnare studio e lettura.
  • il secondo è trasformare progressivamente il progetto in una attività laboratoriale per gli studenti.

Non vorrei quindi consegnare semplicemente agli studenti un dispositivo finito dicendo loro come utilizzarlo. L’obiettivo più interessante è portarli, progressivamente, a comprenderne e costruirne almeno una parte.

Questo permette di lavorare contemporaneamente su elettronica e programmazione, ma anche su problemi molto concreti di progettazione.

  • Come deve essere organizzata una schermata di soli 200 × 200 pixel?
  • Quali informazioni sono realmente necessarie?
  • Quando deve essere aggiornato un display?
  • Come si gestisce un’interfaccia touch?
  • Come si conserva un’impostazione anche dopo lo spegnimento?
  • Come si registra localmente una sessione?
  • Come si leggono temperatura e umidità da un sensore?
  • Come si gestiscono data e ora attraverso un RTC?

E, soprattutto:

stiamo costruendo una funzione perché possiamo farlo oppure perché serve realmente alla persona che utilizzerà il dispositivo?

Quest’ultima domanda, dal punto di vista didattico, vale probabilmente più di molte spiegazioni puramente tecniche.

OpenStudy Desktop Companion accanto a un computer con Visual Studio Code utilizzato per lo sviluppo del firmware.

Il firmware di OpenStudy Desktop Companion viene sviluppato in C++ con framework Arduino, Visual Studio Code e PlatformIO.

L’hardware: perché ho scelto la Waveshare ESP32-S3-Touch-ePaper-1.54 V2

Per questo prototipo sto utilizzando una Waveshare ESP32-S3-Touch-ePaper-1.54 V2, la scelta non è stata determinata semplicemente dalla potenza dell’ESP32-S3, ci sono molte schede con le quali sarebbe possibile costruire un dispositivo simile, ciò che mi interessava era soprattutto il livello di integrazione.

In un oggetto estremamente compatto questa scheda mette a disposizione:

  • ESP32-S3-PICO-1-N8R8, con 8 MB di Flash e 8 MB di PSRAM;
  • display e-paper bianco e nero da 1,54 pollici, 200 × 200 pixel;
  • interfaccia touch;
  • RTC PCF85063 per mantenere data e ora;
  • sensore SHTC3 per temperatura e umidità;
  • slot microSD;
  • codec audio ES8311, altoparlante e microfono;
  • USB-C e gestione della batteria al litio;
  • Wi-Fi e Bluetooth disponibili attraverso l’ESP32-S3, anche se al momento non vengono utilizzati dalle funzioni del Companion.

Questa integrazione permette di ridurre notevolmente cablaggi e componenti esterni e, soprattutto nella fase di prototipazione, consente di concentrare molto del lavoro sul firmware e sull’esperienza d’uso.

Dal punto di vista laboratoriale trovo inoltre interessante avere nello stesso progetto tecnologie differenti: bus I²C, touch, sensori, RTC, memoria persistente, microSD, audio e display e-paper.

OpenStudy può quindi diventare anche una sorta di laboratorio compatto di sistemi embedded.

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I miei corsi per Tecnica della Scuola: REALIZZARE E GESTIRE LA DIDATTICA ON LINE – Strumenti e strategie per la collaborazione – 2′ edizione

Scuola conclusa, ultime attività: esami e gestione della chiusura delle attività, pianificazione per il recupero degli allievi, archiviare la documentazione didattica.

  • Come ripartire il prossimo anno scolastico?
  • Come ripensare la DaD?

In questa seconda edizione del corso, richiesta dagli utenti che seguono i miei Webinar sulle tecnologie didattiche, ripercorrerò i temi della prima edizione analizzando le criticità delle attività didattiche svolte, pregi e difetti di alcune scelte tecnologiche. Approfondirò alcuni argomenti che sempre più spesso mi vengono chiesti: gestione semplice e veloce del video (dal progetto al montaggio all’esportazione), gamification nella didattica, valutazione online, come progettare la didattica.
Nelle vostre mail rilevo l’enorme fatica lavorativa, che ho vissuto anche io, nel gestire dalla mattina alla sera il lavoro online:

  • rispondere continuamente a mail degli allievi;
  • organizzare attività di recupero;
  • personalizzare il più possibile la didattica;
  • selezionare tecnologie didattiche efficaci per produrre velocemente documentazione;
  • diversificare le modalità di comunicazione con gli allievi in quanto non tutti posseggono strumenti adeguati.

Mi chiedete di approfondire maggiormente gli aspetti di gestione del tempo e della modalità di gestire le nostre (docenti) fonti per creare documentazione specifica da proporre ai nostri allievi:

  • in modo agevole;
  • di qualità;
  • personalizzato in funzione dell’allievo;
  • e se possibile velocemente.

Per rispondere alle vostre richieste rimodulerò gli argomenti i cui punti tematici saranno quelli proposti nel corso, a cui però aggiungerò nuove soluzioni. Vi consegnerò esempi pratici che potrete modificare in funzione della vostra materia e vi mostrerò come creo io i miei contenuti per voi e per i miei studenti a scuola.

Per maggiori informazioni sulla modalità di iscrizione e gli argomenti trattati seguite il link

Saranno svolti 4 incontri in webinar di 2 ore ciascuno per un totale di 8 ore di formazione

  • Giovedì 18 giugno 2020 – Ore 17.00/19.00
  • Venerdì 19 giugno 2020 – Ore 17.00/19.00
  • Lunedì 22 giugno 2020 – Ore 17.00/19.00
  • Martedì 23 giugno 2020 – Ore 17.00/19.00

Vi aspetto al mio corso 🙂

Formazione Docenti Neoassunti a.s. 18/19 – Nuove Tecnologie e loro impatto nella Didattica

Nuove Tecnologie e loro impatto nella didattica, un corso per i colleghi neassunti di Torino, due giorni full immersion tra Coding, Applicativi Web per la progettazione didattica e la gestione della classe.

L’intervento è volto all’analisi delle innovazioni metodologiche apportate dalle Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione nel processo di insegnamento/apprendimento con ogni tipologia di allievo e nello specifico verranno offerte soluzioni pratiche da adottare in classe anche con studenti con necessità specifiche.

Temi principali:

  • Dove informarsi: strategie didattiche (flipped classroom, coding, learning design, etc…), tutorial e case history
  • Dove formarsi sull’uso delle tecnologie didattiche
  • Applicativi software (gratuiti) di base per la creazione del proprio network di apprendimento all’uso delle tecnologie didattiche.
  • Come progettare la propria presenza didattica on-line
  • Cercare sul web: strategie di ricerca su web. Esempi pratici ed esercizi per la ricerca mirata di contenuti didattici mediante i motori di ricerca.
  • Come si progetta la didattica, strategie e strumenti software per l’organizzazione del proprio lavoro.
  • Office automation cloud
  • Social learning

Il corso si svolgerà presso l’IIS Gobetti Marchesini – Casale Arduino Via Figlie dei Militari, 25 Torino

  • Mercoledì 13 marzo 2019
  • Venerdì 15 marzo 2019

dalle ore 15.00 alle ore17.30.

 

I miei corsi per La Tecnica della Scuola “Terza edizione di: Starter kit delle competenze digitali”

Siamo giunti alla terza edizione del corso in webinar: Starter kit delle competenze digitali. Come nelle precedenti edizioni mostrerò la strategia che adotto per costruire “la cassetta degli attrezzi” delle tecnologie digitali e come costruire un percorso di apprendimento alle tecnologie didattiche rivolto agli insegnanti. Rispetto alle edizioni passate, viste le richieste che mi sono state fatte dai colleghi, aggiungerò anche indicazioni su risorse e moduli didattici in merito all’uso di particolari tecnologie che si riferiscono alla stampa 3D, al Coding con BBC micro:bit, Arduino, Raspberry Pi, Maker Makey inoltre incomincerò a dare suggerimenti su come costruire un percorso di Didattica della Robotica, percorso che poi sfocerà nei prossimi mesi in un corso specifico. Vista la grande quantità di argomenti che verranno trattati lascerò come sempre slide e documentazione di approfondimento.

Presentazione

“Come imparare ad imparare l’uso delle tecnologie didattiche?”
“Dove informarsi e dove trovo esempi sull’uso delle tecnologie sviluppati da altri insegnanti?”

Il corso introduttivo intende fornire gli strumenti necessari per imparare a strutturare un proprio percorso di apprendimento all’uso delle tecnologie didattiche con particolare attenzione ad una serie di applicativi web in cloud, gratuiti ed open source, utilizzabili per la progettazione didattica e per la gestione della classe, a supporto di una didattica blended ed inclusiva.
Verranno forniti gli strumenti di partenza per sfruttare le potenzialità delle tecnologie nei processi chiave: progettazione, trasversalità, collaborazione, condivisione, valutazione.
Durante l’attività formativa verranno esposte soluzioni hardware di bassissimo costo (Raspberry Pi, micro:bit, MakeyMakey, Arduino, ecc…) immediatamente spendibili in classe che ben si adattano allo sviluppo di attività di didattiche laboratoriali, in grado di fornire competenze trasversali basate su una metodologia “project based learning” per il raggiungimento di uno scopo o di un obiettivo specifico che ha molto a che fare con problemi di vita reale.

Saranno svolti 3 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 6 ore

  • Martedì 10 aprile 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Mercoledì 11 aprile 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Mercoledì 18 aprile 2018 – dalle ore 17.00 alle 19.00

Potrete rivedere la registrazione del webinar senza limiti di tempo, anche in caso di assenza.
Per accedere, ti basterà acquistare il corso on line attraverso il nostro STORE. Con le stesse credenziali potrai visionare tutti i materiali del corso sulla piattaforma formazione.tecnicadellascuola.it

FORMATORE: Michele Maffucci

DESTINATARI: Docenti e istituzioni scolastiche e formative di ogni ordine e grado

COSTO: 55 euro
LA CASA EDITRICE LA TECNICA DELLA SCUOLA E’ ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO DAL MIUR
Puoi acquistare i corsi anche con la CARTA DOCENTE

PUNTI TEMATICI CHE SARANNO AFFRONTATI

  • Strumenti per sostenere l’autoaggiornamento
  • Le comunità di insegnati sul web. Gruppi di interesse, comunità di pratica
  • Software cloud per la didattica attiva
  • Strumenti per comunicare (blog, siti), creare e sostenere la comunità della propria scuola
  • Strumenti di social bookmarking
  • La ricerca in rete: dato un problema, risolverlo con l’aiuto della rete
  • La progettazione condivisa e collaborativa tra i docenti: il curriculum mapping
  • Strumenti per costruire pensiero computazionale
  • Progettazione di ambienti cloud per la gestione della classe e la realizzazione di attività collaborative

OBIETTIVI

Verranno forniti competenze digitali ad ampio spettro che permetteranno di:

  • Costruire un proprio “network di apprendimento sociale” (basato su sistemi di social network) per l’apprendimento delle tecnologie
  • Valutare quali tecnologie adottare per rendere efficace il proprio lavoro
  • Dove informarsi sull’uso delle tecnologie didattiche (strategie, tutorial e case history)
  • Risorse web per la formazione e il supporto all’uso delle tecnologie
  • Usare le tecnologie per organizzarsi
  • Documentare per ampliare il proprio “network di apprendimento sociale” al fine di costruire il “diario delle proprie esperienze didattiche”
  • Saper cercare sul web: “imparare ad imparare l’uso delle tecnologie”
  • Gestire sistemi di social networking (per apprendere, recuperare per l’inclusione)

MAPPATURA DELLE COMPETENZE

  • Competenze a supporto di ogni attività giornaliera del docente: contesti, uso di particolari software, organizzazione di una piattaforma di formazione in funzione delle esigenze della classe
  • Saper scegliere strumenti tecnologici (hardware e software) diversi in rapporto ai contesti classe
  • Saper scegliere gli strumenti da utilizzare per progettare Unità di Apprendimento trasversali e disciplinari

TITOLO RILASCIATO
La Casa Editrice La Tecnica della Scuola è ente di formazione accreditato dal Miur per la formazione del personale della scuola (prot. n. AOODGPER/6834/2012) ai sensi della direttiva ministeriale n. 90/2003 adeguato ai sensi della Direttiva n. 170/2016.
Ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione, il percorso di formazione si conclude con un test di verifica e un questionario di gradimento del corso di cui è richiesto il completamento.

Il corso è presente sulla piattaforma ministeriale Sofia (ID. 6045), sulla quale sarà possibile iscriversi dopo avere effettuato il pagamento.

Per poter acquistare il corso seguire il LINK

I miei corsi per La Tecnica della Scuola “Google Apps per la didattica” – terza edizione

Nuova proposta formativa di Tecnica della Scuola con la terza edizione del corso: “Google Apps per la didattica” che condurrò in webinar dalla prossima settimana.
Essere giunti alla terza edizione è soprattutto la conferma che tali argomenti sono di estremo interesse per l’attività didattica di ogni giorno, dalla progettazione alle gestione alla valutazione. Numerose le mail che mi sono giunte in cui mi si chiedeva la replica del corso con l’aggiunta di nuovi contenuti ed approfondimenti, ciò ha inevitabilmente avuto come conseguenza la proposta della terza edizione, che aggiunge rispetto alle precedenti, spiegazioni e tutorial costruiti su specifiche esigenze pervenutemi dai colleghi che hanno partecipato ai precedenti corsi, ma anche proposte derivanti dalle mie attività quotidiane di questi ultimi mesi volte all’ottimizzazione dei servizi didattici/amministrativi delle scuole presso cui svolgo consulenza.

Si parlerà quindi ancor di più di:

  • Tecniche per l’utilizzo in maniera efficace dei motori di ricerca per studiare e per creare i nostri contenuti didattici.
  • Gestione del flusso documentale all’interno del Consiglio di Classe.
  • Usare al meglio Google Form per la realizzazione di questionari on-line o per la raccolta dati per la generazione automatica di documenti.
  • Realizzare ed ottimizzare un sito didattico realizzato con le Google Apps.
  • Modalità per produrre e-book.
  • YouTube e Google Maps per fare didattica.
  • I Plug-in essenziali per nel nostre Google Apps.
  • Ancora di più su Classroom con la partecipazione ad una classe virtuale che ho predisposto per supportare i partecipanti al corso, ma soprattutto per mostrare come utilizzarlo con i nostri allievi
  • … e molto altro

DATE

Saranno svolti 5 incontri di 2 ore ciascuno per un totale di 10 ore di formazione

  • Lunedì 15 gennaio 2018 dalle ore 16.00 alle 18.00
  • Martedì 23 gennaio 2018 dalle ore 16.00 alle 18.00
  • Mercoledì 24 gennaio 2018 dalle ore 16.00 alle 18.00
  • Lunedì 29 gennaio 2018 dalle ore 16.00 alle 18.00
  • Martedì 30 gennaio 2018 dalle ore 16.00 alle 18.00

DESTINATARI

Tutti i docenti e i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso: punti tematici, obiettivi, mappatura delle competenze e costi vi rimando alla pagina specifica di presentazione del corso.

Ovviamente, come per tutti i corsi di Tecnica della Scuola il webinar può essere acquistato anche con la CARTA DOCENTE in quanto la casa Editrice è ente di formazione accreditato al MIUR.

Vi aspetto.
Un caro saluto.