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Esercitazioni di base di Arduino – visualizzazione luminosità LED mediante una barra di avanzamento su display 16×2


Continuo nell’aggiornamento delle esercitazioni di base per gli studenti di 3′ dell’ITIS (Elettronica ed Automazione) e per gli utenti che iniziano con Arduino.
Utilizzeremo un display LCD 16×2 di tipo I2C su cui visualizzeremo mediante una barra di avanzamento, la quantità di luminosità impostata per il LED, mediante un potenziometro.

Per la gestione di un display LCD di tipo I2C rimando alla mia lezione: Utilizzo dell’LCD 16×2 Hitachi HD44780 1602 con modulo I2C PCF8574T.

Per la creazione di caratteri personalizzati rimando alla mia lezione: Disegnare caratteri personalizzati con Arduino per un LCD 16×2.

Lista componenti

  • N.1 Arduino UNO
  • N.1 Breadboard
  • N.1 LCD 16×2 I2C
  • N.1 Potenziometri da 10 KOhm
  • N.1 LED da 5 mm
  • N.1 Resistore da 220 Ohm
  • jumper

Schema di collegamento

Scketch

Di seguito viene indicato il codice i base, all’interno i commenti che ne dettagliano il funzionamento di ogni parte:

/*
   Prof. Maffucci Michele
   https://www.maffucci.it
   Ver.1 - 27.12.21
   Controllo di luminosità LED con
   visualizzazione intensità mediante una
   barra di avanzamento su display 16x2
*/

#include <Wire.h>
#include <LiquidCrystal_I2C.h>

byte pinPot = A0;           // pin analogico 0 a cui connettere il potenziometro per controllare la luminosità
byte pinLed = 3;            // pin PWM a cui connettere il LED
int  analogVal = 0;         // variabile in cui memorizzare il valore impostato dal potenziometro
int  luminosita = 0;        // variabile in cui memorizzare la luminosità 
byte barraAvanzamento = 0;  // indice barra avanzamento

// Per maggiori informazioni sulla realizzazione di caratteri speciali:
// https://www.maffucci.it/2020/01/18/disegnare-caratteri-personalizzati-con-arduino-per-un-lcd-16x2/

// Carattere personalizzato per disegnare la barraAvanzamento di avanzamento
byte iconaBarra[8] = {
  B11111,
  B11111,
  B11111,
  B11111,
  B11111,
  B11111,
  B11111,
};

// inizializzazione della libreria in cui è descritta la modalità di utilizzo dei pin
// impostazione dell'indirizzo dell'LCD 0x27 di 16 caratteri e 2 linee
LiquidCrystal_I2C lcd(0x27, 16, 2);
//-----------------------------

void setup()
{
  lcd.begin();      // inizializzazione dell'LCD
  lcd.backlight();  // attivazione della retroilluminazione

  // Inpostazione ad OUTPUT del pin a cui connettiamo il LED
  pinMode(pinLed, OUTPUT);

  // Cancella il display
  lcd.clear();

  // Stampa il messaggio sulla prima riga del display
  lcd.print("Luminosita' LED");

  //Creazione del carattere per la barra di avanzamento
  lcd.createChar(0, iconaBarra);
}

// Per maggiori informazioni sull'uso del display 16x2 I2C:
// https://www.maffucci.it/2019/01/25/utilizzo-delllcd-16x2-hitachi-hd44780-1602-con-modulo-i2c-pcf8574t/
//-----------------------------

void loop() {
  // Cancella il display
  lcd.clear();
  
  // Stampa il messsaggio sulla prima riga
  lcd.print("Luminosita' LED");
  
  //Posiziona il cursore nella seconda riga, prima colonna
  lcd.setCursor(0,1);
  
  // Lettura del valore impostato dal potenziometro
  analogVal = analogRead(pinPot);
          
  // Conversione del valore analogico impostato con il potenziometro
  // in Duty Cicle per impostare la luminosità del LED
  luminosita=map(analogVal, 0, 1024, 0, 255); 
  
  // Impostazione della luminosità del LED
  analogWrite(pinLed, luminosita); 
  
  // Conversione della luminosità in quantità di caratteri della barra da stampare 
  barraAvanzamento=map(luminosita, 0, 255, 0, 15);
  
  // Stampa la barra di avanzamento
  for (byte i = 0; i < barraAvanzamento; i++)
  {
    lcd.setCursor(i, 1);   
    lcd.write(byte(0));  
  }
  // leggero ritardo di 500 ms per visualizzare la barra
  delay(500);        
}

Proposta esercizi

Esercizio 1
Nell’esempio proposto viene utilizzato un delay() finale per permettere la visualizzazione dei caratteri sul display. Sostituire il delay() ed utilizzare l’istruzione millis() per valutare il tempo trascorso e controllare la stampa dei caratteri sul display.

Esercizio 2
Modificare il programma precedente raddoppiando il numero di caratteri che rappresenta la barra di avanzamento.

Esercizio 3
Modificare l’esercizio proposto variando la barra di avanzamento in funzione dell’approssimarsi al valore massimo o minimo della luminosità.

Esercizio 4
Modificare l’esercizio proposte inserendo un buzzer che emette un suono la cui frequenza varia in funzione dell’intensità luminosa del LED.

Buon Making a tutti 🙂

Esercitazione di Sistemi Elettronici – Arduino – impianto semaforico ad 1 via

Questa esercitazione è dedicata ai miei studenti di 3′ (Automazione ed Elettronica Biomedicale) che come compito per le vacanze natalizie dovranno, partendo dall’esempio svolto, realizzare le 4 varianti richieste al fondo di questa lezione.

Introduzione

  • In questo progetto bisognerà realizzare l’impianto semaforico per automobili e modificarlo secondo le specifiche indicate al fondo di questo post
  • vengono utilizzati 3 LED: verde, giallo e rosso per simulare un semaforo reale
  • vengono utilizzati 2 LED : verde e rosso per simulare il semaforo per i pedoni
  • è presente un pulsante di richiesta attraversamento per i pedoni

Lista componenti

  • 1 Breadboard
  • 1 Arduino UNO
  • 3 LED da 5mm (rosso, giallo, verde)
  • 2 LEd da 5mm LED (rosso, verde)
  • 5 resistori da 220 Ohm
  • 1 resistore da 10 kOhm
  • 1 pulsante normalmente aperto
  • jumper

Collegamenti

Sketch

Per la realizzazione di questo progetto non avrete necessità di nessuna libreria da aggiungere all’IDE di Arduino.

L’automazione del semaforo sarà la seguente:

  • Il semaforo per le automobili è sempre verde e la luce pedonale risulta sempre rossa a meno che qualcuno preme il pulsante.
  • Quando viene premuto il pulsante dal pedone:
    • il semaforo auto cambia da giallo e successivamente si spegne il giallo e si accende il rosso;
    • sul semaforo pedonale si spegne il rosso e si accende il verde;
    • le luci del semaforo pedonale rimangono in questo stato per un tempo pari a tempoAttraversamento
    • successivamente il verde del semaforo pedonale lampeggia, terminata la sequenza di lampeggio si spegne e si accende il rosso;
  • il semaforo delle auto passa da rosso a verde

Tutte queste funzioni sono svolte dalla funzione cambiabentoLuci().

/*
   Prof. Maffucci Michele
   Ver.1 - 22.12.21
   Impianto semaforico con attraversamento
   pedonale a richiesta
*/

// pin a cui sono connessi i LED
byte rossoAuto = 13;
byte gialloAuto = 12;
byte verdeAuto = 11;
byte rossoPedone = 10;
byte verdePedone = 9;

// pin a cui è connesso il pulsante di richiesta
byte pulsante = 8;

// tempo massimo di attraversamento del pedone
int tempoAttraversamento = 10000;

// definizione della variabile per l'impostazione
// del cambio stato del semaforo auto
unsigned long tempoCambio;

void setup() {
  // inizializzazione timer
  tempoCambio = millis();

  // inizializzazione dei pin come OUTPUT

  pinMode(rossoAuto, OUTPUT);
  pinMode(gialloAuto, OUTPUT);
  pinMode(verdeAuto, OUTPUT);
  pinMode(rossoPedone, OUTPUT);
  pinMode(verdePedone, OUTPUT);

  // inizializzazione pin come INPUT
  pinMode(pulsante, INPUT);

  // accensione luci verdi
  // all'avvio le auto hanno il verde e i pedoni il rosso
  digitalWrite(verdeAuto, HIGH);
  digitalWrite(rossoPedone, HIGH);
  digitalWrite(rossoAuto, LOW);
  digitalWrite(gialloAuto, LOW);
  digitalWrite(verdePedone, LOW);

  // inizializzazione della Serial Monitor
  Serial.begin(9600);
}

void loop() {
  // la variabile state viene utilizzata per sapere se il
  // pulsante di attraversamento viene premuto
  int stato = digitalRead(pulsante);

  // lo stato del pulsante viene visualizzato sulla Serial Monitor
  Serial.println(stato);

  // Se viene premuto il pulsante e se sono
  // passati 5 secondi dall'ultima pressione del pulsante

  if (stato == HIGH && (millis() - tempoCambio) > 5000) {
    // chiama la funzione per il cambio luci
    cambioLuci();
  }
}

void cambioLuci() {
  digitalWrite(verdeAuto, LOW);      // il LED verde viene spento
  digitalWrite(gialloAuto, HIGH);    // il LED giallo viene acceso per 2 secondi
  delay(2000);

  digitalWrite(gialloAuto, LOW);    // il LED giallo viene spento
  digitalWrite(rossoAuto, HIGH);    // il LED rosso viene acceso per 5 secondi

  digitalWrite(rossoPedone, LOW);   // il LED rosso del pedone viene spento
  digitalWrite(verdePedone, HIGH);  // il LED verde del pedone viene acceso
  delay(tempoAttraversamento);

  // lampeggio del LED verde dei pedoni
  for (int x = 0; x < 10; x++) {
    digitalWrite(verdePedone, LOW);
    delay(100);
    digitalWrite(verdePedone, HIGH);
    delay(100);
  }
  digitalWrite(verdePedone, LOW);
  digitalWrite(rossoAuto, LOW);
  digitalWrite(rossoPedone, HIGH);
  digitalWrite(verdeAuto, HIGH);

  tempoCambio = millis();
}

Esercizio 1
Aggiungere un sensore ad ultrasuoni che rileva la presenza del pedone in fase di attraversamento, fino a quando viene rilevato il pedone viene mantenuto il verde per il pedone ed il rosso per le auto. E’ presente sempre il pulsante di richiesta attraversamento.

Esercizio 2
Ampliare l’esercizio 1 aggiungendo un display a 7 segmenti utilizzato come conto alla rovescia (da 9 a 0) per i pedoni quando attraversano.

Esercizio 3
Ampliare l’esercizio 1 aggiungendo un buzzer che con un segnale pulsante variabile, indica l’approssimarsi del rosso.

Esercizio 4
Ampliare l’esercizio proposto in questa lezione trasformando l’impianto semaforico da 1 via a 4 vie con rispettivi attraversamenti pedonali sulle 4 strade.

Per coloro che non sono miei studenti, sul mio Patreon nei prossimi giorni verrà proposta:

  • La soluzione a tutti gli esercizi proposti con schemi di collegamento e codice
  • Video di spiegazione
  • Sorgenti STL per la stampa 3D di un semaforo da poter essere inseriti all’interno di un plastico
  • Proposta progettuale per la realizzazione di un kit didattico per lo sviluppo di questa tipologia di esercizi.

Buon Making a tutti.

Arduino – realizzare un sensore di seduta a pressione con un tubo di gomma

Questa mattina, durante la realizzazione e l’analisi dei problemi per il progetto di PCTO: “misura di sedentarietà delle persone sedute alla scrivania” che stanno realizzando i miei studenti di 3′ Elettronica, è nata l’esigenza di associare un doppio controllo per la valutazione della presenza della persona seduta alla scrivania, un controllo effettuato con PIR HC-SR501 ed un sensore di forza resistivo (FSR) inserito all’interno del cuscino della seduta.

Per evitare l’acquisto di un sensore di forza resistivo e non pesare sulle finanze dei ragazzi le modalità sono tre:

  • richiesta alla scuola
  • compra il Prof.
  • farlo costruire ai ragazzi

l’acquisto da parte della scuola o mia non è un problema, ma la terza soluzione è quella che in questo momento prediligo, perché può essere realizzata in 5 minuti, credo che possa gratificare di più lo studente Maker in erba 🙂 , inoltre ritengo importante che gli allievi assumano la capacità di costruire il sensore perché ne dovranno ottimizzare l’uso, scontrandosi inevitabilmente con una serie di variabili fisiche che dovranno gestire.

Ma come si costruisce il sensore?

E’ indispensabile piccolo tubo cilindrico non trasparente, preferibilmente nero che possa essere compresso e al termine della compressioni ritorni abbastanza velocemente nella sua posizione di riposo. Possiamo ricavare il tubo sguainando un cavo elettrico o cavo di rete, oppure come ho fatto in questo tutorial, prendendo una guaina termorestingente.

Inserire un diodo LED ad un’estremità del cilindro e dalla parte opposta inserire un LDR.
Collegare il sistema nella solita modalità, inserendo in serie al LED un resistore da 220 Ohm e creando un partitore di tensione tra l’LDR e un resistore da 10KOhm, così come indicato nel circuito indicato di seguito.

Come test di funzionamento utilizzare il semplice sketch che trovate di seguito, nei commenti la spiegazione di tutte le parti del codice.

Aprite la Serial Monitor e premete e rilasciate il tubo

/*
 * Prof. Michele Maffucci
 * Data 01.03.2021
 * 
 * Oggetto: sensore di seduta a pressione
 * 
*/

// variabile in cui verrà memorizzato il valore presente sul pin A0
const int misura = A0;

// valore restituito dall'analogRead
int val = 0;

// pin a cui è connesso il LED del sensore di seduta
int pinLed = 2;

// LED che segnala la seduta della persona
int pinLedAlert = 13;

void setup() {
  // Inizializzazione della Serial Monitor
  Serial.begin(9600);

  // ledPin è il pin a cui è connesso il LED del sensore di seduta
  pinMode(pinLed, OUTPUT);

  // pinLedAlert è il pin a cui è connesso il LED che segnala la seduta della persona
  pinMode(pinLedAlert, OUTPUT);

  // Attivazione del LED del sensore di seduta
  digitalWrite(pinLed, HIGH);

  // Messaggio di avvio
  Serial.println("Sistema di rilevazione seduta");
  Serial.println("-----------------------------");
  Serial.println(""); 
  delay(1000);
}

void loop() {
  // analogRead leggerà il valore su A0 restituendo un valore tra 0 e 1023
  val = analogRead(misura);

  // il valore di controllo nell'if deve essere sperimentato in funzione
  // delle necessità costruttive (ad es. la lunghezza del tubo)

  // se vero la persona è seduta
  if (val >= 100) {
    digitalWrite(pinLedAlert, HIGH);                      // accensione del LED di avviso
    Serial.println("Persona NON seduta alla scrivania");  // segnalazione di assenza persona
    Serial.print("Valore letto dal sensore = ");          // Stringa di stampa 
    Serial.println(val);                                  // Valore restituito dall'AnalogRead
    Serial.println("");                                   // Stampa linea vuota di separazione
    delay(1000);                                          // Intervallo di 1 secondo tra ogni stampa
  }
  else
  {
    digitalWrite(pinLedAlert, LOW);                       // spegnimento del LED di avviso
    Serial.println("Persona seduta alla scrivania");      // segnalazione di presenza persona
    Serial.print("Valore letto dal sensore = ");          // Stringa di stampa 
    Serial.println(val);                                  // Valore restituito dall'AnalogRead
    Serial.println("");                                   // Stampa linea vuota di separazione
    delay(1000);                                          // Intervallo di 1 secondo tra ogni stampa
  }
}

Il risultato sulla Serial Monitor è il seguente

Il valore di soglia scelto deve essere ricavato sperimentalmente in funzione della lunghezza e della trasparenza del tubo.

Buon Making a tutti 🙂

Arduino – algebra booleana e funzioni logiche – dai componenti discreti, agli integrati, alla codifica in C

Nuovo Istituto, nuove avventure didattiche. Con le classi di questo nuovo anno scolastico più elettronica e più automazione. Tra gli argomenti che ho rivisto negli scorsi mesi in virtù delle attività che vorrò svolgere, molte sperimentazioni dedicata all’elettronica digitale e all’algebra di Boole, ho riformulato le esercitazioni con componenti discreti che utilizzano i classici integrati TTL 74XX: 7404, 7432, 7408, 7402, 7400, 7486, 74266 corrispondenti alle porte logiche: NOT, OR, AND, NOR, NAND, XOR, XNOR a queste attività aggiungerò, in una fase successiva, la realizzazione delle porte logiche con Arduino, quindi progettazione di semplici shield per la dimostrazione delle tabelle di verità degli operatori logici fondamentali e derivati.

Per rendere più interessante il laboratorio di elettronica, oltre che usare la breadboard, realizzare pcb e saldare, cercherò se il tempo lo permetterà, di far realizzare la scheda Arduino prima su breadboard e poi realizzare una nostra personalissima scheda Arduino con protezioni specifiche sulle uscite digitali ed altro… sogni nel cassetto… vedremo, un passettino alla volta.

Questo articolo è da intendersi come esercitazione e di supporto alla parte teorica ed è dedicata agli studenti delle classi 3′ e 4′ automazione, per lo svolgimento si richiede che gli allievi abbiano seguito un corso base su Arduino. Di seguito senza dilungarmi riprendo alcuni concetti di base che hanno solo l’obiettivo di comprendere meglio la parte sviluppata su Arduino, al fondo due circuiti e due sketch di esempio che potrete migliorare ed espandere.

Avviso per gli studenti

Quest’anno faremo automazione, non solo con PLC ma anche con microcontrollori (Arduino), quindi incominciare a strutturare in C le funzioni logiche sarà essenziale per iniziare a costruire i mattoncini di base dell’automazione, vedremo come costruire altre funzioni nel corso dell’anno.

Premessa (per ripassare velocemente)

I circuiti digitali sono presenti in moltissimi strumenti che utilizzimo ogni giorno, i più noti sono i computer costituiti principalmente da circuiti digitali che, come già sapete, elaborano segnali logici 0 e 1.

Qualsiasi calcolo all’interno di un computer utilizza l’aritmetica binaria e l’adozione di questa aritmetica è stata fatta perché i bit sono rappresentabili in modo semplice tramite dispositivi elettronici in cui è possibile distinguere i 2 stati del potenziale elettrico: high e low a cui si associano i numeri 1 e 0.

Partendo da questi presupposti è possibile costruire un sistema di calcolo che impiega i soli due simboli 0 e 1 che viene chiamato sistema logico binario.

Fu George Boole (1815-1864) che per primo costruì un modello matematico fondato su una logica di tipo binario, tale modello prende il nome di: algebra di Boole.

Come diffusamente esposto durante le lezioni di teoria, l’algebra booleana utilizza equazioni ed espressioni, ma segue le leggi della logica e non quelle dell’aritmetica, per cui le operazioni seguono regole differenti dall’algebra convenzionale.

Le porte logiche realizzano le operazioni logiche dell’algebra binaria.

Porte logiche fondamentali

Somma logica OR

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. La somma logica OR assumerà il valore 1 se almeno una delle variabili di ingresso è al valore 1.

Se chiamiamo con A e B le variabili di ingresso e con Y la variabile di uscita, la somma logica assumerà lo stato logico 1 se almeno una delle due variabili assume lo stato logico 1.


si legge A OR B

Nella figura che segue è mostrata la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni delle variabili di ingresso A e B è il simbolo logico corrispondente. Nella colonna Y sono indicati i valori dalla variabile di uscita Y che soddisfa la definizione della porta logica OR.

Prodotto logico AND

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. Il prodotto logico AND assumerà il valore 1 se tutte le variabili di ingresso assumeranno il valore 1.

Se chiamiamo con A e B le variabili di ingresso e con Y la variabile di uscita, il prodotto logico assumerà lo stato logico 1 solo se tutte le variabili di ingresso sono allo stato 1.

si legge A AND B

Nella figura che segue è mostrata la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni delle variabili di ingresso A e B è il simbolo logico corrispondente. Nella colonna Y sono indicati i valori dalla variabile di uscita Y che soddisfa la definizione della porta logica AND.

Negazione NOT

L’operazione può essere effettuata su una sola variabile di ingresso. Se chiamiamo con A la variabile di ingresso e con Y la variabile di uscita, la negazione farà assumere all’uscita il valore opposto a quello applicato all’ingresso.

si legge A NEGATO oppure A COMPLEMENTATO oppure NOT A

Nella figura che segue è mostrata la tabella della verità con le due possibili combinazioni
di A ed il simbolo logico corrispondente. Nella colonna Y è indicato il valore della variabile di uscita Y che soddisfa la definizione della porta logica NOT.

Porte logiche derivate

Sono le porte logiche ottenute partendo da una o più porte logiche fondamentali però poiché sono estremamente importanti per l’elettronica sono rappresentate con un simbolo unico.

Somma logica negata NOR

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. Se chiamiamo con A e B le variabili di ingresso e con Y la variabile di uscita, la somma logica negata assumerà lo stato logico 1 solo se tutte le variabili di ingresso sono allo stato 1, in tutti gli altri casi l’uscita assumerà il valore 1.

La somma logica negata corrrisponde al collegamento di una OR seguita da una porta NOT.

si legge A NOR B

Nella figura che segue è mostrata la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni delle variabili di ingresso A e B è il simbolo logico corrispondente. Nella colonna Y sono indicati i valori dalla variabile di uscita Y che soddisfa la definizione della porta logica NOR.

Prodotto logico negato NAND

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. Il prodotto logico negato NAND assumerà il valore 1 se tutte le variabili di ingresso assumeranno il valore 0, in tutti gli altri casi l’uscita assumerà il valore 1.

Il prodotto logico negato corrrisponde al collegamento di una AND seguita da una porta NOT.

si legge A NAND B

Nella figura che segue è mostrata la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni delle variabili di ingresso A e B è il simbolo logico corrispondente. Nella colonna Y sono indicati i valori dalla variabile di uscita Y che soddisfa la definizione della porta logica NAND.

OR esclusivo – XOR

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. l’OR esclusivo assumerà il valore 1 e solo se vi è almeno un ingresso che differisce dagli altri, mentre varrà 0 se tutti gli ingressi assumono lo stesso valore.

Nel caso di due variabili di ingresso A e B, l’OR esclusivo assumerà il valore 1 se gli ingressi assumeranno valori diversi e varrà 0 se gli ingressi assumono lo stesso valore.

si legge A OR ESCLUSIVO B oppure A DIVERSO B

Nella seguente figura si mostra la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni tra A e B ed il simbolo logico relativo ad una porta XOR. Nella colonna Y si sono posti i valori assunti dall’uscita Y che soddisfa la definizione della porta XOR.

L’OR ESCLUSIVO può essere espresso anche dalla seguente formula:

formula da ricordare quando dovrete implementare il codice C per Arduino che realizza questa funzione.

NOR esclusivo XNOR

L’operazione può essere effettuata su due o più variabili di ingresso. Il NOR esclusivo assumerà il valore 1 se e solo se tutti gli ingressi hanno il medesimo valore logico, è equivalente alla negazione della porta XOR.

Nel caso di due variabili di ingresso A e B, l’XNOR assumerà il valore 1 se gli ingressi assumeranno valori uguali e varrà 0 se gli ingressi assumono valore diverso.

e si legge A NOR ESCLUSIVO B oppure A COINCIDENTE CON B.

Nella seguente figura si mostra la tabella della verità con le quattro possibili combinazioni tra A e B ed il simbolo logico relativo ad una porta XNOR. Nella colonna Y si sono posti i valori assunti dall’uscita Y che soddisfa la definizione della porta XNOR.

Il NOR ESCLUSIVO può essere espresso anche dalla seguente formula:

formula da ricordare quando dovrete implementare il codice C per Arduino che realizza questa funzione.

Porte logiche con Arduino

Partiamo ora con la realizzazione delle porte logiche descritte sompra utilizzando Arduino.

In un precedente post ho descritto quali sono gli operatori logici disponibili all’interno di Arduino

Se gli ingressi A e B li indichiamo con le varibili:

  • pinInA
  • pinInB

e l’uscita Y la indichiamo con

  • pinOutY

usando la notazione in C che ritrovate nel link indicato sopra si otterrà:

OR

Y = A || B

AND

Y = A && B

NOT

Y = !A

NOR

Y = !(A || B)

NAND

Y = !(A && B)

XOR

Y = A ⊕ B = (A && !B) || (!A && B)

XNOR

Y = !(A ⊕ B) = !((A && !B) || (!A && B))

Premesso ciò la scrittura dello sketch è estremamente semplice.

Realizziamo i due ingressi A e B mediante due pulsanti connessi rispettivamente ai pin 8 e 7, mentre l’uscita sarà connessa al pin 9.

/* Michele Maffucci
   08.09.18

   Versione 1 - sostituzione del codice per verificare
   la tabella di verità degli operatori logici
*/

int pinOutY = 9;
int pinInA = 8;
int pinInB = 7;

void setup()
{
  pinMode(pinOutY, OUTPUT); 
  pinMode(pinInA, INPUT);
  pinMode(pinInB, INPUT);
}
void loop()
{
  boolean statoInA = digitalRead(pinInA);
  boolean statoInB = digitalRead(pinInB);
  boolean statoOut;

  // --- sostituire l'operatore logico indicata nel commento in fondo --- 

  // funzione logica OR
  statoOut = statoInA || statoInB;
  digitalWrite(pinOutY, statoOut);
}

/*
Sostituisci all'interno del loop nella posizione indicata

  // operatore logico OR
  statoOut = statoInA || statoInB;
  
  // operatore logico AND
  statoOut = statoInA && statoInB;

  // operatore logico NOT
  statoOut = !statoInA;
  
  // operatore logico NOR
  statoOut = !(statoInA || statoInB);

  // operatore logico NAND
  statoOut = !(statoInA && statoInB);

  // operatore logico XOR
  statoOut = (statoInA && !statoInB) || (!statoInA && statoInB);
  
  // operatore logico XNOR
  statoOut = !((statoInA && !statoInB) || (!statoInA && statoInB));
*/

Vediamo ora come realizzare uno sketch che permette dalla Serial Monitor di selezionare mediante menù il tipo di porta logica che si intende simulare; quando la selezione viene effettuata da menù la pressione dei pulsanti deve realizzare la tabella di verità della funzione logica selezionata.

Un pulsante aggiuntivo, che chiameremo: “AVVIA MENU'” verrà utilizzato per riavviare il menù di scelta.

Le azioni quindi saranno:

  1. primo avvio – selezione funzione (da 1 a 7) inserendo da tastiera il numero sulla Serial Monitor
  2. verifica della tabella di verità premendo i pulsanti A e B controllando che il LED, che identifica la Y, sarà acceso per un livello logico 1 e sarà spento per un livello logico 0
  3. Cambio funzione logica:
    1. premere il pulsante: “AVVIA MENU'”
    2. seleziono la funzione logica da verificare e ripetere nuovamente dal passo 1

/* Michele Maffucci
   08.09.18

   Versione 2 - scelta dell'operatore logico da menù stampato sulla Serial Monitor.

 All'avvio compare un menù di selezione dell'operatore logico
  1: OR
  2: AND
  3: NOT
  4: NOR
  5: NAND
  6: XOR
  7: XNOR

  Scrivere sulla Serial Monitor il numero corrispondente e con
  i pulsanti A e B verificare la tabella di verità

  La selezione di un altro operatore avviene premendo il pulsante: AVVIA MENU
  che mostrerà nuovamente sulla Serial Monitor il menù di selezione operatore
*/

int pinOutY = 9;
int pinInA = 8;
int pinInB = 7;

int pinChiave = 10;

boolean statoInA;
boolean statoInB;
boolean statoOut;

// array da utilizzare come chiave di stampa
// per le tabelle di verità delle singole funzioni logiche

int chiavi[] = {1, 1, 1, 1, 1, 1, 1};

void setup()
{
  Serial.begin(9600);
  pinMode(pinOutY, OUTPUT);
  pinMode(pinInA, INPUT);
  pinMode(pinInB, INPUT);

  pinMode(pinInB, INPUT);

  // funzione per la stampa sulla Serial Monitor
  // del menù di scelta dell'operatore logico
  stampaMenu();
}

void stampaMenu() {
  Serial.println("---- Seleziona l'operatore logico ----");
  Serial.println("1: OR");
  Serial.println("2: AND");
  Serial.println("3: NOT");
  Serial.println("4: NOR");
  Serial.println("5: NAND");
  Serial.println("6: XOR");
  Serial.println("7: XNOR");
  Serial.println("--------------------------------------");
  Serial.println("");
  Serial.println("");
}

// La funzione di stampa tabella di verità pone a 0 il valore della
// chiave, chiavi[n] = 0, dove n identifica la tabella di verità
// e il valore associato, 1 o 0, indica il fatto di poterla stampare oppure no.
// chiavi[n] = 0 permette di non stampare ciclicamente una stessa tabella
// di verità all'interno dei singoli cicli while presenti nel loop in cui avviene
// il controllo di quale selezione è stata fatta.

void stampaOr() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore OR");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  1  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[0] = 0;
}

void stampaAnd() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore AND");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  1  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[1] = 0;
}

void stampaNot() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore NOT");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----");
  Serial.println(" 0  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  0  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[2] = 0;
}

void stampaNor() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore NOR");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  0  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[3] = 0;
}

void stampaNand() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore NAND");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  0  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[4] = 0;
}

void stampaXor() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore XOR");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  0  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[5] = 0;
}

void stampaXnor() {
  Serial.println("Hai selezionato l'operatore XNOR");
  Serial.println("La tabella di verità è:");
  Serial.println(" A  |  B  |  Y  ");
  Serial.println("----|-----|-----");
  Serial.println(" 0  |  0  |  1  ");
  Serial.println(" 0  |  1  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  0  |  0  ");
  Serial.println(" 1  |  1  |  1  ");
  Serial.println("");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("Per selezionare un altro operatore premi il pulsante AVVIA MENU'");
  Serial.println("----------------------------------------------------------------");
  Serial.println("");

  mettiUnoChiavi();
  chiavi[6] = 0;
}

void mettiUnoChiavi() {
  for (int indice = 0; indice < 7; indice++) {
    chiavi[indice] = 1;
  }
}

void loop()
{

  if (Serial.available())
  {
    byte selezione = Serial.read();

    while (selezione == '1')
    {
      if (chiavi[0] == 1)
      {
        stampaOr();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      // funzione logica OR
      statoOut = statoInA || statoInB;
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '2')
    {
      if (chiavi[1] == 1) {
        stampaAnd();
      }
      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      // funzione logica AND
      statoOut = statoInA && statoInB;
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);
      //selezione = Serial.read();

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '3')
    {
      if (chiavi[2] == 1) {
        stampaNot();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      // funzione logica NOT
      statoOut = !statoInA;
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '4')
    {
      if (chiavi[3] == 1) {
        stampaNor();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      //funzione logica NOR
      statoOut = !(statoInA || statoInB);
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '5')
    {
      if (chiavi[4] == 1) {
        stampaNand();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      //funzione logica NAND
      statoOut = !(statoInA && statoInB);
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '6')
    {
      if (chiavi[5] == 1) {
        stampaXor();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      // funzione logica XOR
      
      statoOut = (statoInA && !statoInB) || (!statoInA && statoInB);
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }

    while (selezione == '7') {
      if (chiavi[6] == 1) {
        stampaXnor();
      }

      statoInA = digitalRead(pinInA);
      statoInB = digitalRead(pinInB);

      // funzione logica XNOR
      statoOut = !((statoInA && !statoInB) || (!statoInA && statoInB));
      digitalWrite(pinOutY, statoOut);

      if (digitalRead(pinChiave) == HIGH) {
        mettiUnoChiavi();
        stampaMenu();
        break;
      }
    }
  }
}

 

Propongo come esercizio cinque varianti all’esempio precedente:

  1. Gli ingressi selezionati con pulsanti devono essere visualizzati con LED (1 acceso, 0 spento), create inoltre una libreria dedicata per l’implementazione delle funzioni logiche (inserite il codice in un file .h). Per sapere come creare una libreria seguire il link, al fondo del tutorial troverete la spiegazione.
  2. La selezione della funzione logica non avviene più tramite la serial monitor, ma attraverso 7 pulsanti di selezione funzione, la cui selezione deve essere visualizzata con un LED (Acceso = selezionato; Spento= non selezionato). Deve essere presente un pulsante che effettua il reset dell’operazione (non deve essere il reset della scheda Arduino).
  3. Realizzare le stesse funzionalità del punto 2 ma in questo caso non si devono utilizzare LED ma un display 16×2 del tipo Hitachi HD44780, se desiderate potete utilizzare un’interfaccia I2C HD44780 per utilizzare meno pin.
  4. Aggiungere il codice per effettuare il debounce (anti-rimbalzo) sui pulsanti.
  5. Per gli studenti di 4′ superiore realizzare un debounce usando l’elettronica a componenti discreti.

Per chi volesse esplorare nuove frontiere:

  • Realizzate tutto ciò che è stato esposto prima mediante BBC micro:bit e programmate tutto in microPython.
  • Realizzate tutto ciò che è stato esposto prima mediante Raspberry Pi e programmate tutto in Python.

Buon Coding (e studio) a tutti 🙂