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I miei corsi per Tecnica della Scuola: Laboratori STEAM con BBC micro:bit

Nuova edizione del corso sull’uso di BBC micro:bit. In questa edizione prenderò in considerazione sperimentazioni specifiche che fanno uso delle nuove funzionalità della versione 2 di BBC micro:bit in cui mostrerò nuove idee di progetti STEAM che ho realizzato in questi ultimi mesi anche di carattere IoT e del  datalogging.

Mostrerò inoltre una nuova versione di robot didattico specificatamente pensata per micro:bit che potrà essere realizzato in autonomia con materiale di facile reperibilità. Come per le edizioni passate l’obiettivo del corso è quello di fornire le competenze necessarie per realizzare in piena autonomia attività di Coding con BBC micro:bit tracciando con esercizi ed esempi specifici, per ogni ordine di scuola, un percorso immediatamente spendibile in classe.
Ne verrà dettagliata la programmazione e le possibilità di simulazione in diverse modalità in modo da poter sviluppare anche sperimentazioni in DDI. Durante il corso verranno rese disponibili tutte le risorse: programmi e schede di progetto.

Saranno svolti 4 incontri in webinar di 2 ore ciascuno per un totale di 8 ore di formazione nei seguenti giorni:

  • Martedì 11 maggio 2021 – Ore 17.00/19.00
  • Venerdì 14 maggio 2021 – Ore 17.00/19.00
  • Martedì 18 maggio 2021 – Ore 17.00/19.00
  • Martedì 1 giugno 2021 – Ore 17.00/19.00

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso e le modalità di iscrizione seguire il link.

BBC micro:bit – Esercizio: Realizzare un timer per il lavaggio delle mani

In una situazione di didattica a distanza fare laboratorio può essere complicato, ma con un po’ di fantasia e l’aiuto degli studenti si può fare molto. Alcuni mesi fa avevo proposto ai miei allievi questa stessa esercitazione però realizzata con Arduino: Arduino – Esercizio: Realizzare un timer per il lavaggio delle mani.

Ho realizzato la medesima esercitazione questa volta con BBC micro:bit in tre modalità diverse che vi condivido, nel codice trovate anche i commenti che spiegano sommariamente il codice. Ovviamente al sistema potrebbe essere aggiunto:

  • allarme sonoro
  • servomotore su cui inserire indice rotante, così come fatto per la sperimentazione con Arduino.

Spero che questa proposta possa essere utile anche ad altri.

Versione 1 (link al codice sorgente)

Versione 2 (link al codice sorgente)

Versione 3 (link al codice sorgente)

Buon making a tutti.

Didattica laboratoriale a distanza: controllare la postura con BBC micro:bit quando siamo seduti al computer


Durante il recente incontro online con il FabLab di Belluno abbiamo parlato di didattica laboratoriale a distanza realizzata con diversi dispositivi elettronici e kit di sperimentazioni che ho realizzato. Siamo entrati anche nello specifico dell’utilizzo di alcune tecnologie come BBC micro:bit ed ho mostrato alcune esercitazioni realizzabili online in didattica a distanza.

Come spesso accade mi piace realizzare con gli studenti sperimentazioni che hanno attinenza con il loro vivere quotidiano in modo da fornire un senso fisico al loro studio teorico. Lavorare continuamente per molte ore davanti al computer è un’azione che molte persone stanno vivendo e gli effetti negativi di questo continuo lavorare online si riflettono sulla nostra salute, occhi e schiena doloranti sono ormai la norma. Ovviamente ginnastica e tempi precisi di lavoro aiutano tantissimo, ma occupandomi di didattica analizzare questo aspetto può rendere la lezione online interessante.

Una semplicissima esercitazione che si può condurre a distanza è quella che consente di controllare l’esatta postura di una persona seduta alla scrivania, viene controllato se si inarca in avanti la schiena.

Per poter realizzare questo sistema si utilizza il sensore di luce del micro:bit, sensore realizzato con la matrice di LED disposti sulla scheda.

Ponendo il micro:bit sullo schienale della sedia, quando siamo seduti correttamente, copriremo con la schiena il micro:bit, non permettendo di rilevare fonti di luce, non appena ci si flette in avanti il sensore rileverà la luce e quindi verrà emesso un un segnale di allarme.

Questo stessa sperimentazione è stata realizzata anche con Arduino ed una fotoresistenza, in un prossimo post pubblicherà l’esercitazione.

Di seguito due esempi, il primo semplice, visualizza un messaggio che indica l’avvio del sistema, ed emette un segnale sonoro nel caso in cui si inarchi la schiena. Il secondo esempio aggiunge un pulsante di avvio sistema, l’impostazione della sensibilità del sistema (da realizzare manualmente) ed ed aggiunge l’utilizzo di funzioni esterne, motivo che mi aiuta a spiegare la chiamata di funzioni.

Ovviamente in questa situazione si utilizza il suono emesso dal computer, ma con alcune piccole modifiche è possibile aggiungere un buzzer esterno.

Versione 1 (link al codice sorgente)

Versione 2 (link al codice sorgente)

Buon Making a tutti 🙂

Amore a prima vista: Excalidraw

Insegnando e facendo video lezioni uso spesso lavagne online, tra le applicazioni che uso di più Janboard di Google, ma in questi giorni non posso fare a meno di utilizzare Excalidraw, che ho conosciuto guardando le lezioni settimanali di Ludovico e Jaga su Kubernetes e molto altro.

Da sempre utilizzo il mio blocco appunti cartaceo per disegnare cose che sto cercando di capire e che voglio spiegare, quindi agisco all’inizio di ogni mio progetto in modo analogico 🙂

Online trovate moltissime applicazioni che potete utilizzare per creare diagrammi a blocchi, diagrammi di flusso ecc… ma nulla è così efficace come disegnare su un foglio di carta.

Ritengo che nessuna applicazione web per disegnare diagrammi, in cui si utilizza mouse o tavoletta grafica, può sostituire la libertà del disegno a mano libera su carta, ma molto spesso ho l’esigenza di condividere velocemente durante una video lezione, testo semplice e forme da collegare con frecce e per questo motivo potrebbe essere interessante utilizzare Excalidraw.

Piccola analisi sui pregi e difetti dell’uso di carta e penna.

Perché carta e penna è così efficace?

  • Tolto il costo della carta, non ci sono costi aggiuntivi;
  • completa libertà in ciò che disegnate: disegni, testo, forme, frecce e pasticci vari che ci vengono in mente;
  • non dovete collegarvi su nessun sito, prendete il foglio di carta ed iniziate, quindi immediatezza;
  • potete aggiornare il disegno, potete aggiungere note ad ogni parte del disegno anche in momenti diversi;
  • non rischiate di cancellare la pagina, una volta che avete diegnato tutto rimane in modo permanente.

Ma un’applicazione aggiunge qualcosa di più:

  • collaborazione del disegno, infatti risulta difficile condividere un disegno mentre state facendo una video lezione;
  • la carta occupa la mia scrivania e molto spesso perdo i fogli tra pagine di libro o  nascoste sotto schede elettroniche;
  • sicurezza, non molto rilevante nel mio mestiere, ma alcune volte si realizzano disegni con appunti riservati e quindi siete obbligati a strappare periodicamente in mille pezzi il foglio di carta;
  • il nostro Pianeta. Usare la carte non è molto sostenibile.

Excalidraw funziona interamente online in modo crittografato ed completamente open-source, su GitHub l’app ha più di 10.000 like. Proverò ad usarlo la prossima settimana  quando farò lezione, soprattutto quando dovrò spiegare ai miei studenti come funzionano sketch Arduino e circuiti elettronici.

Tutte le forme sono rese semplici in modo che il tutto sia veloce, potete aggiungere il testo facendo un doppio click in qualsiasi zona del foglio da disegno. Il piano di lavoro ha una dimensione infinita, ogni elemento può essere organizzato a livelli e potete assegnare un grado di trasparenza. Tutti i colori degli oggetti e dello sfondo possono essere selezionati da una tavolozza o tramite i codici esadecimali HTML standard.

Una delle caratteristiche più belle è la sicurezza e la capacità di condivisione dei disegni stessi.

Excalidraw memorizza tutti i disegni sul server come BLOB,  crittografati, questo vuol dire che anche se i dati sono conservati in remoto, nessuno sul server può vedere il contenuto. I disegni persistono tra le visite e possono essere esportati in formto PNG, SVG oppure condivisi solo come collegamento che include il riferimento al BLOB e la chiave di decrittografia.

Dal momento in cui iniziate a costruire il diagramma potete velocemente generare un link di condivisione da consegnare ai vostri studenti in modo che possano vedere e modificare il disegno. Può quindi essere resa collaborativa la produzione di un disegno e vedere in tempo reale la modifica del vostro disegno fatta da un altro utente.

Quindi se dovessi spiegare come funziona questo codice:

if (inputPin < 500)
{
   doThingA;
}
else if (inputPin >= 1000)
{
   doThingB;
}
else
{
   doThingC;
}

Il diagramma di flusso con Excalidraw sarebbe:

Attenzione però che Excalidraw non sostituisce altre applicazioni come ad esempio: Disegni Google, Lucidchart o Draw.io, tutti questi sono strumenti ottimi per diagrammi complessi in cui è richiesto un grado di precisione più elevato.

Quindi, come già affermato all’inizio di questo post, non è la soluzione perfetta per disegnare grafici e disegni, ma sicuramente è un modo estremamente veloce e sicuro per condividere un disegno.

Lascio a voi scoprire tutte le funzionalità dell’applicazione.

Buon lavoro 🙂

Installare Raspberry Pi Desktop su VirtualBox

Questa Didattica Digitale Integrata ci costringe e favorisce modalità di attività di laboratorio assolutamente diverse, fare laboratorio senza poter toccare gli strumenti  è complicato, ma certamente ai ragazzi possono essere fornite competenze che risulteranno utilissimi nei mesi prossimi durante le attività laboratoriali in presenza, quando come si spera la situazione didattica ritornerà alla normalità. Ho la fortuna di avere nelle mie classi molti studenti in cui: “brilla la luce del maker” 🙂 e quindi molto disposti alla sperimentazione anche personale a casa. Alcuni mi condividono le registrazioni video delle loro sperimentazione o mi mostrano in presenza online i circuiti realizzati.

In questi giorni ho pensato di realizzare questo tutorial introduttivo, ritengo utile per chi non è pratico nell’uso di Raspberry Pi, ma soprattutto utile per i miei studenti che mi hanno espresso la volontà di realizzare a distanza un sistema domotico su Raspberry Pi. Prima di cominciare con l’acquisto dell’hardware, ritengo indispensabile conoscere il sistema operativo Raspberry Pi Desktop. La modalità più semplice per prendere subito dimestichezza con il sistema operativo è quella di utilizzare l’ambiente di virtualizzazione gratuito: VirtualBox su cui sperimentare.
Raspbian è un derivato del sistema operativo Debian. Sul sito ufficiale, raspberrypi.org è possibile prelevare l’ISO del sistema operativo che può essere installato su computer Mac e Windows. L’uso di Raspberry Pi Desktop mi ha permesso in passato di recuperare computer obsoleti permettendo a molti studenti di continuare ad utilizzare i loro vecchi PC.

Installare VirtualBox

Dal sito di riferimento di VirtualBox prelevate l’ultima versione per il vostro sistema operativo (Windows, Linux, Mac).

Nella cartella di download ritroverete l’installatore di VirtualBox, avviate l’installazione e seguite passo passo le fasi installazione. Le immagini che seguono mostrano esattamente la sequenza delle finestre mostrate in fase di installazione:

Passo 1
Doppio click sul file scaricato

Passo 2
clic su “Avanti”

Passo 3
Non effettuate nessuna modifica, clic su “Avanti”

Passo 4
Io ho lasciato tutte le impostazioni selezionate, decidete secondo le vostre necessità Continua a leggere