Archivi tag: didattica a distanza

Didattica laboratoriale a distanza: controllare la postura con BBC micro:bit quando siamo seduti al computer


Durante il recente incontro online con il FabLab di Belluno abbiamo parlato di didattica laboratoriale a distanza realizzata con diversi dispositivi elettronici e kit di sperimentazioni che ho realizzato. Siamo entrati anche nello specifico dell’utilizzo di alcune tecnologie come BBC micro:bit ed ho mostrato alcune esercitazioni realizzabili online in didattica a distanza.

Come spesso accade mi piace realizzare con gli studenti sperimentazioni che hanno attinenza con il loro vivere quotidiano in modo da fornire un senso fisico al loro studio teorico. Lavorare continuamente per molte ore davanti al computer è un’azione che molte persone stanno vivendo e gli effetti negativi di questo continuo lavorare online si riflettono sulla nostra salute, occhi e schiena doloranti sono ormai la norma. Ovviamente ginnastica e tempi precisi di lavoro aiutano tantissimo, ma occupandomi di didattica analizzare questo aspetto può rendere la lezione online interessante.

Una semplicissima esercitazione che si può condurre a distanza è quella che consente di controllare l’esatta postura di una persona seduta alla scrivania, viene controllato se si inarca in avanti la schiena.

Per poter realizzare questo sistema si utilizza il sensore di luce del micro:bit, sensore realizzato con la matrice di LED disposti sulla scheda.

Ponendo il micro:bit sullo schienale della sedia, quando siamo seduti correttamente, copriremo con la schiena il micro:bit, non permettendo di rilevare fonti di luce, non appena ci si flette in avanti il sensore rileverà la luce e quindi verrà emesso un un segnale di allarme.

Questo stessa sperimentazione è stata realizzata anche con Arduino ed una fotoresistenza, in un prossimo post pubblicherà l’esercitazione.

Di seguito due esempi, il primo semplice, visualizza un messaggio che indica l’avvio del sistema, ed emette un segnale sonoro nel caso in cui si inarchi la schiena. Il secondo esempio aggiunge un pulsante di avvio sistema, l’impostazione della sensibilità del sistema (da realizzare manualmente) ed ed aggiunge l’utilizzo di funzioni esterne, motivo che mi aiuta a spiegare la chiamata di funzioni.

Ovviamente in questa situazione si utilizza il suono emesso dal computer, ma con alcune piccole modifiche è possibile aggiungere un buzzer esterno.

Versione 1 (link al codice sorgente)

Versione 2 (link al codice sorgente)

Buon Making a tutti 🙂

Progettare una nuova scuola – Corso gratuito on-line – Corso n. 3 – produrre e gestire contenuti online

Ho il piacere di informarvi che da qualche giorno è on line il mio terzo corso gratuito:

produrre e gestire contenuti online
per potenziare la didattica digitale a distanza e integrata

che fa parte dell’iniziativa realizzata da Tecnica della Scuola: Progettare una nuova scuola.
Il corso illustra come creare e condividere contenuti on line (documenti e presentazioni mediante le Google Apps) e come gestire attività di progetto tramite la creazione di siti e blog didattici, la cui realizzazione e gestione prevede l’uso esclusivo di un browser internet. Nello specifico verranno mostrate le modalità di creazione di siti e blog mediante applicativi visuali appositamente studiate per il docente.
Il blog o il sito possono diventare luoghi in cui il docente inserisce i contenuti da lui mediati da offrire ai propri allievi, un luogo che può essere arricchito con contenuti multimediali per rafforzare l’efficacia dell’apprendimento, ma in un sito è possibile inserire sistemi di e-learning che offrono allo studente strumenti per verificare in autonomia le competenza raggiunte e quindi autovalutazione durante il processo di apprendimento.

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina del sito di Tecnica della Scuola.

Progettare una nuova scuola – Corso gratuito on-line – Corso n. 2 – videolezione e ambienti di apprendimento

Come già segnalato in un precedente post, ho collaborato con Tecnica della Scuola al progetto: Progettare una nuova scuola, corsi di formazione a cui è possibile iscriversi gratuitamente. Il mio contributo copre aspetti di carattere tecnologico ed ho il piacere di informarvi che da qualche giorno potete iscrivervi al corso:

video lezione e ambienti di apprendimento

Il corso si propone di mostrare come configurare e gestire ambienti di apprendimento integrati on line per potenziare la didattica digitale a distanza e integrata. Ciò consente di realizzare dinamiche di lavoro collaborative, altamente inclusive permettendo il monitoraggio e la valutazione a distanza sulla classe o sul singolo allievo.
Il corso contiene anche situazioni didattiche reali gestite con le tecnologie esposte, mostrando tutto il processo di lavoro: dalla creazione della classe online alla realizzazione di videolezioni in modalità sincrona o asincrona, in particolare si forniscono le nozioni tecniche e le competenze per un’operatività avanzata nell’uso di software per la produzione di videolezioni, sistemi per il montaggio audio e video, scelte tecnologiche: microfoni, webcam, luci.

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina dedicata.

Ringrazio di cuore tutte le persone che stanno partecipando, sono tantissimi gli iscritti sia al primo che al secondo corso e preannuncio che sono in procinto di preparare nuovi corsi per i prossimi mesi, che rispondono a molte delle esigenze che negli scorsi mesi mi avete comunicato. L’ultimo corso: produrre e gestire contenuti online verrà pubblicato nel breve.

Grazie 🙂

Progettare una nuova scuola – Corso gratuito on-line – Corso n. 1 – Potenziare la didattica digitale a distanza e integrata: tecnologie per la progettazione


Ho il piacere di annunciarvi che in questi mesi ho avuto l’onore di far parte del team di professionisti della formazione che la casa editrice La Tecnica della Scuola ha messo insieme per realizzare il progetto: Progettare una nuova scuola, la piattaforma dedicata ai corsi gratuiti per docenti e dirigenti in applicazione delle Linee guida anti Covid-19 del Ministero dell’Istruzione e del Ministero della Salute, per i nuovi bisogni formativi e per la nuova organizzazione della scuola.

Il Progetto formativo nasce dall’esigenza di rispondere ai nuovi bisogni nati in seguito all’emergenza da Covid-19 e al crollo delle certezze, dei punti fermi che avevano caratterizzato per decenni la struttura, i tempi e le modalità didattiche del sistema scolastico italiano. Il nuovo anno scolastico 2020/2021 si apre nell’incertezza sul futuro, ma poiché è necessario mantenere il valore formativo della scuola occorre avviare una progettazione sistematica e innovativa in collaborazione con il territorio, gli enti locali, le organizzazioni pubbliche e private nell’ottica della sussidiarietà.

Il progetto propone:

  • Dodici corsi on line
  • Oltre 60 ore di videolezioni
  • Risorse e materiali
  • Iscrizione gratuita
  • Con rilascio di attestato
  • Accessibile 24 ore su 24

Il mio contributo è stato nel realizzare tre corsi video:

  1. Potenziare la didattica digitale a distanza e integrata: tecnologie per la progettazione
  2. Potenziare la didattica digitale a distanza e integrata: videolezione e ambienti di apprendimento
  3. Potenziare la didattica digitale a distanza e integrata: produrre e gestire contenuti online

Attualmente è disponibile il primo corso, nel breve saranno pubblicati i restanti.

Una nuova avventura formativa che mi vede alle prese con una modalità di fare formazione online, che mi consentirà di sviluppare per i miei studenti nuove modalità di insegnamento. Molte le cose che ritengo si possano migliorare nella modalità in cui svolgo video lezioni in asincrono e per fare ciò come sempre tanta pazienza ed un passo al giorno.

Presentazione del primo corso:

Potenziare la didattica digitale a distanza e integrata: tecnologie per la progettazione

Presentazione

Come organizzare e progettare l’attività didattica? Passo fondamentale è acquisire capacità nel saper pianificare e organizzare attività.
Questa sezione raccoglie lezioni che illustrano come effettuare il “primo passo da compiere” per strutturare strategie e usare software di organizzazione e progettazione di facile utilizzo, gratuiti, utili nella progettazione didattica. Ogni attività lavorativa viene inserita in un sistema organizzato, che il docente costruisce, in grado di scindere ogni lavoro in unità elementari che possono essere affrontate una alla volta seguendo scansioni temporali precise adattabili in funzione delle proprie necessità. Strategie e software consigliati, possono condurre nel medio termine, all’acquisizione di abilità nella stima di sforzi e tempi per svolgere ogni singolo lavoro.

Punti tematici

Metodologie di organizzazione e gestione del tempo

  • Costruzione di liste attività
  • Gestire il tempo lavoro con la Tecnica del Pomodoro
  • GTD (Getting Things Done) – per organizzare ed eseguire con efficienza le attività da svolgere

Gestione appunti

  • Google Keep
  • Evernote
  • Strutturare il flusso di lavoro
  • Google Gmail
  • Google Calendar
  • Google Tasks
  • Trello

Formarsi e informarsi

  • Le basi della costruzione della propria rete di Mentor
  • Siti web di riferimento: tecnologie e metodologie
  • Tecniche efficaci di ricerca on-line con Google Search
  • Gruppi Facebook di insegnanti
  • Bacheche online con Pinterest
  • Feedly per costruire una collezione sempre aggiornata di fonti online

Obiettivi

Il corso si articola in lezioni in cui vengono presi in analisi diversi software con livelli diversi di complessità e di funzionalità in grado di coprire ogni tipologia di esigenza scolastica in cui è prevista una progettualità compresa anche la quantità di risorse necessarie: denaro, tempo e persone coinvolte. Gli strumenti software illustrati consentono di pianificare le fasi di un’attività didattica o più in generale di un progetto e decidere gli obiettivi con le parti interessate (docenti, studenti, personale Ata, ecc…), eseguire il piano di lavoro, gestire le risorse e i vincoli (ambito, tempi e costi) lungo il percorso.

Mappatura competenze

Attraverso questo percorso vengono acquisite

  • competenze di base per la gestione di un progetto didattico mediante l’uso di software specifico.
  • competenze nello sviluppo di soluzioni tecnologiche diverse per l’organizzazione del lavoro in ambito scolastico, condivisione delle fasi di progetto on line e gestione di contenuti didattici volte all’ottimizzazione dei tempi di lavoro e delle risorse con modalità di lavoro individuale e/o collaborativo e di comunicazione in sincrono e asincrono

Microlearning con Instagram a supporto della didattica a distanza

E’ da tempo che stavo pensando di sviluppare soluzioni per realizzare del microlearning, attività che vorrei utilizzare per rafforzare competenze fornite durante videolezioni proposte in modalità sincrona ed asincrona e durante le lezioni in presenza (quando ci saranno).

Ma perché sto pensando al microlearning?
Il sistema microlearning trova largo impiego nella formazione a distanza aziendale, ma è possibile, secondo me modificarlo anche per supportare la didattica che normalmente svolgiamo con i nostri studenti a scuola o online.

In queste settimane come appunti in disordine sul mio Evernote in un blocco che ho chiamato “rinnovamento didattico” sto scrivendo una serie di frasi che spero andranno a strutturare poi un progetto più preciso:

“il prossimo anno scolastico sarà complicato, bisognerà recuperare e far fronte ai problemi legati al mantenimento della distanza sociale… quindi bisogna costruire qualcosa che affianchi la didattica online ed in presenza come la intendiamo adesso, bisogna costruire strumenti che permettano di atomizzare il progetto educativo al fine di facilitare la personalizzazione in funzione delle necessità dello studente soprattutto in questo periodo di crisi”.

Progetto che credo poi verrà strutturato applicando il metodo iterativo: “imparare facendo”

NON imparo ad usare prima lo strumento
e POI lo uso
ma lo uso SUBITO per spiegare
e usandolo IMPARO

… e quindi alla fine preso tra i mille lavori applicherò il metodo “imparare facendo” 🙂

Ma come opererò?

L’idea è quella di creare brevi contenuti, testuali o video, dedicati ad un singolo argomento.
Nel caso di contenuti testuali banalmente anche fotografie di appunti, disegni fatti a mano o video brevissimi non più lunghi di 3-5 minuti.

Quindi la parola chiave è: “atomizzare”, concetto che per altro avevo utilizzato anni fa per la progettazione della didattica laboratoriale della robotica.

Tutto ciò inoltre credo sia utile perché sfrutta di più la memoria di lavoro, faccio riferimento al “modello tripartito” di Baddeley ed Hitch.

Quando dico “atomizzare” intendo lo sviluppo di mattoncini cognitivi che si aggiungono ai mattoni che vengono “posati” durante le lezioni normali e con lo studio degli studenti a casa.

Tutto ciò però non deve, da parte dello studente, essere di difficile fruizione, non deve dipendere dal dispositivo utilizzato o dal sistema operativo. Inoltre se possibile non deve richiedere una formazione all’uso dello strumento tecnologico.

Ho analizzato per mesi la modalità ed i tempi di utilizzo da parte degli studenti di: smartphone, computer desktop e portatili, ma la cosa che ho analizzato più di tutte è il modo con cui condividono appunti e i momenti in cui leggono gli appunti che tra di loro si condividono, condivisione che in moltissimi casi avviene mediante fotografie di appunti scambiati attraverso gruppi WhatsApp.

Durante i miei corsi, quando parlo di organizzazione del lavoro didattico e della progettazione di contenuti, parlo di atteggiamento minimalista nella scelta dei metodi e degli strumenti e quindi per sviluppare un’azione didattica in cui è presente anche il microlearning, ho pensato di concentrarmi su strumenti usabili da tutti, anche se questi non presentano le funzionalità utili per coprire tutte le necessità di progetto del docente.

Cosa usare? Ho sperimentato di tutto, ma dopo tanto peregrinare sono ritornato sullo strumento che in origine avevo selezionato, Instagram, alcuni diranno: “bella scoperta!”, o ancora “ma vuoi fare didattica con Instagram?” attenzione che ciò che voglio fare non è fare didattica SOLO CON Instagram, ma utilizzare ANCHE Instagram per aggiungere qualcosa di più alla didattica che svolgo.

… e poi… sto osservando come molti colleghi che stimo e che lavorano in altre nazioni stanno operando con le loro classi e mi sono convinto che è essenziale provarci.

Quindi da cosa inizio?
Senza ansia e con i giusti tempi inizio a sintetizzare appunti cartacei sull’elettronica: Arduino, elettrotecnica, elettronica, uso di applicativi ecc… e li propongo ai miei studenti sul mio canale Instagram e pian pianino costruisco.

Inizio oggi! Funzionerà? Non so, ma voglio provarci.

Buon Making didattico a tutti.