Pillole di tecnologia didattica: realizziamo una penna per iPad a bassissimo costo

E da un po’ che utilzzo l’applicazione per iPad Penultimate per prendere rapidamente appunti, ma ottenere la stessa precisione di scrittura che si ha con una penna usando il dito è piuttosto difficile.
Per poter scrivere su iPad oltre che con il dito ovviamente, potete utilizzare una penna capacitiva, ma le proposte commerciali che trovate on-line a mio parere, sono troppo costose se considerate la semplicità tecnologica del dispositivo, ritengo assurdo pagare 20€ o più per un pezzo di metallo ed una goccia di gomma conduttiva. Allora ho fatto qualche ricerca on-line per trovare qualche progetto ed ho visto che gran parte delle realizzazioni utilizzano la schiuma conduttiva, la spugna nera utilizzata ad esempio per proteggere i circuiti integrati o i circuiti elettronici, ma trovare un negozio di elettronica che vende questa schiuma è impresa ardua.
A questo punto mi sono ricordato che tempo fa, facendo alcuni esperimenti a scuola per spiegare la differenza tra materiali conduttori, semiconduttori ed isolanti utilizzai materiali di uso comune che si possono trovare in casa, con stupore mio e dei miei allievi, ci accorgemmo che la spugna per pulire le superfici di bagni e cucine, presa in prestito dalla bidella (quelle ruvide da una parte) risulta conduttiva

eureka!
Problema risolto.

Le spugne in cellulosa vegetale sono conduttive! (precisazione di Michele nei commenti)

Materiali per questa prova pratica di tecnologia didattica:

  • allungamatita (costo può oscillare tra 1 e 3 €)
  • spugna da cucina (essenziale che sia conduttiva)
  • forbici e cutter

Per poter sostenere la spugna che utilizzerò come pennino ho necessità di un supporto che deve necessariamente essere di metallo al fine di poter creare il contatto elettrico tra la mano e la spugna.
Dovete sapere che da sempre utilizzo per i miei disegni l’allungamatia in metallo che mi consente di maneggiare con maggior precisione la matita e soprattutto di utilizzarla per maggior tempo riducendo lo spreco, potete vederlo in figura:

A questo punto avete necessità di una spugna, non ricordavo la marca utilizzata in laboratorio, ma io in cucina dispongo della spugna Spontex.

Prendete la spugna tagliatela e assicuratevi che non vi sia alcun elemento della parte ruvida, quella verde scura (nella foto), tagliate delle strisce lunghe, per questo scegliete il lato di maggior lunghezza della spugna, ciò permetterà che il contatto interno tra la spugna e l’allungamatita avvenga per quasi tutta la lunghezza dell’allungamatita, la larghezza massima della spugna sarà di circa di 1 cm.

Inserite con cura la spugna all’interno del pennino e lasciatene una parte al di fuori, modellate la punta come meglio vi piace, io preferisco una punta a scalpello, mi consente di controllare e vedere meglio il tratto.
Attenzione! Fate in modo tale che vi sia sufficiente spugna che fuoriesca in modo che non vi sia il rischio che la parte metallica graffi lo schermo.

A questo punto…
dovete solamente scrive….

Fine del tutorial 🙂

Nota di carattere elettronico

Elementi fondamentali di qualsiasi sistema di rilevamento capacitivo è l’insieme campi elettrici generati dal flusso di elettroni attraverso la superficie del display e il tessuto umano (le dita). Il corpo umano è saturo di elettroliti conduttivi e questi elettroliti sono coperti dallo strato di pelle che può essere assimilato ad un dielettrico.
Quando le dita toccano lo schermo il flusso di elettroni generato dallo schermo viene distorto, questa variazione di flusso viene rilevata dal dispositivo elettronico mediante sensori posti sugli angoli dello schermo e ad ogni punto in cui viene rilevata una distorsione del campo elettrico viene assegnata una coordinata.

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18 risposte a Pillole di tecnologia didattica: realizziamo una penna per iPad a bassissimo costo

  1. marco scrive:

    Grandioso…
    invece della spugna antistatica (conduttiva) una bella spugna da cucina e funziona …
    grazie..

  2. NevidS scrive:

    Complimenti proverò appena posso!
    Curiosità di carattere tecnico: mi sembra di capire che la differenza rispetto alle altre guide che si vedono in rete dove usano una penna bic con la spugna imbevuta in una soluzione di acqua e sale, sia dal fatto che si può evitare l’uso dell’acqua perchè il corpo a contatto con la mano è metallico.
    A questo punto mi chiedo quale sia più rettiva tra le soluzioni.

    • admin scrive:

      Grazie a te.
      Dal mio punto di vista è più pratica una soluzione che non fa uso di nessun liquido, ma oltretutto la soluzione che ho illustrato può essere perfezionata, come ho fatto, con punte di diverso spessore, anche più sottili di quelle illustrate nel tutorial.
      Ti assicuro che la sensibilità è ottima e fa invidia alla precisione che potresti avere con una penna capacitiva acquistata in negozio.

      Saluti.

  3. Fernando Cinelli scrive:

    Perfetto, con il contenetore metallico di una piccola biro funziona alla grande

  4. Michele scrive:

    Grazie della guida! Aggiungerei qualcosa che si può dedurre facilmente dall’immagine ma non è spiegata esplicitamente: le spugne in cellulosa vegetale sono conduttive, aggiungerei le uniche con tale caratteristica…Andrebbe detto con chiarezza perchè quest’ultimo è un dettaglio facilmente connotabile dalla confezione nella quale le si compra.

  5. Pingback: Problema pennino? - Pagina 2 - Forum Android Italiano

  6. roberto scrive:

    Ho provato con una spugna identica a quella in foto, stessa marca, tenendola in mano previa asportazione della parte verde, senza cannuccia in metallo ma a me non funziona…
    proverò con la cannuccia!

    • admin scrive:

      Ciao Roberto.

      Ho provato ad effettuare la prova che hai fatto tu con uno strato non spesso di spugna e ti assicuro funziona.

      Fammi sapere.
      Saluti.

  7. roberto locci scrive:

    Avevo sbagliato spugna…. era della stessa marca ma aveva la “schiuma fine “, sostituita con quella giusta “schiuma a bolle grosse” funziona perfettamente!! Scusate la terminologia forse non corretta ma spero di essermi fatto capire.

  8. michele scrive:

    Mi chiedevo se può essere usato anche per un telefono qualsiasi con schermo capacitivo ad esempio l’xperia mini pro della sony ericsson

    • admin scrive:

      Ciao.
      Non so dirti nello specifico se funziona sull’xperia mini pro, ma posso dirti che diversi amici che posseggono cellulari con shermi capacitivi (anche non iPhone) funziona benissimo. In ogni caso anche se non possiedi l’allunga matita puoi provare tenedo in mano la spugna e toccare sullo schermo.

      Se riesci fammi sapere.
      Saluti.

  9. Tommaso scrive:

    Buona sera! Ho realizzato un video ispirato a questa guida. Il link è questo: http://youtu.be/oLM0wI3ECEE
    Naturalmente ho segnalato la fonte sia nel video che nella sua descrizione.
    Ti ringrazio infinitamente per avermi dato l’idea per la realizzazione dei miei pennini capacitivi!
    A presto

  10. britto scrive:

    …però quando la spugna si secca perde “conduttività” funziona solo se viene inumidita e quindi si sporca lo screen come con le dita !!?? qualche alternativa….

    • admin scrive:

      Ciao.

      La spugna non deve essere assolutamente umida e non deve essere impregnata di acqua.
      Alcune spugne, tra cui quelle impiegate per la pulizia in cucina (ad. es) sono anche conduttive.
      Io ho fatto qualche esperimento acquistando spugne di diverse marche.

      Saluti.

  11. pietro cassani scrive:

    grazie mille, io sono un disabile disperato per questi maledetti touch e il suo suggerimento mi è stato utile, anche se una gomma forse si deformerebbe meno se usata su una tastiera con touch pad

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