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Corso UTS-NES: Didattica a distanza con le Google Apps

Rete per l’inclusione della città di Torino – CTS: Formazione A Distanza
Come referente del CTS di Torino, nell’ambito delle attività di formazione gratuite organizzate dal centro, sarò relatore per il corso: Didattica a distanza con le Google Apps.

Il corso in FAD (formazione a distanza) si propone l’obiettivo di mostrare l’utilizzo di applicativi per la creazione di contenuti didattici e per la gestione di ambienti di apprendimento integrati on line che consentono di realizzare dinamiche di lavoro collaborative, altamente inclusive permettendo il monitoraggio e la valutazione a distanza sulla classe o sul singolo allievo.
Tra questi verrà dettagliato l’uso delle Google Apps in ambito didattico.
Il corso fornirà le nozioni tecniche e le competenze per un’operatività avanzata nell’uso delle Google Apps e di software per la creazione di risorse: audio, video, pubblicazione su web, per la ricerca delle fonti online, per la gestione della classe e la realizzazione di videolezioni.
Verranno simulate situazioni didattiche reali, mostrando il processo di lavoro: ricerca e collezione delle fonti, produzione del contenuto didattico, realizzazione della lezione in modalità sincrona o asincrona.
Per quanto riguarda le Google Apps se ne mostrerà l’utilizzo in ambito scolastico, si procederà alla scoperta di tutte le caratteristiche rivolte alla comunicazione, alla conservazione, alla produzione, alla collaborazione e alla condivisione.
Il corso avrà una declinazione prettamente pratica; per la partecipazione non sono richieste competenze informatiche particolari.

Le priorità sviluppate in questo corso saranno:

  • didattica per competenze e innovazione didattica
  • competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
  • inclusione e disabilità.

Punti tematici

  • Gestire videolezioni sincrone e asincrone.
  • Realizzazione di videolezioni – produrre e modificare l’audio e il video.
  • Usare al meglio il motore di ricerca di Google.
  • Introduzione alle App e al cloud di Google; creare un account.
  • Accedere a Gmail, organizzazione dei messaggi; utilizzare i task e gestire le attività.
  • Google Meet per comunicare, per chattare, per chiamare e fare videochiamate; condividere lo schermo, condividere link e file.
  • Calendar per pianificare eventi; aggiungere inviti e notifiche; creare e condividere calendari.
  • Drive per caricare e archiviare file; aprire, modificare, eliminare file; condividere.
  • Google Classroom per gestire on-line la classe.
  • Keep per creare note ed elenchi; condividere e collaborare.
  • Documenti: creare un documento, modificare e formattare, condividere e collaborare; gestire il file, modificare il documento e cambiarne visualizzazione, inserire elementi e modificare il formato del testo; utilizzare le tabelle e gli strumenti aggiuntivi
  • Presentazioni: creare/modificare una presentazione, formattare gli elementi come testi e oggetti, condividere e collaborare; inserire elementi grafici, lavorare sulle transazioni, sugli schemi, sui temi
  • Disegni: impostare e formattare un disegno; aggiungere elementi, modificare le forme; lavorare sulle immagini; disporre gli elementi.
  • La lavagna virtuale di Google: Google Jamboard.
  • Fogli: introduzione ai fogli di calcolo, capire l’interfaccia e operazioni di base; formule e funzioni; matrici; creare e lavorare sui grafici; formattazione condizionale; tabelle pivot.
  • Moduli: creare e gestire un modulo; visualizzare e analizzare le risposte.
  • Usare le Mappe, aggiungere luoghi, linee e forme; indicazioni stradali, misurare distanze.
  • Sites: realizzare un sito; creare pagine, modificare il layout, organizzare la navigazione del sito.

DURATA DEL PERCORSO – PROGRAMMA: durata totale di 25 ore, di cui 15 ore di formazione individuale e 10 ore sincrone nelle seguenti date:

  • sabato 30.05 dalle 14,30 alle 16,30
  • mercoledì 03.06 dalle 14,30 alle 16,30
  • giovedì 04.06 dalle 16,30 alle 18,30
  • venerdì 05.06 dalle 14,30 alle 16,30
  • lunedì 08.06 dalle 14,30 alle 16,30

DESTINATARI: 50 docenti curriculari e di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado 

ISCRIZIONI: entro il giorno 28 maggio p.v. tramite il seguente FORM

Per maggiori informazioni

Starter kit del docente hi tech – le slide del corso

Nel pomeriggio di oggi e di venerdì 18.04.15 sarò relatore per il corso per i docenti neo immessi in ruolo della provincia di Torino. Parlerò di tecnologie didattiche.

Tre ore di lezione così suddivise:

  • 1 ora in cui mi mettendomi nelle condizioni del docente che non ha nessuna competenza tecnologica ed ha necessità di incominciare a conoscere gli strumenti di base per rendere più efficace il proprio lavoro ed essere in grado da solo di costruire un proprio Personal Learning Network che sfrutterà a sua volta per apprendere anche le tecnologie.
  • 2 ore di pratica in laboratorio in cui si prenderà dimestichezza con la piattaforma di formazione on-line Edmodo da utilizzare come supporto alla formazione e alle sperimentazioni di progettazione didattica utilizzando gli applicativi illustrati nella prima ora.

Piano Didattico Personalizzato on-line (PDP on-line)

Oggi nel pomeriggio sarò relatore in una delle lezioni del corso: Miglioriamo la didattica per tutti, illustrerò una mia semplice soluzione per informatizzare il PDP. Quindi queste righe servono per giustificare scelte tecnologiche e modalità di utilizzo del sistema. Al fondo di questo post le slide.

Come già segnalato più volte su queste pagine è da qualche anno che mi occupo di tecnologie didattiche per la disabilità in qualità di referente provinciale presso il CTS di Torino.
Insieme alle colleghe del centro, stiamo progettando una serie di soluzioni informatiche volte al supporto degli allievi DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento, come ad esempio: Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia) delle loro famiglie e degli insegnanti del consiglio di classe.
In questo periodo la nostra concentrazione è volta in maggior misura all’organizzazione e alla formazione degli insegnanti e al supporto tecnico di strutture che si occupano di disabilità (UTS, CTS, reti handicap, ecc…) proponendo soluzioni che speriamo possano migliorare l’attività di sostegno agli allievi.

L’idea principale, su cui si fonda il nostro progetto/percorso si basa su pochi ma solide idee:

  1. costi da affrontare per scuola e famiglie pari a zero o tendenti a zero
  2. utilizzo assoluto di software open o applicativi web gratuiti
  3. tempi di produzione da parte nostra (CTS di Torino) veloci

Ovviamente adottare una soluzione di questo genere impone l’accettazione di qualche piccolo compromesso, cioè il sussidio informatico che si realizza potrebbe non essere ottimizzato per la specifica esigenza, ma sapere che il costo è di “0 €” può far accettare il tutto.

In riferimento al punto 3 è da tener in conto che i docenti del CTS sono docenti su cattedra (fanno lezione) e le attività del CTS sono svolte in maniera gratuita, quindi è essenziale non perdere tempo.

Fatta la premessa, che serve per giustificare che non abbiamo il tempo lavorativo e le risorse economiche per creare un sistema di data warehouse indirizzato alla disabilità, come stiamo operando?

Il tutto è incominciato con la produzione di una piattaforma informatica che offre a scuole e famiglie l’archivio, si spera generale con il tempo, dei sussidi didattici per la disabilità che afferiscono alle scuole della rete handicap di Torino e provincia, ciò permette in tempo reale di sapere quanti e dove sono allocati i vari sussidi (software, libri, tastiere facilitatrici, screen reader, ecc…).
Il sistema quindi permette di poter organizzare e dare un supporto più preciso ottimizzando il prestito.

La fase di progetto ora si è spostata alla ricerca di un sistema che potesse rendere semi-automatica la produzione del PDP (Piano Didattico Personalizzato) on-line, da parte del consiglio di classe. In ultima analisi per chi non si occupa di queste problematiche il PDP altro non è che un “un contratto tra scuola e istituzioni socio-sanitarie e famiglie“.
E’ il documento che permette di pianificare un percorso mirato in cui vengono definiti gli strumenti compensativi e dispensativi che permettono di far raggiungere al ragazzo con DSA gli obiettivi e quindi il successo scolastico.

Tale documento richiede tempi di produzione abbastanza lunghi, moltissime le sezioni di cui bisogna tener conto e quindi elevata la possibilità di commettere errori.

Nell’analisi del format del PDP reso disponibile dell’USR Piemonte, sono presenti circa 250 campi, non tutti da compilare, ma si superano abbondantemente più di 150 campi da dover specificare.

Quindi la domanda:ma non si riesce a realizzare qualcosa di semplice e a costo zero che possa permettere di generare in modo sistematico il PDP?

Risposta:credo di sì

In cosa consiste il progetto

Utilizzo di un form on-line che genera il documento elettronico del PDP secondo il modello dell’USR Piemonte

Perché dell’USR del Piemonte? Perché vivo a Torino 🙂
Ma può essere rimodellato secondo le esigenze.

Caratteristiche del sistema

  1. Il sistema di generazione del PDP viene fatto utilizzando software gratuiti
  2. la gestione dei dati e della documentazione può avvenire su qualsiasi computer con qualsiasi sistema operativo
  3. tutta la gestione avviene in cloud, utilizzando un browser internet, nulla da installare sui PC è necessaria solamente una connessione ad internet
  4. è possibile mantenere uno storico dei PDP che vengono creati dall’insegnante
  5. l’inserimento dei dati avviene compilando un form on-line
  6. possibilità di variare/correggere in fasi successive i dati del PDP
  7. possibilità di modificare il modello del PDP secondo le proprie necessità
  8. in fase di generazione è possibile esportare il PDP in qualsiasi formato di file
  9. in fase di generazione è possibile inviare automaticamente alle mail specificate il PDP generato
  10. nelle versioni successive sarà possibile realizzare report ed analisi statistiche sui dati contenuti all’interno del PDP

Competenze di base di chi deve compilare il PDP on-line

  1. saper usare/modificare un foglio elettronico Google
  2. saper creare/modificare un Google form
  3. saper installare estensioni alle funzionalità del foglio elettronico di Google

Quindi tutto il processo si basa sulle Google App.

Come funzione

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  1. mediante form on-line vengono inseriti tutti i dati dell’allievo
    dal form viene generato in automatico un foglio di calcolo (file excel) con i dati
  2. dell’allievo/i
  3. si avvia un processo di stampa unione on-line che prende i dati del foglio elettronico e “popola” il modello del PDP

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Per realizzare una stampa unione con “Fogli Google” e “Documenti Google” è necessario installare una componente aggiuntiva ai “Fogli Google” che si chiama autoCrat.

Il documento Google verrà popolato in corrispondenza dei tag

<<mio tag>>

che ha lo stesso nome del campo di inserimento nel form.

Vi lascio i video in cui viene spiegato come usare autoCrat.

Di seguito slide del mio intervento in cui potete trovare ulteriori informazioni sull’utilizzo del sistema.

Per quanto riguarda il PDP rendo disponibile una cartella condivisa da cui potrete copiare il form all’interno del vostro Google Drive e provare a generare i vostri PDP.

Ritengo che si possa andare oltre alla pura “stampa unione”.
Poiché la compilazione del form on-line genera un foglio elettronico, da questo sarà possibile creare report specifici ed utilizzare i PDP redatti durante la vita scolastica dell’allievo per effettuare analisi e valutare ad esempio sull’efficacia nell’adottare uno specifico strumento compensativo o dispensativo.

Mi rendo conto che forse le pretese sono elevate… ma perché non provarci?

Se lo desiderate ho reso pubblico, il form e il template del PDP, per poterne fare una copia dovete:

  1. effettuare il login con il vostro account Google
  2. accedere al seguente link
  3. in alto a destra troverete il pulsante: “Apri in Drive”
  4. Sul vostro drive avrete una cartella condivisa che ha il nome PDP – v01
  5. Create una vostra cartella PDP e copiate i file che trovate all’interno altrimenti ogni variazione si rifletterà sulla versione creata da me
  6. Eliminatene la condivisione alla vostra cartella PDP
  7. Procedete con le vostre personalizzazioni.

Nel caso troviate il file condiviso variato da altri perché qualcuno ha proceduto non alla copia ma alla variazione del file condiviso scrivetemi che ripristino la versione originale.

ATTENZIONE!

Il PDP come sapete include dati sensibili, quindi FATE UNA COPIA del FORM e del format del PDP, altrimenti ogni nuovo inserimento è visibile a tutti.

P.S.

Osservazioni possibili

Domanda: Ma non potevo fare tutto ciò anche con un software di office automation su PC?

Risposta: Sì, però il sistema permette di:

  • realizzare il PDP anche in team
  • condivisione immediata con famiglie, operatori, consiglio di classe
  • permette di creare un sistema integrato e condiviso per l’analisi dell’allievo
  • mantiene uno storico che si tramanda da un consiglio di classe all’altro
  • la gestione può avvenire da qualsiasi luogo
  • indipendente dal computer o sistema operativo
  • standardizzazione e personalizzazione del processo
  • gestione di una grandissima quantità di campi di inserimento

PDP (Piano Didattico Personalizzato) on-line – il corso

migliorareIl 31 marzo prossimo dalle 14,30 alle 17,30, in occasione del corso: Miglioriamo la didattica per tutti (che si svolge in 6 giornate), organizzato da CTS, Centro Territoriale di Supporto alle Nuove Tecnologie e Disabilità di Torino e Provincia, la Rete per l’Inclusione della Città di Torino e l’UTS-Nes sarò relatore per la presentazione informatizzata del PDP (Piano Didattico Personalizzato) che sto realizzando. Gli iscritti al corso, per gruppi, sperimenteranno in laboratorio di informatica la soluzione che ho impostato pensata per essere modificata e utilizzata in maniera semplice dai colleghi.

Per maggiori informazioni sull’intero corso e sulle iscrizioni da effettuare on-line, vi rimando al sito di riferimento.

Insegnare a progettare il proprio apprendimento

banner-progettare-il-proprio-apprendimentoIl prossimo 11 aprile sarò relatore presso l’UTS Necessità Educative Speciali per una lezione dal titolo:

Insegnare a progettare il proprio apprendimento. Migliorare le competenze matematiche e logiche degli allievi con la programmazione.

Nelle tre ore di lezione pratica, svolta a computer, illustrerò alcune strategie e metodi che ritengo possano essere utili per un impiego didattico soprattutto nella scuola elementare e media e primo anno delle superiori. L’intento sarà quello di esporre un mio personale tentatino nell’insegnare agli studenti a progettare il proprio apprendimento e sviluppare le proprie capacità logiche/matematiche utilizzando come strumento la programmazione.

L’iscrizione può essere fatta esclusivamente on-line seguendo il link.

Poiché il mio intervento sarà fatto in laboratorio di informatica, il numero massimo di iscritti che potrà essere accettato è 25.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 20 febbraio prossimo e l’elenco degli iscritti sarà noto dal 21 febbraio.

Il mio intervento fa parte di un ciclo di sei conferenze organizzate dall’UTS Necessità Educative Speciali dal titolo:

Formazione UTS-NES: “Progettare e valutare per competenze per una didattica inclusiva” 2° Modulo

Le conferenze:

  1. Progettazione didattica e tecnologie dell’educazione
  2. Dal pensiero evolutivo alle pratiche inclusive. L’Inclusione secondo la prospettiva ecologica dell’INDEX
  3. Progettare e valutare per competenze
  4. Il circolo virtuoso “autostima- motivazione- apprendimento”; strategie motivanti
  5. Insegnare a progettare il proprio apprendimento. Migliorare le competenze matematiche e logiche degli allievi con la programmazione
  6. Valutazione alunni con BES e HC

Per maggiori informazioni su date e relatori consultare la circolare.