Installare Raspberry Pi OS senza monitor e tastiera – abilitare il server SSH

L’installazione di Raspberry Pi OS non richiede necessariamente l’utilizzo di un monitor ed una tastiera esterna. I passi che vedremo in questa breve lezione ci permetteranno l’utilizzo di un computer remoto per configurare il Raspberry Pi. Sarà necessario installare su scheda micro SD il sistema operativo e abilitare il server SSH, in questo modo potremo connetterci in sicurezza al Raspberry Pi da qualsiasi computer remoto.

Installiamo il sistema operativo

Inserite nel vostro computer una micro SD, sicuramente avrete bisogno di un adattatore. Mediante Raspberry Pi Imager selezioniamo la versione di Raspberry Pi OS, nel mio caso: Raspberry Pi OS (other)

Scegliete la versione che vi necessita, nel mio caso ho scelto Raspberry PI OS Lite a 64 bit

Selezionare la scheda SD su cui installare il sistema operativo, nel mio caso l’ultimo volume presente nell’immagine che segue

Fate clic sulla rotella in basso a destra per aprire il pannello di configurazione del sistema operativo.

Inserite il nome dell’host, per default è impostato il nome Raspberry.local, per mia scelta personale in genere modifico il nome, impostando il nome di un corpo celeste (una vecchia abitudini di quando ero un giovane studente 🙂 ).
Abilitiamo inoltre il server SSH, avendo accortezza di selezionare “Usa password di autenticazione”

Impostate il nome utente, in genere io non modifico il nome lasciando quello preimpostato “pi”. Inserite una password a vostra scelta sufficientemente sicura.

Se la connessione avviene via WiFi, abilitate: “Configura WiFi” inserendo l’SSID (il nome della vostra rete WiFi) e la password di accesso alla rete WiFi.

Impostate la nazione del WiFi in: IT

e configurazioni locali in :

  • Fuso Orario: Europe/Rome
  • Layout tastiera: it

Salvate la configurazione facendo clic su: SALVA

Procedere facendo clic su: SCRIVI

Al termine dell’installazione, clic su: CONTINUA e rimuovere la micro SD

Se avete optato per una connessione mediante cavo di rete, connettete il Raspberry Pi al vostro router, oppure se desiderate potete connettervi via WiFi. Inserite la micro SD all’interno del Raspberry Pi ed alimentatelo, attendiamo qualche minuto in modo che il Raspberry Pi completi la procedura di boot.

Accediamo ora da remoto al Raspberry Pi, gli utenti Windows possono utilizzare Putty, per tutti gli altri utenti che usano Mac OS X o sistemi Linux consiglio di utilizzare una connessione tramite terminale.

La connessione al Raspberry Pi potrà essere effettuato o utilizzando il nome dell’host che avete impostato, oppure inserendo l’ip che il vostro router avrà assegnato al Raspberry Pi. L’ip assegnato lo poptrete visualizzare accedendo all’interfaccia del vostro router.

Connettiamoci via SSH al Raspberry Pi

Utilizziamo il comando:

ssh pi@indirizzo-ip

Rispondete: yes

Procediamo ora all’aggiornamento generale del software installato utilizzando nell’ordine i due comandi:

sudo apt-get update
sudo apt-get full-upgrade

Completiamo ora la configurazione utilizzando raspi-config.

Inserite a terminale il comando:

sudo raspi-config

Selezionare il punto 3: Interface Options

Abilitiamo ora il server VNC, selezionate il punto I3: VNC

Rispondete: Yes

Si in questo modo si avvia il server VNC, questa operazione potrebbe richiedere qualche minuto, al termine comparirà la finestra di fine installazione

Sistemiamo la localizzazione e la lingua dell’interfaccia, punto 5: Localisation Options

Selezionalre: L1 Locale

Selezionate le lingue che desiderate vengano riconosciute a sistema, io imposto uk e it UTF8

Successivamente selezionate la lingua di sistema che preferite utilizzare tra quelle che avete precedentemente installato, nel mio caso it, continuate con Ok

Selezionate successivamente Finish per concludere la configurazione

Da terminale riavviamo il Raspberry Pi

Come ultimo passo dell’installazione è necessario assegnare un ip fisso al Raspberry, ma per quest’ultima parte vi rimando al mio articolo: Assegnare un IP statico al Raspberry Pi.

Buona sperimentazione a tutti 🙂

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