Raspberry Pi – lezione 03: prepariamo la scheda SD ed effettuiamo il primo avvio

Configurazione

Prima di connettere all’alimentazione il vostro Raspberry Pi dovrete installare sulla scheda SD un sistema operativo valido tra quelli indicati sul sito RaspberryPi.org
Per l’installazione della distribuzione ufficiale Raspbian potete procedere scaricandola direttamente da http://www.raspberrypi.org/downloads. Selezionate la modalità di download, nell’esempio ho scelto di prelevare direttamente il file .zip

Sarete reindirizzati su un’altra pagina, ed il download partirà automaticamente:

Nella cartella download verrà scaricata l’immagine .zip del sistema operativo che ha una dimensione di circa 1,94 GB:

2012-08-16-wheezy-raspbian.img

Formattiamo la scheda SD

Nell’esempio io ho utilizzato una scheda SD HC da 4GB.
Assicuratevi che il selettore NON sia nella posizione LOCK, se così non fosse non riuscireste a scrivere sulla scheda e quindi anche a formattarla:

Prepariamo la scheda SD

Per l’installazione del sistema operativo sulla scheda fate riferimento alla pagina del wiki ufficiale su cui potete trovare le istruzioni dettagli ate per installare il sistema operativo sulla SD utilizzando ogni sistema operativo (Linux, Mac Windows), per questa guida io ho scelto di spiegare come procedere utilizzando Mac OS, in future lezioni dettaglierò l’installazione per altri sistemi operativi, ma la procedura command line è simile per tutti i sistemi operativi.

Inserite la scheda acquistata all’interno del vostro card reader:

Comparirà sul vostro computer il simbolo di disco esterno:

Avviate adesso Disk Utility che trovate Applications -> Utility del vostro HD

Selezionate la sceda SD e fate click su “Erase” nella tab in alto:

Nel tipo di formattazione selezionate: MS-DOS (FAT)

Aprite ora il terminale

Digitate il comando:

df -h

che vi consentirà di visualizzare tutti i device collegati:

Come potete notare l’SD inserita, che ha nome “UNTITELED”, compare nell’ultima linea:

Ora eseguite l’unmount dell’SD digitando il comando:

sudo diskutil unmount /dev/disk6s1

nel mio caso la periferica ha nome disk6s1, ovviamente nel vostro caso avrà nome diverso

Poichè state utilizzando il comando “sudo” vi verrà richiesto di inserire la password di amministratore per poter eseguire il comando:

Al termine otterrete l’avviso che il volume è stato “smontato”.

A questo punto bisogna procedere con il copiare l’immagine del sistema operativo scaricato. Bisogna digitare il comando:

sudo dd bs=1m if=~/Downloads/
2012-08-16-wheezy-raspbian.img of=/dev/rdisk6

dove: 2012-08-16-wheezy-raspbian.img
e l’indice 6 si riferisce al nome che il mio sistema operativo ha assegnato al volume “UNTITELED”, l’SD.

Anche in questo caso vi verrà richiesto di inserire la password da amministratore per eseguire il comando:

L’operazione durerà qualche minuto, mentre viene eseguita la copia non avrete a monitor  nessun riscontro dell’avanzamento della copia, attendete con pazienza, al termine vi comparirà un avviso come nell’immagine che segue:

Sul desktop coparirà nuovamente la vostra scheda SD:

Al cui interno vi saranno tutti i file copiati:

Ora dovete espellere la  scheda SD che ha il nome “Untitled”, da terminale digitate il comando:

sudo diskutil eject /dev/rdisk6

anche in questo caso vi verrà richiesto di inserire la password da amministratore:

se volete evitare di utilizzare in questa fase il terminale potete più semplicemente fare click con tasto destro sull’icona dell’SD e poi Eject “Untitled”

Ora inserita l’SD sulla vostra scheda Raspberry Pi:

effettuate i collegamenti come indicati nella lezione 2: Raspberry Pi – lezione 02: colleghiamo la scheda

Da questa finestra potrete accedere alla configurazione del vostro “pc ultratascabile” l’analogo del setup di pc desktop standard; analizzeremo questa finestra in una successiva lezione, in ogni caso la configurazione non è difficoltosa, se volete cimentarvi vi consiglio di configurare: tastiera, timezone, e se volete che il Raspberry Pi avvii l’interfaccia grafica al boot selezionando: “boot_behaviour – Strat desktop on boot?”.

Vi ricordo che potrete selezionare le varie voci con i pulsanti “freccia” della tastiera e spostravi tra i vari pulsanti: <select> e <Finish> mediante il tasto “tab” della tastiera.

Quando avrete selezionato <Finish> avrete la schermata seguente:

Al prompt digitate:

startx

Vi comparirà l’interfaccia grafica del sistema operativo:

Sistemi operativi e distribuzioni disponibili

Nel momento in cui scrivo questo breve tutorial Raspberry Pi supporta diversi distribuzioni Linux e ciascuna distribuzione contiene il proprio set di programmi.

Alcune distribuzioni sono specializzate per realizzare periferiche specializzate come Raspbmc utilizzata per realizzare media center.

Attualmente i sistemi operativi che possono essere usati sulla scheda sono:

Raspbian
Distribuzione ufficile.

Arch Linux ARM
Adatto per utenti esperti ed offre un totale controllo della scheda da parte dell’utente

Debian ARM
Raccomandato per la semplicità di installazione e per la velocità di avvio.

Fedora Remix
E’ stata la distribuzione raccomandata per qualche tempo, ma attualmente ha qualche problema

Raspbmc
Raccomandato per chi vuole realizzare un media center

QtopPi
Raccomandata per sistemi embedded

SliTaz
Una nuova distribuzione in via di sviluppo

IPFire
Per la realizzazione di piccoli router

17 pensieri su “Raspberry Pi – lezione 03: prepariamo la scheda SD ed effettuiamo il primo avvio

  1. Jack

    Ciao ho un problema, ho istallato raspian sulla mia sd da 8 Gb solo che quando avvio e vado avvedere quanta memoria ho mi dice che ne ho solo 1,8 e la maggior parte è già occupata. Come facio?! Molti mi hanno detto che devo cambiare i settaggi perché è dettato per sfruttare solo quella memoria li, come faccio?!

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  2. Lillo e Greg

    Grazie per la sinteticità e la chiarezza, ho cercato un pò su internet per capire cosa è questo Raspberry Pi e ho visto che ha buone potenzialità grafiche, per chi vuole dare una occhiata ho trovato questo blog molto interessante … http://www.xbmc-italia.it … che da indicazioni su come poter realizzare un Media Center con Raspberry Pi.

    Rispondi
  3. davide

    Mi vorrei congratulare con l’autore di questi bellissimi articoli riguardo il Raspberry Pi, davvero utili, completi, correlati da immagini con descrizioni chiare e complete.
    Vi vorrei chiedere se sono in previsione altri articoli sul Raspberry Pi?
    Grazie 🙂

    Rispondi
  4. Andrea

    Complimenti per il sito,
    veramente molto utile per entrare nel mondo dell’elettronica.
    Io sto iniziando un percorso professionale in elettronica ed informatica e ho appena comprato Arduino (assieme ad un libro che mi segue passo passo e ad alcuni componenti per fare i progetti) per prendere confidenza con le cose che ho studiato. Ho visto anche Raspberry PI che non conoscevo e mi chiedo se per iniziare ad usarlo bisogna saper usare Arduino.
    La ringrazio,
    Andrea.

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    1. admin Autore articolo

      Ciao Andrea.

      Raspberry PI e Arduino sono due schede che hanno funzioni ed impieghi diversi sono due prodotti diversi e non è necessario comprendere il funzionamento di una per poter utilizzare l’altra.

      Saluti.

      Rispondi
  5. alessio

    Grazie per la chiarezza dell’articolo. Sto entrando anche io nel mondo di Pi. Una domanda. Io ho installato sulla scheda SD raspbmc, ma è possibile installare più di un sistema operativo e magari scegliere all’avvio? Se si, come si fa?

    Rispondi
  6. Andrea

    Salve, ho il seguente quesito da proporre.
    Ho una raspy con SD da 8GB. Effettuo periodicamente una immagine del sistema per sicurezza, ed oggi ho avuto l’amara sorpresa: tento di ripristinare l’immagine creata su una seconda SD sempre da 8GB, ma Win32DiskImager mi riporta l’errore:”Not enought space on disk: Size 15564800 sectors Available: 15540224 ! (Da iMac lo stesso problema….).
    Possibile che le 2 SD che posseggo abbiano differente capacità? (una è una Sony, l’altra Sandisk) Non me la sento di ripristinare sulla scheda che al momento funziona, per non perdere capra e cavoli….
    C’è modo di fare un resize dell’immagine creata con dd, per poterla far stare sulla SD?
    Grazie e complimenti per i tutorial!
    Andrea.

    Rispondi
    1. Andrea

      Salve, mi rispondo da solo!
      Finalmente, alle 3 di notte ho trovato la soluzione al problema!
      Effettivamente, memorie SD della stessa capacità nominale, possono avere spazio disponibile effettivo diverso, specie se di marca diversa, quindi il backup fatto con dd ha successo solo se fatto sulla stessa memoria (o su una più capace).
      Ma io volevo ripristinare il backup su una SD diversa da quella in uso, così nel caso qualcosa fosse andato storto, avrei reinserito la SD ancora funzionante.
      Per fare ciò, o si acquistano ogni volta SD sempre di capacità crescente :), o bisogna trovare una soluzione diversa. Riporto qui la strada che ho percorso, sia perché potrebbe essere utile a chi si trova nella mia stessa situazione, sia per vedere se qualcun altro ha trovato strade più semplici.

      Allora, prima di tutto mi sono munito di una chiavetta di memoria USB da 16GB ed in Windows con win32Diskimager (su Mac si può usare ApplePi backer) ho ristorato l’immagine del mio backup da 8GB “abbondanti”.
      Quindi, con lo stesso programma, ho preparato la scheda SD da 8GB “scarsi” con una immagine originale di Wheezy Raspbian (una qualunque versione, non importa quale).
      Poi sono passato a linux (Ubuntu), e con GParted ho ridimensionato la partizione “ext4” della memoria USB esattamente alla stessa dimensione della scheda SD: nel mio caso a 3.61 GB (3700MB). (l’importante è che diventino esattamente dello stesso valore).
      Ora, sempre su Ubuntu con PARTIMAGE, ho salvato su Hard Disk le due partizioni (fat16 e ext4) della memoria USB (nel mio caso erano sdb1 e sdb2), e poi le ho ripristinate sulla memoria SD (nel mio caso mmcblk0p01 ed mmcblk0p02).
      Tutto qua, un po macchinoso, ma ha funzionato!

      Ringrazio in anticipo chi saprà suggerire soluzioni più semplici,
      Ciao,
      Andrea.

      Rispondi
  7. Lorenzo

    Comprato da poco, con scheda USB2Ethernet per fare un proxy casalingo con url filtering (squid + squidguard).
    Funziona perfettamente, solo che basta spegnerlo una o due volte staccando il cavo per corrompere la scheda.
    Costretto a fare ogni volta il poweroff o a lasciarlo sempre acceso.

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  8. Antonello

    Salve a tutti. ho urgente bisogno di un esperto di Raspbian. ho installato correttamente raspbian su raspberry ma ho bisogno di far funzionare dei sensori che inviano segnali (già testati e funzionanti su windows) su raspbian. Per fare ciò ho bisogno di istallare dei drivers ( CP210x USB to UART Bridge VCP Drivers) che ho scaricato da internet per Linux versione 3.*.*…. il problema è che seguendo le istruzioni da txt dei drivers scaricati, quando eseguo il comando make nel terminale di raspbian mi da Error 2 ed esce : no rule to make target modules. Stop… COME FACCIO A RISOLVERE TALE PROBLEMA? QUALCUNO SA DIRMI COME INSTALLARE TALI DRIVERS SU RASPBIAN??? GRAZIE MILLE ATTENDO RISPOSTA URGENTE

    Rispondi
  9. Valter

    E’ arrivata proprio oggi!
    La mia intenzione è di farne un server di stampa/scanner per la mia stampante multifunzione.
    Tanto per iniziare!
    Articolo chiaro ed esaustivo, grazie!

    Rispondi

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