Disegno di circuiti elettronici – alcuni accorgimenti

Ho notato nelle relazioni di laboratorio che non sempre è chiaro il modo giusto di operare per disegnare uno schema elettrico, integrerò con alcune dispense nei prossimi giorni, in ogni caso aggiungo a quanto già detto a lezione alcune informazioni.

Gli schemi elettrici mostrano come i componenti elettronici sono collegati tra loro. Ogni componente è rappresentata da un simbolo alcuni sono messi in evidenza nell’immagine che segue per un elenco esaustivo sulla simbologia si faccia riferimento ai link:

Circuiti elettrici e disposizione componenti

Gli schemi elettrici mostrano i collegamenti tra i componenti nel modo più chiaro possibile con linee rette rappresentanti i collegamenti elettrici.
Il layout effettivo della distribuzione dei componenti (su un circuito stampato, millefori o breadboard) è solitamente molto diverso dallo schema elettrico del circuito e questo potrebbe essere fonte, per alcuni studenti inesperti, di qualche confusione.
Il segreto è quello di concentrarsi sulle connessioni e non sulle posizioni dei componenti.

Di seguito trovate lo schema elettrico di un Timer regolabile è la distribuzione su parte di una breadboard.
Notate che sono molto differenti?

Uno schema elettrico è utile per testare un circuito e per capire come funzione.

Disegnare schemi elettrici

Disegnare schemi elettrici non è difficile, basta un po’ di pratica per ottenere disegni chiari ed ordinati. Durante il vostro percorso di studio, se avrete necessità di progettare circuiti elettronici, avrete sicuramente bisogno di elaborare schemi elettrici.

Seguire questi suggerimenti per ottenere i migliori risultati:

  • Assicuratevi di utilizzare il simbolo corretto per ciascun componente.
  • Disegna fili di collegamento con linee rette (usa il righello).
  • Mettere un punto ben evidente ad ogni collegamento di fili e componenti.
  • Per ogni componente inserita la “label” (abbreviazione del simbolo con numero d’ordine).
  • Allegate una lista componenti allo schema elettrico.
  • Il polo positivo (+) di alimentazione deve essere in alto e il negativo (-) nella parte inferiore. Il polo negativo della batteria è di solito etichettato con 0V (zero volt).

Se il circuito è complesso:

  • Cercare di disporre lo schema elettrico in modo che la lettura delle correnti e delle tensioni avvenga da sinistra verso destra: ingressi e controlli devono essere a sinistra, uscite a destra.
  • E’ possibile omettere i simboli di alimentazione, ma è necessario includere (con etichetta) le linee di alimentazione nella parte superiore e inferiore (vedi disegno che segue).

Disegno di circuiti elettronici.

Gli schemi elettrici sono disegnati con il polo positivo (+) di alimentazione nella parte superiore e il negativo (-) alimentazione nella parte inferiore. Questo modo di procedere può essere utile per capire il funzionamento del circuito, perché la tensione diminuisce man mano che ci si sposta verso il basso dello schema elettrico.

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3 risposte a Disegno di circuiti elettronici – alcuni accorgimenti

  1. Pingback: Materiale di studio per l’esperienza n. 3 | Michele Maffucci

  2. Ionela scrive:

    Molto interessante! Se vi servono altri schemi elettrici, qui trovate una bella lista:
    http://it.emcelettronica.com/progetti-schemi-elettrici-circuiti

    • admin scrive:

      Grazie,
      sicuramente utilizzerò le vostre risorse, che noto essere interessanti dal punto di vista didattico.
      Segnalerò volentieri ad allievi e colleghi.

      Un caro saluto.

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