DotBot:bit mi reggi il pennarello?

Da inizio anno scolastico ho ripreso a camminare… questioni di pancia 🙂
35 minuti di passeggiata per andare a lavoro ed altrettanti per ritornare a casa, minuti preziosi per ascoltare podcast e per pensare.
E’ da qualche giorno che i pensieri sviluppati durante le camminate sono dedicati a DotBot:bit.
Durante la passeggiata di ieri le elucubrazióni mentali erano rivolte alla realizzazione di un incastro che permettesse di sostenere un pennarello o matita mediante un supporto da avvitare nella parte frontale, in questo modo si potrebbero realizzare interessanti sperimentazioni di geometria e Coding.
Vi avevo mostrato il disegno della la versione “truck” di DotBot:bit che ho stampato ieri, dotata frontalmente e posteriormente  di fori a cui fissare, mediante piccole viti e dadi M3, estensioni meccaniche per alloggiare oggetti di varia natura, come evidenziato nelle foto che seguono:





La passeggiata di oggi invece mi ha permesso di pensare ad una versione del robot che non facesse uso della scheda Servo:Lite board di Kitronik, indicata nel post di presentazione di DotBot:bit, ma dotata solamente di:

  • micro:bit
  • pacco batterie
  • mini breadboard da 170 punti
  • adattatore per breadboard per micro:bit (vedi immagini)

Questo l’adattatore per breadboard:

In questo momento questa parte è in fase di stampa, di seguito mostro solamente la bozza che ho modellato velocemente. Il contenitore della batteria si incastra ai supporti laterali e nel contenitore della batteria sarà incastrata la breadboard su cui è inserita la scheda adattatrice. Appena disponibile, se presentabile 🙂 pubblicherò il risultato e naturalmente renderò pubblici i sorgenti grafici.

Buon Coding a tutti 🙂

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Il maker di mezzanotte – prima di andare a nanna, 15 minuti passati a costruire

Pensieri del fine settimana.
Sono combattuto: “la costruisco da zero progettando tutto oppure compro un kit?”

Di cosa sto parlando?
Stampante 3D.

Sono già possessore di una Sharebot NG, fedele compagna che mi ha aiutato a produrre molti kit robotici con qualità decorosa, non avrei proprio necessità di un’altra stampante, a scuola altre Sharebot NG ed una stupenda Ultimaker 2+, però ogni giorno aggiungo un tassello ad un progetto più ampio che da tempo sto portando avanti.

Già detto più volte su queste pagine, progettare un percorso didattico, che insegni a fare coding, ma partendo dalla stampa 3D per arrivare, in funzione degli allievi alla programmazione, ovviamente nel mezzo deve esserci la robotica, perché? Perché mi piace così.

Quindi insegnare a fare coding insegnando a modellare in 3D e programmando il robot, insomma quelle cose che piacciono a me e all’amico Ludovico.

Però per fare queste attività ho necessità di qualcosa di trasportabile, che mi permetta di andare in una scuola o partecipare ad un’attività di CoderDojo, ecc… insomma per far vedere velocemente come si può sviluppare questa mia idea didattica.

Avrei bisogno di qualcosa di veloce, però stampe veloci e di qualità è sinonimo di “caro” quindi meglio pensare ad un piccolo robot che venga stampato bene e velocemente anche su stampanti “essenziali” quindi progetto DotBot:bit,

però a questo punto la stampante la progetto e la costruisco da zero o compro un kit?
La costruisco da zero?
E come la metti con scuola, famiglia, ecc…
…vabbè compro un kit

Dovrebbe essere qualcosa di “molto molto super economico” 🙂 qualcosa che possa essere trasportabile, modificabile e se si danneggia facile da riparare e se la mia idea non funziona il denaro perso è minimo, come direbbe un imprenditore: “rischio d’impresa minimo” 🙂

Per focalizzare mi sono posto due domande:

  1. quali gli obiettivi?
  2. quanto budget?

Risposta:

  1. obiettivi: fare didattica divertendosi
  2. budget: max € 100

Si lo so è molto poco, qualcuno direbbe: “ma con poco di più su qualsiasi store cinese compri cose interessanti”, vero, però se poi un giovanissimo studente, un collega con poco budget vuole avere idea di cosa vuol dire costruire una stampante 3D dovrebbe avere a disposizione anche tutorial video e manuali ben fatti
…e tutto questo con non più di € 100

Incomincio a cercare con le parole “cheap 3d printer” su Google, Thingiverse e Instructables, tanti progetti anche sotto i 100 Euro, ma difficile trovare un progetto con buona  manualistica e tutorial video adatti ad un neofita alle prime armi supportato anche da una community.

Sono “cascato” su STARTT 3D Printer, si lo sò i super esperti incominceranno a “storcere il naso” e penseranno subito alla qualità di stampa, all’autolivellamento, alla velocità… ma la stampante è modificabile in ogni sua parte. Probabilmente un po’ controcorrente, ma per uno studente con poco denaro che in autonomia vuole sperimentare la costruzione di una stampante 3D è più che sufficiente.

Ed in una sera di mezza estate ho fatto l’acquisto che è arrivato proprio qualche giorno fa ad inizio anno scolastico e adesso 15 minuti prima di andare a nanna costruisco la stampante, vedremo cosa capiterà 🙂

Buon making a tutti 🙂

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 3

In questa lezione vedremo come associare azioni differenti associate alla pressione dei due pulsanti “A” e “B”. Alla pressione del pulsante “A” visualizzeremo un frase, mentre alla pressione del pulsante “B” visualizzeremo un disegno.

Di cosa avete bisogno

  • n.1 BBC micro:bit
  • n.1 Micro USB
  • n.1 Computer o tablet
  • n.2 x Batterie AAA ed un contenitore per le batterie (opzionale perché la scheda potrà essere alimentata direttamente anche via USB)

Programmiamo

Passo 1

Nella sezione “Input” selezionate l’istruzione “on button A pressed” e trascinatela nell’area di programmazione

Passo 2 Continua a leggere

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micro:bit – cosa coprare per fare attività di coding a scuola?

Ricevo in questi giorni parecchie richieste di aiuto in merito alla proposta di formazione di base che sto condividendo con voi su questo sito, tutti mi chiedete di continuare a pubblicare 🙂 sto scrivendo proprio in queste ore ulteriori esercizi e nel brevissimo pubblicherò.

Ricevo anche richieste di aiuto in merito ai materiali da acquistare per iniziare le attività laboratoriali a scuola.

La scorsa settimana l’amico Maurizio Z. mi ha chiesto proprio una lista della spesa perché desidera realizzare nei prossimi mesi attività di coding in una sua 4′ elementare.

Cosa consiglierei per spendere poco e fare tantissimo?

Consiglio l’acquisto del kit BBC micro:bit Go che trovate su diversi store, io ho acquistato direttamente su Amazon e acquisterei separatamente l’elettronica che serve per implementare le esercitazioni.

Cosa trovate nel kit BBC micro:bit Go?

  • BBC micro:bit
  • cavo USB
  • due batterie AAA
  • un porta batterie con connettore JFC da collegare alla scheda
  • un manuale di istruzioni sintetico
  • manuale tecnico

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E’ nato DotBot:bit – didattica della robotica con micro:bit

Nelle scorse settimane, durante la presentazione del mio corso introduttivo sull’uso di micro:bit per fare coding a scuola, avevo anticipato che avrei concluso il corso con la presentazione di una piccolissima struttura robotica, a bassissimo costo, da utilizzare con BBC micro:bit.

Diversi colleghi mi hanno scritto manifestando la volontà di utilizzare micro:bit nelle loro classi, alcune persone mi hanno chiesto la possibilità di vedere subito il piccolo robot basato su micro:bit in modo da poterlo realizzare subito a scuola, ho quindi deciso di anticipare i tempi e rendere disponibile un breve tutorial sulla costruzione del robot fornendo anche i sorgenti per la stampa 3D.

Vi presento DotBot:bit

Il risultato, in un paio di nottate passate a disegnare su carta, modellazione 3D rapida e prove di stampa, il risultato il seguente:

… e dopo l’approvazione da parte di mia figlia e mia moglie ho deciso di pubblicare tutorial e sorgenti  🙂

Durante la fase di progettazione mi sono imposto i seguenti obiettivi:

  1. stampa in tempi brevissimi;
  2. costi bassissimi
  3. difficoltà di montaggio quasi nulla
  4. dimensioni ridottissime
  5. la struttura deve poter essere adattabile ad altre tipologie di schede: Arduino, RaspberryPi Zero W;
  6. espandibile;
  7. open hardware;

Le dimensioni sono contenutissime una base di 70×70 mm ed un’altezza che non supera i 90 mm.

Utilizzerò questo piccolo robottino durante i miei corsi a scuola per gli studenti e durante i momenti di formazione per i docenti.
Un primo momento sarà sicuramente durante un corso per docenti di scuola elementare e media a Moncalieri (To) il prossimo ottobre. Inoltre utilizzerò DotBot:bit durante la EU Code Week e in altri eventi programmati.

La stampa di tutte le parti, solo 3 elementi, richiede circa 1 ora e 40 minuti, ho usato per il primo prototipo del PLA rosso, con un layer di 0,3 mm ed un riempimento del 30%, il peso totale degli elementi stampati è di circa 36 grammi, quindi con 1 Kg di PLA potrete stampare un bel po’ di robot, circa 28 DotBot:bit 🙂

Ho accennato che la struttura è espandibile, infatti nell’immagine notate che i supporti per le schede sono bloccati da incastri e 4 viti, allo stesso modo potranno essere fissate basi adattate per schede Arduino e RaspberryPi Zero W che ho già disegnato, quindi liberi di poter operare con l’elettronica che si desidera in modo da avere uno strumento che possa essere utilizzato per ogni grado di istruzione, dalle elementari alle superiori.

E se voglio aggiungere sensori o altra elettronica?

Anche in questo caso le parti che ho prototipato si sviluppano in altezza, a layer, ma di questo ve ne parlerò più avanti, vi mostro solamente una bozza di una versione che permette di utilizzare le parti frontali per avvitare altri elementi (sensori ad ultrasuoni, finecorsa, ecc…)

Di cosa abbiamo bisogno:

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 2

Introduzione

In questa lezione vedremo come costruire un programma che permette di visualizzare sulla matrice di LED la frase “Salve mondo!” impareremo inoltre come caricare sulla scheda il programma realizzato.

Di cosa avete bisogno

  • n.1 BBC micro:bit
  • n.1 Micro USB
  • n.1 Computer o tablet
  • n.2 x Batterie AAA ed un contenitore per le batterie (opzionale perché la scheda potrà essere alimentata direttamente anche via USB)

Programmiamo

Andate sul sito BBC micro:bit e fate click su “Let’s Code”.

Giungerete in una pagina in cui potrete scegliere due modalità di programmazione:

JavaScript Blocks Editor, di cui vengono messi a disposizione manuale di riferimento e alcune lezioni introduttive.

Python Editor, ed alcune lezioni introduttive.

Per questo tutorial ci concentreremo sul JavaScript Blocks Editor.

Partiamo…

Un click su Let’s Code per incominciare a programmare.
Dall’area di programmazione cancellate l’istruzioni “on start” che non servirà in questo esercizio:

Selezioniamo dalla sezione “Basic” l’istruzione “show string Hello!” e trascinatela nell’area di programmazione all’interno dell’istruzione “forever”.

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Coding a scuola con BBC micro:bit – lezione 1

Nel momento di calma lavorativa estiva ho deciso di realizzare un corso introduttivo in 10 lezioni sull’uso del BBC micro:bit che utilizzerò con i mie allievi delle classi prime (superiore) nei prossimi mesi. Il corso è da intendersi introduttivo e se desiderate, come accade per qualsiasi contenuto che pubblico su questo sito, usate liberamente questi appunti secondo le vostre necessità, spero che questo lavoro possa essere utile.

Tutte le lezioni sono già impostate le pubblicherò a distanza di circa di 2 o 3 giorni salvo imprevisti o impegni didattici.

BBC micro:bit è un piccolissimo microcontrollore che può essere utilizzato per una grande varietà di progetti a livello didattico per svolgere attività laboratori di Coding, ad esempio per sperimentazioni sulla creazione di giochi, robot, strumenti musicali, oggetti indossabili e molto altro. La versatilità e la semplicità d’uso, unita ad una buona dose di fantasia da parte dei vostri studenti permetterà di creare attività laboratoriali che possono anche avere una forte interazione con il mondo fisico.

La distribuzione del BBC micro:bit iniziò nel 2016, venne regalata a tutti gli studenti dell’Inghilterra e nel 2017 la scheda e stata resa disponibile per la vendita in: Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Svezia e nel breve la distribuzione verrà estesa a molti altri paesi.

Ho avuto la fortuna di acquistare la scheda diversi mesi fa, non appena venne resa disponibile in Italia, ne ho valutato prestazioni e modalità di utilizzo a scuola, ma le avventure robotiche con DotBot hanno rallentato la produzione delle lezioni destinate agli studenti, riprendo con questo post la realizzazione di appunti dedicati al micro:bit.

Oltre alle 10 lezioni introduttive ho sviluppato ulteriori lezioni in cui spiego come realizzare dispositivi IoT e diverse applicazioni robotiche.
Probabilmente il tutto diventerà una buona raccolta di dispense ed esercitazioni, forse un libro open, ma i pensieri e i progetti corrono veloci e tutto potrà cambiare 🙂 nel mentre tra un pensiero e l’altro inizio a scrivere ciò che ho sperimentato nei mesi passati.
Per chi fosse interessato da ottobre ripartirà un ciclo di miei Webinar ed ho intenzione di svilupparne uno dedicato all’uso BBC micro:bit per fare Coding a scuola.

La versatilità del micro:bit permette di impostare lezioni sul Coding sia per il primo che per il secondo ciclo di studi del nostro ordinamento scolastico.
Per rendere il percorso accessibile alla maggior parte dei colleghi e studenti ho cercato di ridurre al minimo i concetti di elettronica, mentre ogni concetto informatico è spiegato con disegni e schemi, in questo modo le lezioni potranno essere utilizzate per ogni livello di scuola ed espanse a piacimento da docenti ed allievi.

Durante questa prima parte del corso useremo come ambiente di programmazione il Microsoft Block Editor che permette la creazione di codice unendo blocchi funzionali, così come accade con Scratch o Blockly. L’intera programmazione avviene on-line all’interno di una pagina web, inoltre non sarà necessario installare nessuna driver sul vostro computer.
Nei corsi successivi mostrerò anche come realizzare progetti in JavaScript, Python e Microsoft Touch Develop.

Micro:bit è una scheda elettronica che per alcune funzionalità ricorda una scheda Arduino. Sulla scheda troviamo un microcontrollore a 32 bit, il “cervello” che governa l’intero dispositivo, inoltre sono presenti: un magnetometro (bussola elettronica), modulo Bluetooth, sensore di movimento (accelerometro), sensore di temperatura, uscite ed ingressi analogiche e digitali, due pulsanti, un pulsante di reset, una matrice di 25 LED.

Ma perché utilizzare micro:bit a scuola?

Mi è stato chiesto:
Michele ma tu che ti occupi di didattica con Arduino da anni perché vuoi usare  micro:bit?

Prima di ogni cosa sono un insegnante è uno dei miei obiettivi è trovare soluzioni efficaci che mi permettono di costruire una didattica anche personalizzata, soprattutto in presenza di necessità specifiche dello studente, Arduino mi ha permesso di fare tantissimo e continuerò ad usarlo, BBC micro:bit è uno strumento in più specificatamente progettato per fare formazione (Coding) a scuola con bambini dai 7 ai 13 anni.

Micro:bit ha un costo relativamente basso, dispone a bordo di sensori sufficienti per svolgere molte attività interessanti, la gestione dei sensori avviene mediante istruzioni semplici, inoltre le competenze elettroniche che bisogna avere sono molto molto molto basse ed inoltre può essere programmato in diverse modalità tutte semplici.

Detto ciò allora perché non provare ad usarlo? 🙂

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Campionato Universitario Makers

Riparte da Torino dopo la pausa estiva il Campionato Universitario Makers.
Il 21 settembre, dalle 8.30 alle 16.30 si terrà la seconda tappa, al Politecnico di Torino.

La sfida é lanciata!
Chi rappresenterà il piemonte alla finale nazionale?

Chi si farà notare da importanti aziende nazionali e multinazionali?

Per maggiori informazioni seguite il link:
campunimakers.it/tappa-torino-21-settembre-2017/

Tra i vari partners, anche ROKERS: Community di Robot Makers e Hotblack Robotics!

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I miei corsi presso La Tecnica della Scuola: Google per la didattica

Guida all’uso degli applicativi Google finalizzati ad un uso didattico, dalla ricerca alla creazione di contenuti

Svolgerò 3 incontri di 2 ore ciascuno in Webinar nei giorni:

  • Lunedì 10 luglio 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Martedì 11 luglio 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00
  • Mercoledì 12 luglio 2017 dalle ore 17.00 alle 19.00

Presentazione del corso

Le Google Apps consentono di realizzare modalità di lavoro e di apprendimento collaborative che favoriscono la creazione di contesti didattici dinamici ed altamente inclusivi a supporto della didattica in presenza. Il corso fornirà le nozioni tecniche di base e le competenze per una operatività di base partendo da una panoramica delle applicazioni messo a disposizione da Google ed un loro impiego in ambito scolastico, si procederà alla scoperta di tutte le caratteristiche rivolte alla comunicazione, alla conservazione, alla produzione, alla collaborazione e alla condivisione. Il corso avrà una declinazione prettamente pratica al fine di permettere al corsista di toccare con mano le potenzialità offerte dalle Google Apps per una facile e veloce assimilazione dei concetti. Con questi elementi il docente, imparerà a strutturare attività didattiche online che sfruttano la collaborazione tra allievi e tra allievi e insegnanti. Per la partecipazione al corso non sono richieste competenze informatiche particolari e gli argomenti svolti sono adatti per qualsiasi docente curriculare e di sostegno di ogni ordine e grado; ove necessario il formatore fornirà documentazione e risorse aggiuntive per approfondire le sperimentazioni svolte in aula. Le priorità sviluppate in questo corso saranno: didattica per competenze e innovazione didattica, competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento, inclusione e disabilità.

DESTINATARI

Tutti i docenti e i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado

PUNTI TEMATICI

  • Usare al meglio il motore di ricerca
  • Introduzione alle App e al cloud di Google; creare un account
  • Accedere a Gmail, inviare e rispondere ai messaggi, organizzare gli stessi, ricercare e filtrare; utilizzare i task e gestire le attività
  • Hangouts per comunicare, per chattare, per chiamare e fare videochiamate; condividere lo schermo, condividere link e file
  • Calendar per pianificare eventi, organizzare il tempo; aggiungere inviti e notifiche; creare e condividere calendari
  • Google Gruppi
  • Drive per caricare e archiviare file; aprire, modificare, eliminare file; condividere
  • Keep per creare note ed elenchi; condividere e collaborare
  • Documenti: creare un documento, modificare e formattare, condividere e collaborare; gestire il file, modificare il documento e cambiarne visualizzazione, inserire elementi e modificare il formato del testo; utilizzare le tabelle e gli strumenti aggiuntivi
  • Presentazioni: creare e modificare una presentazione curandone l’aspetto, formattare gli elementi come testi ed oggetti, condividere e collaborare; gestire, modificare, inserire elementi grafici, lavorare sulle transazioni, sugli schemi, sui temi
  • Disegni: impostare e formattare un disegno; aggiungere elementi, modificare le forme; lavorare sulle immagini; disporre gli elementi
  • Fogli: introduzione ai fogli di calcolo, capire l’interfaccia e operazioni di base; formule e funzioni; matrici; creare e lavorare sui grafici; formattazione condizionale; tabelle pivot
  • Moduli: creare e gestire un modulo; visualizzare e analizzare le risposte
  • Usare le Mappe, aggiungere luoghi, linee e forme; indicazioni stradali, misurare distanze
  • Sites per realizzare velocemente un sito; creare pagine, modificare il layout, organizzare la navigazione del sito.

OBIETTIVI

L’obiettivo del corso è quello di presentare ed usare efficacemente la piattaforma Google Apps in ambito scolastico e permettere di strutturare in classe con i propri allievi un’intensa azione laboratoriale fatta di esercitazioni in cui poter affrontare problemi comuni alla maggior parte dei contesti scolastici. II corso si svilupperà cercando di coprire gradualmente tutti gli aspetti organizzativi e didattici in cui si dimostra vantaggioso l’impiego di strumenti cloud.

MAPPATURA DELLE COMPETENZE

  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento
  • Conoscere strumenti di base della comunicazione on-line e l’uso dei social network e sistemi cloud di social learning
  • Conoscere modalità di organizzazione didattica flessibili nella prospettiva laboratoriale ed inclusiva
  • Conoscere buone prassi educativo-didattiche volte alla progettazione per competenze
  • Conoscere sistemi che rendano accessibili i contenuti didattici digitali a insegnanti e studenti
  • Saper gestire la didattica con le nuove tecnologie e creare prodotti digitali
  • Conoscere la piattaforma delle Google Apps e il suo utilizzo in ambito didattico
  • Competenza nell’integrazione fra didattica on line, didattica in presenza e didattica a distanza con piattaforme dedicate e strumenti di condivisione.

COSTO: €55

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione seguire il LINK

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